Rapina sul treno a Firenze, minaccia un pendolare con un punteruolo e gli ruba il telefono
Arrestato un 38enne italiano: l’uomo è stato rintracciato poco dopocon il cellulare della vittima e l’arma utilizzata per la rapina
martedì 06 ottobre 2026 10:18
Rapina a bordo di un treno nella mattinata di domenica alla stazione di Firenze Rovezzano. Un pendolare di 23 anni sarebbe stato minacciato con un punteruolo e derubato del proprio telefono cellulare da un uomo di 38 anni, successivamente rintracciato e arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di rapina aggravata.
L’intervento degli agenti è scattato dopo la segnalazione della rapina consumata a bordo del convoglio. Secondo quanto riferito dalla vittima, il giovane sarebbe stato avvicinato dal 38enne mentre quest’ultimo si aggirava tra le carrozze con fare molesto. A quel punto, l’uomo avrebbe minacciato il 23enne con un punteruolo, riuscendo a sfilargli il telefono cellulare dalle mani. Subito dopo, approfittando dell’apertura delle porte del treno, si sarebbe dato alla fuga.
Determinante per le ricerche si sarebbe rivelata la descrizione fornita dalla vittima. Grazie al tempestivo intervento delle Volanti della Questura di Firenze, il presunto autore della rapina è stato rintracciato poco dopo in via di Rocca Tedalda. Durante il controllo, secondo quanto riferito dalla Polizia, il 38enne aveva ancora con sé il telefono sottratto al giovane e l’arma che sarebbe stata utilizzata per minacciarlo. La refurtiva è stata successivamente restituita al legittimo proprietario.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato portato presso la casa circondariale di Sollicciano.
Come previsto dalla normativa, si precisa che l’effettiva responsabilità dell’indagato e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. L’uomo è al momento assistito dalla presunzione di innocenza e le contestazioni formulate nei suoi confronti sono quelle risultanti allo stato degli atti, che saranno sottoposte alla verifica delle competenti autorità giudiziarie.
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