Impruneta, in migliaia in piazza per il centenario della Festa dell'Uva. La vittoria al rione Pallò
Ospite d'onore Flavio Insinna: 'Possiamo vivere questo bellissimo momento perché siamo in pace'
lunedì 28 settembre 2026 13:54
Migliaia di persone hanno gremito ieri pomeriggio Piazza Buondelmonti per assistere alla centesima edizione della Festa dell’Uva di Impruneta.
Al termine delle esibizioni dei quattro rioni, la giuria ha decretato la vittoria del Rione del Pallò con lo spettacolo "Francesco e l'Uva", che ha totalizzato 47 punti. Al rione vincitore è stata assegnata l'opera realizzata da Alessio Canuti e Camilla Cappellini della Fornace Carbone.
Secondo posto per il Rione Sant'Antonio, che con 46 punti ha sfiorato il successo grazie allo spettacolo "Ho scelto di essere Persefone". Al rione è andata l'opera realizzata da Salvatore Veltri, con la collaborazione di Andrea Celli, Beatrice Bernardini e Paolo Butini, della Fornace Mariani.
In terza posizione si è classificato il Rione Sante Marie, che con lo spettacolo "Canto di Vite" ha ottenuto 44 punti. Al rione è stata assegnata l'opera realizzata da Chiara Galli della Fornace Sergio Ricceri.
Quarto classificato il Rione delle Fornaci, che ha chiuso la competizione con 28 punti ed lo spettacolo "Radici". Al rione è andata l'opera realizzata da Massimo Burgassi della Fornace Masini.
Nel centenario della Festa dell’Uva, il Rione del Pallò ha reso omaggio a Francesco Torrini, artista e innovatore che ha segnato la storia della manifestazione. La sfilata ha ripercorso la sua vita, dalla creatività giovanile alle difficoltà legate alla malattia e all’emarginazione, fino alla forza dell’amicizia e della comunità. Un tributo intenso al suo talento e all’eredità lasciata a Impruneta, con il messaggio: "Aprile gli occhi".
Prima dell'inizio della manifestazione è arrivato anche il saluto di un concittadino speciale di Impruneta, l'attore Fabio Insinna, che ha voluto condividere un messaggio dal forte valore simbolico.
"Possiamo vivere questo bellissimo momento perché siamo in pace – ha dichiarato dal terrazzino Insinna –. Per questo dobbiamo sentirci tutti responsabili nel costruire la pace ogni giorno, tenendo lontani, per quanto possibile, i venti dell'odio e delle divisioni".
Insinna ha inoltre ricordato come la Festa dell'Uva di Impruneta abbia conosciuto una lunga interruzione proprio a causa della guerra, sottolineando quanto manifestazioni come questa rappresentino non soltanto un'occasione di festa, ma anche un patrimonio prezioso di convivenza, comunità e speranza per il futuro.
"Credo che la Festa dell'Uva – ha dichiarato il sindaco Riccardo Lazzerini – abbia diversi livelli di emozione: quello vissuto dai rionali, che la costruiscono e la rappresentano con passione; quello dell'organizzazione, che coinvolge anche l'amministrazione comunale nel desiderio di realizzare un grande evento; e quello di chi la vive da spettatore. Vedere gli occhi delle persone fa capire la magia di una manifestazione unica. Da sindaco sono orgoglioso di come Impruneta abbia saputo celebrare questi cento anni di storia, impegno e comunità".
Nel corso della manifestazione sono stati premiati anche i vincitori della 45ª edizione del concorso "La Vetrina dell'Uva", iniziativa che valorizza l'impegno e la creatività delle attività commerciali del territorio nell'allestimento delle proprie vetrine in occasione della Festa dell'Uva.
Ad aggiudicarsi il primo premio è stata Diverso Enoteca & Wine Bar. Al secondo posto si è classificata Cuci e Ricuci, mentre il terzo premio è andato a Parrucchiera Corsini - Hair Stylist & Beauty Shop.
