Orologio da 88mila euro strappato a un turista, arrestati due uomini a Firenze
La Polizia li ha bloccati dopo la rapina nei pressi di Ponte Vecchio
mercoledì 23 settembre 2026 11:25
Un orologio del valore di circa 88mila euro strappato dal polso di un turista nel centro di Firenze e due arresti. È il risultato di un intervento della Squadra Mobile della Questura di Firenze, impegnata in un servizio di prevenzione e contrasto ai reati predatori nelle zone più frequentate dai turisti.
A finire in manette sono stati due cittadini stranieri di 35 e 22 anni, arrestati in flagranza con l'accusa di rapina aggravata in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. I due sono stati inoltre denunciati per un'altra rapina, che secondo quanto ricostruito dalla polizia sarebbe stata commessa il giorno precedente.
Gli investigatori avevano concentrato l'attenzione sui due uomini dopo averli notati mentre si aggiravano nel centro storico, seguendo con particolare attenzione i movimenti dei turisti. Nei pressi di Ponte Vecchio, vicino a uno sportello ATM, gli agenti hanno osservato il 35enne fermarsi accanto a un uomo che stava effettuando un prelievo di denaro.
Poco dopo, secondo la ricostruzione della Polizia, il 22enne si sarebbe avvicinato al turista e gli avrebbe strappato con una mossa fulminea l'orologio dal polso, per poi fuggire.
La fuga si sarebbe conclusa in via dei Leoni. Il giovane avrebbe cercato di nascondersi all'interno di un ristorante, ma gli agenti della Squadra Mobile, che ne stavano seguendo i movimenti, sono riusciti a raggiungerlo e bloccarlo nonostante la resistenza opposta.
L'orologio è stato trovato nella disponibilità del 22enne e recuperato. Successivamente è stato restituito alla vittima, un cittadino statunitense di 62 anni.
Il 35enne, indicato dagli investigatori come il presunto "palo", è stato invece raggiunto e fermato in Borgo Santissimi Apostoli. Anche in questo caso, secondo la Polizia, l'uomo avrebbe tentato di sottrarsi al controllo.
Le verifiche sono poi proseguite nel B&B di via del Casone dove i due risultavano alloggiati. All'interno della struttura gli agenti hanno trovato un secondo orologio, del valore di circa 3mila euro, ritenuto provento di una rapina avvenuta la sera precedente in via della Vigna Nuova ai danni di un cittadino libanese di 63 anni. Nella camera sono stati inoltre rinvenuti gli abiti che i due avrebbero indossato durante la rapina del giorno precedente. A collegare i capi di abbigliamento all'episodio sarebbero state, secondo quanto riferito dalla Polizia, le immagini delle telecamere del circuito cittadino esaminate dagli investigatori della Squadra Mobile.
Su disposizione dell'Autorità giudiziaria, i due uomini sono stati arrestati e accompagnati nella casa circondariale di Sollicciano, in attesa della convalida della misura precautelare.
Resta ferma la presunzione di innocenza: l'effettiva responsabilità degli indagati e la fondatezza delle accuse dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario. Le contestazioni, formulate allo stato degli atti, saranno sottoposte alla valutazione dell'autorità giudiziaria competente.
