Fucile clandestino e auto rubata: scattano sequestri e due arresti
Fermati un 27enne e un 37enne
mercoledì 23 settembre 2026 10:29
Due arresti in flagranza di reato nella notte tra il 21 e il 22 settembre, nell'ambito di un'attività investigativa coordinata dalla Procura di Prato. È questo l'esito di due distinti interventi che hanno portato al sequestro di un fucile a canne mozze, munizioni e di un'autovettura risultata di provenienza furtiva e utilizzata, secondo quanto emerso, per una rapina.
Il primo arresto ha riguardato un 27enne italiano. Nel corso di una perquisizione domiciliare nella sua abitazione, gli investigatori hanno trovato, nascosto all'interno di un armadio, un fucile a canne parallele illecitamente modificate, a "canne mozze". L'arma, sottoposta ad accertamento tecnico, è risultata idonea all'impiego e, dunque, classificata come arma clandestina. Nell'abitazione sono state inoltre rinvenute 15 cartucce a palla asciutta, con una sfera metallica, e 52 cartucce da caccia. Il 27enne, secondo quanto riferito, era sprovvisto di titolo autorizzativo per l'esercizio della caccia e non avrebbe fornito giustificazioni sulla detenzione dell'arma.
Il fucile e il munizionamento sono stati sequestrati. L'uomo si trova attualmente agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida davanti al Giudice per le indagini preliminari, che dovrà valutare anche la richiesta di applicazione della custodia cautelare in carcere.
Il secondo arresto ha riguardato un 37enne di origini romene, accusato di resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e ricettazione in concorso. L'uomo è stato sorpreso a bordo di un'autovettura segnalata anche dai varchi elettronici perché di provenienza furtiva. Il mezzo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stato utilizzato per una rapina consumata il 19 settembre a Montecatini Terme. Alla vista dei militari, il conducente non si è fermato all'alt intimato e ha intrapreso una fuga a forte velocità, durante la quale l'auto avrebbe effettuato manovre considerate estremamente pericolose, mettendo a rischio l'incolumità delle persone presenti. La fuga si è conclusa all'incrocio all'altezza di via del Purgatorio, nei pressi del centro cittadino pratese, dove il veicolo ha arrestato bruscamente la marcia.
I tre occupanti hanno quindi abbandonato l'auto al centro della carreggiata e sono fuggiti a piedi. Il 37enne è stato raggiunto e bloccato dai carabinieri, ma avrebbe tentato di divincolarsi con la violenza, aggredendo fisicamente i militari con pugni e calci. I carabinieri hanno riportato lesioni escoriative prima di riuscire a bloccare definitivamente l'uomo e ammanettarlo. Il 37enne, che risulta avere numerosi precedenti, è inoltre risultato destinatario di un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Napoli con la quale era stata disposta la revoca della detenzione domiciliare e il ripristino della custodia in carcere, a seguito di reiterate evasioni dai domiciliari. L'uomo è stato quindi trasferito nella Casa circondariale "La Dogaia". L'autovettura recuperata e i materiali rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro.
L'attività investigativa, secondo quanto riferito, ha beneficiato del supporto dei militari dell'Arma dei Carabinieri di Prato e di Iolo.
Il procedimento penale si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità degli indagati dovrà quindi essere valutata nelle successive fasi processuali e gli stessi devono ritenersi innocenti fino a intervenuta sentenza definitiva di condanna.
