Nuovo regolamento dehors a Firenze: 828 domande per nuove concessioni, 576 in area Unesco

Vicini: 'Già entro la fine dell’anno saranno chiari gli effetti del nuovo regolamento per i dehors, con benefici per la città e i cittadini'

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mercoledì 02 settembre 2026 17:14

Sono 828 le domande presentate all’Amministrazione Comunale di Firenze da parte di attività di somministrazione cittadine per concessioni relative a installazioni di dehors in città, entro la scadenza fissata allo scorso lunedì 31 agosto.

 

Delle domande presentate, 576 sono quelle riguardanti concessioni in area Unesco; oltre alle 828 richieste, al Comune sono pervenuti anche quattro progetti unitari (comprendenti quindi tutte le attività di ogni singola zona) per le piazze Signoria, Pitti, Santa Maria Novella e Repubblica, per le quali Comune e Soprintendenza nei mesi scorsi hanno raggiunto uno specifico accordo. In base al nuovo regolamento per la disciplina di suolo pubblico per ristoro all’aperto, la domanda doveva essere presentata da tutti gli imprenditori interessati a occupazioni per la propria attività di somministrazione, anche da parte di coloro già in possesso di dehors (che nel caso abbiano presentato nuova richiesta potranno continuare a mantenere l’attuale struttura fino al rilascio o all’eventuale diniego della nuova concessione). 

 

“A inizio estate gli uffici hanno lavorato per garantire risposte puntuali a ognuna delle 71 attività che avevano fatto richiesta per concessioni stagionali, adesso parte la fase di valutazione di tutte le domande pervenute all’Amministrazione Comunale – dice l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini - Già entro la fine dell’anno saranno chiari gli effetti del nuovo regolamento per i dehors, con benefici per la città e i cittadini in termini di vivibilità e tutela dell’eccezionale patrimonio di Firenze. Ricordiamo che il nuovo regolamento sui dehors fu approvato lo scorso gennaio, che è pienamente in vigore dall’11 febbraio e rappresenta il risultato di un percorso serio, approfondito e condiviso: un lavoro che oltre alla Giunta, al Consiglio Comunale, alla Commissione Consiliare, ai presidenti dei Quartieri, alla Direzione attività economiche, alle associazioni di categoria e alla cittadinanza, ha visto il fondamentale coinvolgimento della Soprintendenza, con cui abbiamo sottoscritto uno specifico protocollo e che ringraziamo ancora”.

 

Tra i punti più importanti del nuove regolamento per i dehors a Firenze, in vigore dallo scorso febbraio, il blocco dell’aumento della superficie complessiva delle concessioni per i tavolini fuori dai locali in area Unesco, sanzioni più alte e sospensioni per violazioni reiterate, la chiusura dei locali alla seconda occupazione abusiva, e l’obbligo di assunzione del personale nel rispetto dei Contratti collettivi nazionali per poter ottenere una concessione. 


A seguito dell’accordo tra Comune e Soprintendenza, inoltre, nel regolamento sono elencate 60 strade in cui non è possibile installare alcun dehors, 20 strade in cui non è possibile aumentare la superficie, e sono individuate 5 tipologie di dehors ammissibili (dai semplici tavolini con ombrelloni senza pedane, a strutture con copertura che in ogni caso deve sempre essere removibile); sono elencate anche 73 strade in cui sono consentite solo determinate tipologie di installazione. 

 

Tra le regole approvate a gennaio dal Consiglio anche i divieti all’uso della plastica e della pubblicità, e l’obbligo di esporre in modo visibile le planimetrie e il numero massimo dei coperti dei dehors da parte delle attività; tutte le concessioni per dehors saranno geolocalizzate in open data. 


Con il regolamento sono stati fissati anche criteri generali come il limite massimo di superficie per i dehors del 50% rispetto alla sala interna di un locale (che non potrà essere inferiore a 20 mq), l’obbligo di valutazione d’impatto acustico per spazi esterni aperti oltre le 22, la certificazione antimafia e la regolarità DURC per le imprese che richiedono concessioni. 

 

Riprendendo i contenuti del protocollo d’intesa firmato da Comune e Soprintendenza, il Regolamento ha fissato come linee guida l’uniformità di colori per coperture e ombrelloni, delimitazioni trasparenti in vetro e plexiglas, il verde come elemento di decoro, la presenza di elementi riscaldanti, illuminanti e rinfrescanti solo a norma di sicurezza. L’accordo tra Comune e Soprintendenza, approvato e firmato nel novembre dello scorso anno, è integrato dall’intesa per le piazze Signoria, Pitti, Repubblica e Santa Maria Novella.

 

 

Immagine di repertorio

 

 

 
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