Firenze, torna la Fierucola del pane: biodiversità, cultura contadina e alimentazione consapevole
Pani di cereali e legumi, filiere locali, grani tradizionali e panificazione artigianale: torna l'appuntamento in piazza Santissima Annunziata
mercoledì 02 settembre 2026 15:55
Domenica 6 settembre, dalle 9 al tramonto, piazza Santissima Annunziata a Firenze ospita la 43esima edizione della Fierucola del Pane, lo storico appuntamento fiorentino dedicato al “pane buono”, ai contadini-fornai e alle filiere agricole locali, organizzata dall’Associazione La Fierucola APS.
Al centro della giornata sarà il valore culturale del pane e dell’agricoltura contadina, con un programma pensato anche per avvicinare curiosi e consumatori interessati a un’alimentazione sana e consapevole. In piazza saranno presenti produttori agricoli e artigiani, con prodotti stagionali e lavorazioni legate al territorio, accanto a incontri, degustazioni, laboratori e momenti dedicati alla biodiversità.
Tra le novità di quest’anno c’è SMAC, progetto nato all’interno di Rete Semi Rurali, che recupera pratiche dalle radici antiche basate sulla coltivazione congiunta di cereali e legumi. Il pubblico potrà conoscere alcuni degli agricoltori coinvolti e assaggiare i loro “pani misti”, realizzati combinando grani e legumi: un modo per riscoprire il pane anche attraverso il rapporto tra biodiversità, fertilità del suolo, qualità dell’alimentazione e comunità agricole. La presentazione con degustazione è prevista alle 11 e sarà replicata alle 16.
Tornerà anche la Gentil Pasta, nata dalla collaborazione tra aziende agricole, mulini, pastifici, centri di ricerca e associazioni impegnate nella tutela della biodiversità. Preparata con semola Gentile non raffinata da varietà locali di grano, rappresenta un altro esempio di filiera costruita mettendo in relazione agricoltura, trasformazione e qualità del cibo.
Proprio il legame tra produzioni agricole e territorio sarà al centro della presentazione, alle 11.45, del Distretto Biologico del Territorio Fiorentino, nato per accorciare le distanze tra chi coltiva, chi trasforma e chi acquista per restituire valore all’agricoltura locale.
Il pane diventa anche una chiave per leggere la città con “L’anima sciocca”, la camminata organizzata e curata da Tempo Nomade che partirà alle 9.30 da piazza D’Azeglio e attraverserà Sant’Ambrogio, San Niccolò e Santa Croce, tra porte storiche, sagrati e conventi. Un itinerario accompagnato da letture che si concluderà tra i banchi della Fierucola, raccontando il pane come espressione di stagionalità, cultura e comunità. Per la partecipazione è obbligatoria la prenotazione al 335 7588549 o scrivendo a info@temponomade.it.
Alle 12, il panificatore Stefano Piluso condurrà una dimostrazione di panificazione familiare, con consigli sulla pasta madre e sull’utilizzo delle farine di grani tradizionali. Alle 15 sarà invece presentato “Pane buono – Viaggio nell’Italia dei nuovi forni artigiani” di Laura Filios e Luca Martinelli (Altreconomia), con la partecipazione di Luca Martinelli: un viaggio tra giovani agricoltori, panificatori e laboratori artigianali che custodiscono varietà agricole, lavorano grani biologici e restituiscono al pane il suo valore alimentare e culturale affinché il pane rimanga come ponte tra città e campagna.
La giornata si concluderà alle 17 con canti e balli popolari dell’Orchestrina del Progresso.
