Meteo, nasce 'Aib-Wind': l'app che porta le previsioni anche dove non c’è linea per gli operatori Antincendi
Un’app sperimentale del Consorzio Lamma-Cnr fornisce, per qualsiasi punto della regione, previsioni di vento, raffiche, temperatura, umidità e pioggia
lunedì 24 agosto 2026 15:58
Previsioni meteo, per qualsiasi punto della regione, anche se non c'è campo. E' la nuova app sperimentale sviluppata dal Consorzio Lamma-Cnr in supporto delle attività antincendi boschivi della Regione Toscana, che consente di selezionare un punto sulla mappa, acquisirlo mediante Gps oppure inserirne le coordinate per ottenere in pochi istanti, in forma tabellare e testuale, le previsioni di vento medio, raffiche, temperatura, umidità relativa e pioggia per le ore successive.
L’applicazione nasce da un’esigenza concreta rappresentata dagli operatori Aib-Antincendi boschivi: disporre rapidamente delle informazioni meteorologiche previste in qualsiasi punto del territorio regionale, selezionandolo sulla mappa, utilizzando la geolocalizzazione o inserendo manualmente latitudine e longitudine.
La funzione è particolarmente importante quando le squadre impegnate sul campo si trovano in aree prive di copertura dati. L’operatore di sala può ricevere via radio le coordinate, individuare il punto e ritrasmettere alla squadra i valori previsti. Inoltre, se aperta e aggiornata prima dell’uscita, l’applicazione può essere consultata direttamente sul dispositivo anche senza rete. In entrambi i casi offre un supporto immediato alla valutazione dell’evoluzione dell’incendio e alla sicurezza delle persone impegnate nelle operazioni.
L'applicazione è stata presentata questa mattina dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dalla Sindaca della Metrocittà Sara Funaro.
«Quando il fuoco corre, l’informazione deve correre ancora più velocemente», afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: «Questa app dimostra che l’innovazione pubblica può nascere dall’ascolto di chi opera sul territorio e trasformare in pochi giorni una necessità concreta in uno strumento utilizzabile. È questo il valore della collaborazione fra Regione, sistema antincendi boschivi, enti territoriali e Consorzio Lamma-Cnr: mettere conoscenza e tecnologia al servizio di chi protegge i nostri boschi e le nostre comunità».
“L'emergenza climatica l'abbiamo sentita letteralmente sulla pelle da in questa stagione estiva, da una parte per il caldo intenso e continuativo e, dall'altra, con rovesci dovuti al maltempo che producono danni speculari all'assenza troppo lunga di piogge – osserva Sara Funaro, Sindaca della Città Metropolitana di Firenze – Sollecitando politiche ambientali nazionali ed europee all'altezza di una risposta a quanto è accaduto anche sul nostro territorio in questi anni e, in particolare, quest'estate, non siamo stati a guardare e abbiamo sviluppato su scala regionale, metropolitana e comunale un modello di protezione civile e scelte nei trasporti e nella tutela e promozione del verde che stanno dando frutti. Abbiamo bisogno di tecnologie sempre più adeguate e questa applicazione va proprio nella giusta direzione”.
L’applicazione, denominata “Aib-Wind – Meteo sul punto”, utilizza le previsioni prodotte dal modello meteorologico operativo Moloch del Consorzio Lamma-Cnr, con una risoluzione orizzontale di circa 1,5 chilometri. Per il punto selezionato restituisce i dati del nodo modellistico più vicino: direzione e velocità del vento, raffica massima, temperatura, umidità relativa e precipitazione oraria. Gli orizzonti disponibili sono 6, 12, 24, 48 e 72 ore; la previsione può essere scaricata o condivisa in formato testuale.
Dopo il primo accesso online e l’aggiornamento, l’app conserva sul dispositivo l’interfaccia, la cartografia e l’ultima corsa modellistica scaricata. In modalità offline è ancora possibile cambiare punto e orizzonte temporale e produrre il relativo file di testo. I dati, però, non si aggiornano finché non torna la connessione: occorre quindi verificare sempre data e ora della corsa utilizzata.
«Per l’organizzazione regionale Aib la disponibilità tempestiva e condivisa delle informazioni è essenziale», sottolinea Leonardo Marras, assessore della Regione Toscana. «Questa applicazione si inserisce in una collaborazione che da anni portiamo avanti con il Consorzio Lamma nell’ambito delle attività di previsione delle condizioni di rischio e rappresenta un ulteriore passo avanti per rendere più semplice e uniforme lo scambio dei dati meteorologici fra sale operative e personale sul campo. Si tratta di uno strumento che può essere particolarmente utile proprio nelle situazioni più complesse, quando rapidità e qualità delle informazioni contribuiscono a rendere più efficace l’intervento e più sicuro il lavoro degli operatori. Naturalmente resta uno strumento di supporto, da integrare con la conoscenza del territorio, con l’osservazione diretta del comportamento dell’incendio e con la professionalità di chi opera sul campo. La sperimentazione ci consentirà adesso di verificarne l’utilità concreta e di perfezionarlo sulla base dell’esperienza operativa».
Per Leonardo Ermini, Dirigente Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze che nel periodo estivo ad alto rischio incendi ospita il Centro Operativo Antincendi Boschivi di Firenze, uno dei nodi, a livello locale, della rete di sale operative del Sistema Aib regionale: «La App rende possibile disporre, per un punto preciso del territorio, delle previsioni di vento medio, raffiche, temperatura, umidità e pioggia in una forma così chiara da poter essere comunicata via radio a chi opera sul fronte, supportando il lavoro dell’analista AIB. L’app è un esempio di collaborazione diretta fra chi sviluppa i servizi e chi deve usarli nelle condizioni più difficili».
Anche Massimo Fratini, consigliere metropolitano delegato alla Protezione civile, ha espresso apprezzamento per la rapida messa a disposizione di questo strumento, che risulterà utile, in termini generali, anche alla Sala operativa di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze attiva in modalità H24 365 giorni anno.
«Non abbiamo creato nuovi dati meteorologici: abbiamo accorciato la distanza fra il modello e l’operatore», osserva Francesco Meneguzzo, Commissario straordinario del Consorzio Lamma-Cnr. «La vera innovazione è mettere il dato giusto, nel formato giusto, nelle mani giuste e nel momento in cui serve. Riccardo Mari, tecnologo del Cnr-Ibe operante presso il Consorzio Lamma-Cnr, ha trasformato l’esigenza degli operatori in un’applicazione funzionante. Adesso comincia la parte decisiva: provarla insieme ai tecnici impegnati nella previsione e nella lotta attiva agli incendi boschivi, raccogliere osservazioni e migliorarla in base all’uso reale».
L’app entra ora nella fase di sperimentazione operativa, che servirà a comprendere come integrare al meglio le informazioni visualizzate con le osservazioni sul posto, l’analisi meteorologica di sala e le valutazioni delle strutture operative.
