Treni Mugello-Valdisieve, i sindaci: 'Situazione inaccettabile, servizio gratuito finché i disagi non saranno risolti'
I sindaci chiedono il ripristino della normalità sulle linee ferroviarie e propongono la gratuità dei viaggi come forma di risarcimento per i pendolari
sabato 11 luglio 2026 18:04
I sindaci del Mugello e della Valdisieve tornano a chiedere interventi urgenti sulla rete ferroviaria dopo l'annuncio delle modifiche al servizio dovute al rischio legato alle alte temperature. Al termine di un videocollegamento con l'assessore regionale ai trasporti Filippo Boni e i rappresentanti di Rfi e Trenitalia, i primi cittadini parlano di una situazione "non più tollerabile" e avanzano una proposta: rendere gratuito il servizio ferroviario fino al ritorno a condizioni di normalità.
"La situazione sulla nostra rete ferroviaria non è più tollerabile. I nostri pendolari stanno subendo non da giorni, non da settimane ma da anni disservizi e disagi. Pretendiamo un servizio di trasporto ferroviario che funzioni e funzioni come si deve", dichiarano i sindaci.
Nel corso dell'incontro è stato comunicato che, a causa delle elevate temperature previste nei prossimi giorni e del rischio di dilatazioni termiche dei binari, da domenica 12 luglio numerosi treni della linea Firenze-Pontassieve-Borgo San Lorenzo termineranno la corsa a Pontassieve. Per raggiungere le stazioni successive saranno attivati autobus sostitutivi.
"Ci è stato riferito che per le elevate temperature attese nei prossimi giorni con il rischio di dilatazioni termiche, per la sicurezza dei mezzi e dei viaggiatori da domenica numerose corse sulla linea Firenze-Pontassieve-Borgo S. Lorenzo arriveranno fino alla stazione di Pontassieve e saranno sostituite per le fermate successive da bus. Non è chiaro per quanto. Pur comprendendo le ragioni di sicurezza, questa è l'ennesima tegola che cade in testa ai nostri pendolari che sono esasperati e lo denunciano quotidianamente contattandoci, documentando quel che accade sulla linea Faentina e sulla Firenze-Pontassieve-Borgo sui social. Lo abbiamo già detto e lo ribadiamo: muoversi in treno verso Firenze è diventata un'incognita quotidiana, senza la certezza di quando si parte e si arriva, con ritardi, soppressioni di corse improvvise. Un cronico disservizio che muta in emergenza".
Per i sindaci si tratta di una situazione "insostenibile e inaccettabile". Tra le richieste avanzate figurano il rapido ripristino della linea Firenze-Pontassieve-Borgo San Lorenzo e il miglioramento del servizio sulla linea Faentina.
Accanto a questi interventi, arriva anche la proposta di sospendere il pagamento dei biglietti e degli abbonamenti fino a quando il servizio non tornerà regolare.
"I nostri cittadini non hanno riconosciuto il diritto alla mobilità, stanno pagando un biglietto per un servizio che di fatto non hanno. Fino a che non sarà ripristinata la normalità, ossia un servizio utilizzabile, chiediamo che possano viaggiare senza pagare. Una gratuità come forma di risarcimento per i disagi. Chiediamo che la Regione sostenga la nostra proposta. La soluzione certo non è questa, la soluzione è un servizio che sia davvero funzionante, che sia utilizzabile. Utilizzabile dai cittadini che scelgono di spostarsi in treno per lavoro, per lo studio, per la mobilità quotidiana come anche a fini turistici. Oggi tutti loro sono penalizzati, siamo penalizzati, il Mugello e la Valdisieve sono penalizzati".
