Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Firenze, presentata la 34esima edizione
La mostra-mercato d'arte dedicata all’arte italiana al mondo, dal 26 settembre al 4 ottobre a Palazzo Corsini
venerdì 19 giugno 2026 11:02
E' giunta alla 34ª edizione la BIAF - Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, la più antica e prestigiosa mostra-mercato d'arte dedicata all’arte italiana al mondo, che si terrà dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 all’interno del seicentesco Palazzo Corsini.
La manifestazione si avvale anche quest’anno del sostegno di Gucci in qualità di Main Sponsor. Si tratta della prima edizione sotto la guida del nuovo Segretario Generale Bruno Botticelli, incaricato nell’aprile dello scorso anno.
"Bisogna anticipare, cambiare, creare, non seguire il flusso ", dichiara il Segretario Generale Bruno Botticelli. "L'arte non risolve i conflitti del mondo, ma può agire come elemento di connessione, come un collante tra mondi diversi, culture differenti e temporalità lontane. Come nell'antica tecnica giapponese del Kintsugi, che ripara le ceramiche evidenziando le fratture con l'oro anziché nasconderle, la Biennale vuole far brillare la memoria e la storia stratificata degli oggetti unici. Non proponiamo un ritorno all'antico come rifugio nostalgico, ma come uno strumento vivo e imprescindibile per comprendere la complessità del nostro presente."
Un comitato di selezione di altissimo livello per due giornate precedenti all’apertura della fiera osserverà e valuterà tutte le opere ed oggetti proposti dai galleristi. Una compagine di 63 figure di eccellenza che comprende tutte le possibili expertise e ruoli, dai restauratori ai grandi direttori di musei e curatori assicurerà l’ottimale stato di conservazione delle opere nonché la loro autenticità. (vedi allegato elenco vetting)
Palazzo Corsini accoglierà circa ottanta espositori accuratamente selezionati, fotografando l'eccellenza assoluta del mercato artistico nazionale e internazionale. La shortlist accosta i grandi protagonisti delle principali piazze d'arte italiane (Milano, Roma, Firenze, Napoli, Bologna e l'area veneta) a prestigiosi player internazionali provenienti da Londra, Parigi, Monaco, Ginevra, Lugano e Palm Beach. La proposta si distingue per uno straordinario eclettismo tipologico e un'ampia estensione cronologica: dai preziosi dipinti degli Old Masters e i fondi oro, passando per la scultura lignea e marmorea, i mobili storici e le arti decorative d'eccellenza, fino a toccare i grandi maestri del Novecento e del contemporaneo internazionale. Un percorso espositivo che esalta la qualità museale e risponde alla crescente tendenza dei collezionisti globali di far dialogare l'antico con la modernità.
La comunicazione e la valorizzazione della filiera conservativa sono parte integrante della missione culturale della BIAF. In questa prospettiva, la Biennale ospiterà dal 24 settembre al 4 ottobre un'opera dal valore storico inestimabile di Michelangelo conservata a Casa Buonarroti: il “Progetto per la facciata di San Lorenzo”. L’importante e delicato intervento conservativo, promosso e interamente sostenuto dalla Fondazione CR di Firenze, sarà condotto dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze (OPD). La fondamentale campagna diagnostica preliminare si svolgerà nel mese di agosto presso i laboratori dell'OPD alla Fortezza da Basso a cui seguirà il restauro.
In occasione della Biennale, Fondazione CR Firenze propone inoltre due aperture straordinarie del Museo Horne, istituzione fondata da Herbert P. Horne, colto conoscitore e raffinato collezionista d’arte. L’itinerario guidato all’interno delle collezioni, dal titolo “L’occhio del conoscitore. Herbert Horne un collezionista inglese a Firenze” è stato ideato appositamente per questa occasione. Le visite gratuite, riservate ai collezionisti partecipanti alla BIAF, si terranno mercoledì 30 settembre 2026 e venerdì 2 ottobre 2026, dalle 17.30 alle 18.30. Info e prenotazioni: segreteria@museohorne.it, tel. 055 244661
In questo scenario di dialogo tra arti si inserisce il rilancio del Premio Lorenzo d’Oro, quest'anno profondamente legato all'eccellenza manifatturiera. Per la realizzazione del premio sono stati infatti coinvolti alcuni maestri argentieri fiorentini, chiamati a plasmare il manufatto d'arte che verrà assegnato a un personaggio pubblico del cinema o della cultura capace di distinguersi nella divulgazione dell’arte italiana nel mondo. La giuria d’eccezione designerà l'argentiere vincitore del concorso. Il manufatto verrà consegnato ufficialmente giovedì 24 settembre alla presenza della Sindaca Sara Funaro.
Una delle più importanti collaborazioni è rappresentata dalla sinergia tra la BIAF e la Fondazione Palazzo Strozzi, con attività e iniziative congiunte durante il periodo della Biennale. In particolare, in occasione dell’apertura della grande mostra Broken. Il potere del frammento, il legame tra le due istituzioni si tradurrà in uno speciale evento venerdì 25 settembre a Palazzo Strozzi, che darà vita a un affascinante cortocircuito visivo, un ponte culturale capace di far dialogare la grande tradizione plastica del passato con i linguaggi e le suggestioni della mostra che presenta frammenti e opere dall’archeologia all'arte contemporanea.
Tra le novità più rilevanti dell'edizione spicca la radicale trasformazione dello storico magazine della fiera in un vero e proprio catalogo ufficiale. Il volume, bilingue e caratterizzato da una raffinatissima veste grafica, affidato alla cura di Cesare Cunaccia e edito dal Gruppo Editoriale, è concepito come un duraturo strumento di approfondimento scientifico e valorizzazione identitaria della Biennale. Attraverso saggi e contributi esclusivi firmati da curatori, studiosi e direttori dei più importanti musei.
Il design della manifestazione si rinnova grazie all'esclusivo allestimento firmato da Matteo Corvino che, insieme ai raffinati arredi di Minotti, ridisegna l’intera fiera all'insegna dello spazio e del comfort. Gli stand degli espositori saranno infatti aperti, creando un percorso più arioso, piacevole e facile da esplorare per collezionisti e appassionati
“La Biennale Internazionale dell'Antiquariato è un appuntamento di altissimo livello che negli anni è cresciuto sempre di più, capace di richiamare nella nostra città studiosi, collezionisti, operatori del settore e appassionati provenienti da tutto il mondo. – ha detto la Sindaca Sara Funaro – La 34ª edizione conferma la capacità della manifestazione di guardare al futuro senza perdere il suo tratto distintivo, quello di valorizzare il collezionismo e il patrimonio culturale ma anche di saper costruire una rete sempre più forte con le istituzioni culturali del territorio, creando una rete positiva grazie a tante iniziative congiunte. Si inaugura inoltre una nuova fase della manifestazione sotto la guida di Bruno Botticelli, a cui rivolgo un particolare in bocca al lupo; raccoglie un’eredità importante, costruita grazie al grande lavoro svolto negli anni da Fabrizio Moretti e Giovanni Pratesi, e sono certa che saprà guidare la Biennale confermando la capacità di questa straordinaria realtà di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia. Sostenere l’antiquariato significa tutelare e valorizzare un patrimonio di conoscenze, competenze e tradizioni che rappresenta una parte fondamentale della nostra identità culturale. In un’epoca segnata dalla velocità e dalla digitalizzazione, l’antiquariato ci richiama al valore dell’autenticità, mettendo al centro al tempo stesso una filiera di eccellenza che coinvolge studiosi, restauratori, artigiani e professionisti del settore”
"La Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze rappresenta una delle espressioni più autorevoli dell’identità culturale della Toscana e un punto di riferimento riconosciuto a livello internazionale per il mercato dell’arte e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico - dichiara Cristina Manetti, assessora alla cultura della Regione Toscana - La sua capacità di rinnovarsi, mantenendo saldo il legame con la tradizione, è uno degli elementi che ne decretano il successo da oltre sessant’anni. Particolarmente significativa è la scelta di questa edizione di rafforzare il dialogo con le istituzioni culturali del territorio, creando una rete che mette in relazione tutela, ricerca, restauro e divulgazione. In un tempo dominato dalla velocità e dalla smaterializzazione, la Biennale ci ricorda il valore dell’autenticità, della conoscenza e del saper fare, valorizzando professionalità d’eccellenza che fanno della Toscana una terra unica al mondo. La Regione sostiene con convinzione manifestazioni come la BIAF perché contribuiscono a promuovere la nostra cultura, il nostro patrimonio e le competenze di una filiera che comprende antiquari, restauratori, studiosi, artigiani e giovani professionisti, generando sviluppo, attrattività internazionale e nuove opportunità per le future generazioni".
“La Camera di commercio – dichiara il Presidente Massimo Manetti - sostiene la Biennale dell’antiquariato perché riconosce il valore intrinseco dell’evento che fa di Firenze una delle capitali del settore. Richiama gli amanti dell’arte e del bello, un turismo di alta qualità. Porta prestigio e ricchezza al nostro territorio. È appuntamento capace di valorizzare una filiera che coinvolge vari settori, dall’artigianato artistico al restauro, una sorta di distretto con migliaia di aziende e lavoratori che ha trovato una ideale finestra sul mondo nel portale Firenze città del restauro, luogo d’incontro tra i nostri specialisti e la committenza proveniente da tutti i Continenti. La Camera di commercio condivide con i vertici di Biaf l’opinione che intorno al patrimonio costituito dall’antiquariato si debba fare squadra affinché, nell’epoca del digitale, dell’intelligenza artificiale e dell’immateriale, sia ribadita la centralità dell’antico, dell’unicità, del l’autenticità, della materia e del Made in Italy”.
