La frutta che non è frutta: da TikTok alle vetrine di Firenze, il trend più goloso del momento

La 'frutta realistica' è la nuova moda della pasticceria. Dove trovarla a Firenze

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domenica 31 maggio 2026 12:29

Sembrano fragole appena raccolte. O pesche lucidissime comprate al mercato. Poi qualcuno le taglia a metà e dentro compaiono mousse, creme e pan di Spagna.

 

La chiamano "frutta realistica" ed è una delle mode del momento nel mondo della pasticceria. Dolci e monoporzioni che imitano la frutta vera in ogni dettaglio, dai colori alle sfumature della buccia, fino alle piccole imperfezioni che li rendono quasi indistinguibili dagli originali.

 

Negli ultimi mesi questi dessert sono comparsi ovunque: sui social, nelle riviste specializzate e soprattutto nelle vetrine delle pasticcerie. Un fenomeno che dall'alta pasticceria internazionale è arrivato rapidamente anche in Italia.

 

E la moda è arrivata pure a Firenze.

 

Basta farsi un giro sui social per imbattersi in foto e video di limoni, fragole e pesche che all'apparenza sembrano veri, salvo poi rivelare al loro interno mousse leggere, creme e inserti di frutta. E come spesso succede con i trend partiti online, anche a Firenze la caccia alla "frutta finta" è iniziata quasi prima ancora che arrivasse davvero nelle vetrine.

 

Oggi la tendenza ha già trovato spazio in diverse pasticcerie del territorio. In piazza Santa Croce la Pasticceria Finisterrae propone creazioni ispirate a questo stile, mentre in via Duccio di Buoninsegna anche la Pasticceria Giorgio ha scelto di seguire il filone della frutta realistica. Tra gli indirizzi che hanno abbracciato la tendenza ci sono anche O Cor' e Napule in via Il Prato e Pasticceria 11 a Campi Bisenzio.

 

Segno che quella che fino a poco tempo fa sembrava una curiosità vista soltanto nei video dei grandi pastry chef internazionali è ormai diventata una presenza stabile anche nelle vetrine del territorio.

 

Dietro questa moda c'è una tecnica precisa: il trompe-l'œil, espressione francese che significa "inganno dell'occhio". L'obiettivo è ricreare un frutto in modo così fedele da sorprendere chi lo osserva. A rendere celebre questo stile è stato soprattutto il pastry chef francese Cedric Grolet, diventato famoso in tutto il mondo per i suoi dessert a forma di limone, nocciola, mela o mandarino, veri capolavori di precisione e tecnica.

 

Da allora il fenomeno si è diffuso ben oltre i laboratori dell'alta pasticceria. Oggi la frutta realistica è ovunque: nelle bakery, nelle vetrine delle pasticcerie moderne e nei video che mostrano il momento del taglio, quando la glassatura perfetta lascia spazio a mousse soffici, creme e inserti di frutta.

 



Immagini dai profili social di Finisterrae e Giorgio
 

 

 
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