Kering, circa 2mila persone in piazza a Scandicci contro i licenziamenti in Alexander McQueen
Corteo e presidio davanti alla sede del gruppo: alta adesione allo sciopero proclamato dai sindacati
mercoledì 20 maggio 2026 16:01
Circa 2mila persone hanno partecipato oggi,mercoledì 20 maggio, a Scandicci alla manifestazione indetta da Filctem-Cgil, Femca Cisl e Uiltec dopo l’annuncio dei licenziamenti nel marchio Alexander McQueen, parte del gruppo Kering.Secondo quanto riferito dai sindacati, lo sciopero avrebbe registrato “un’altissima adesione, tra il 70 e l’80%”.
Il corteo è partito in mattinata davanti alla sede di Gucci per poi raggiungere quella di Kering, dove si è svolto un presidio.
Alessandro Picchioni, segretario generale Filctem Cgil Firenze, ha chiesto “il ritiro dei licenziamenti, l’utilizzo degli ammortizzatori sociali e l’apertura immediata di un confronto vero con il gruppo”.
“Lavoratori e lavoratrici sono molto preoccupati a ragione per il proprio futuro e quindi oggi hanno dato una grande risposta facendosi vedere e sentire. Diciamo no ai licenziamenti, bisogna utilizzare gli ammortizzatori sociali e si devono fare ricollocazioni negli altri brand dove ci sono spazi. Tenendo presente che in questo momento ci sono a rischio tutti i lavoratori del gruppo Kering”.
Picchioni ha poi chiesto la presentazione del piano industriale del gruppo: “Noi chiediamo vedere il piano industriale perché fino ad oggi è stato presentato solo agli azionisti, ma non si può parlare solo agli azionisti: in questa zona il distretto industriale e il made in Italy sono stati creati da chi ha lavorato tutta la vita in pelletteria o negli altri settori della moda”.
Secondo il sindacato, servono investimenti e prospettive di lungo periodo per il comparto moda e per il mantenimento delle competenze professionali presenti nel territorio.
Immagini dal profilo Facebook di CGIL Toscana
