Fondazione Zeffirelli, è disponibile online il nuovo portale dell'Archivio
Il nuovo portale si propone come un ponte tra pubblico e comunità scientifica
giovedì 14 maggio 2026 11:47
La Fondazione Franco Zeffirelli ha pubblicato online il nuovo portale dedicato alla consultazione del proprio Archivio, consultabile all’indirizzo https://archiviofondazionefrancozeffirelli.com/home/.
Dichiarato di interesse storico particolarmente importante dal Ministero della Cultura, l’Archivio custodisce oltre settant’anni di attività artistica di Franco Zeffirelli. Con questo nuovo strumento digitale, la Fondazione amplia ulteriormente le modalità di accesso, rendendo fruibile anche ai non specialisti una parte significativa dei materiali custoditi all’interno dell’Archivio.
Il portale nasce con l’obiettivo di coniugare scientificità e chiarezza divulgativa, offrendo una navigazione intuitiva che accompagna l’utente alla scoperta del percorso creativo del Maestro.
Il sito si articola in quattro aree tematiche - Firenze, Prosa e Rivista, Opera e Balletto, Cinema e TV - che ripercorrono l’intera produzione zeffirelliana. All’interno di ciascuna sezione, i contenuti sono organizzati in sezioni cronologiche, che consentono di seguire l’evoluzione artistica del regista nel tempo.
Ogni progetto è corredato da schede descrittive e da un’ampia selezione di materiali d’archivio - bozzetti, fotografie di scena, documenti di lavoro - che restituiscono la complessità e la ricchezza del processo creativo.
Il nuovo portale rappresenta un ponte tra pubblico e comunità scientifica: da un lato consente a un’utenza ampia di avvicinarsi in modo immediato all’opera di Zeffirelli; dall’altro costituisce un strumento di orientamento per studiosi e ricercatori, perché offre un repertorio completo del lavoro di Zeffirelli e una chiave di lettura preliminare rispetto alla consultazione specialistica on-line del patrimonio archivistico, che può avvenire attraverso ArDeS Web (https://ca-archivi.sns.it/ardes-web_zeffirelli/cgi-bin/pagina.pl).
Questo ulteriore sviluppo si inserisce nel più ampio progetto di digitalizzazione promosso dalla Fondazione, che mira a valorizzare e rendere sempre più accessibile un patrimonio di rilevanza internazionale, nel solco della volontà del Maestro di condividere il proprio lascito artistico a fini educativi e culturali.
