Morte Magherini, respinto il ricorso del governo. L'avvocato Anselmo: 'Ora l’Italia chieda scusa alla famiglia'
'Vittoria nostra, mia e di Antonella Mascia ma soprattutto di Riccardo la cui memoria rimarrà impressa indelebile nei nostri cuori'
martedì 12 maggio 2026 10:53
La Grande Camera europea della Corte europea dei diritti dell'uomo ha confermato la condanna dello Stato Italiano per la morte di Riccardo Magherini, avvenuta a Firenze la notte del 3 marzo 2014. E' stato quindi respinto il ricorso presentato dal governo contro la sentenza di gennaio della Cedu.
"E’ la notte tra il 2 e il 3 Marzo del 2014 quando Riccardo Magherini viene ucciso durante un fermo a Borgo San Frediano di Firenze. Era confuso, spaventato ed invocava aiuto perchè temeva di essere ucciso. All’arrivo dei Carabinieri si era inginocchiato di fronte a loro ma poi qualcosa lo spaventa e tenta di andare via. Ne nasce una colluttazione violenta, insensata ma letale. Oggi il Governo italiano ha rimediato l’ennesima figuraccia. Dopo aver subito per quei fatti una pesante condanna dalla CEDU, non contento ha fatto ricorso alla Grande Camera della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo", scrive l'avvocato della famiglia Fabio Anselmo.
"Ricorso respinto. Vittoria nostra, mia e di Antonella Mascia ma soprattutto di Riccardo la cui memoria rimarrà impressa indelebile nei nostri cuori e nelle coscienze di coloro che ne hanno provocato la morte. Ora l’Italia chieda scusa alla famiglia per quanto inflittole e per come non ha saputo garantire loro Giustizia", conclude Anselmo.
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