Calci e pugni contro un sindacalista, la denuncia di Sudd Cobas: 'Colpito anche mentre era a terra'
'Colpito dal padrone dell'azienda con calci e pugni'
giovedì 07 maggio 2026 15:41
Calci e pugni contro un sindacalista che protestava con i lavoratori scioperanti. È la denuncia del sindacato Sudd Cobas a Prato.
"È successo di nuovo stamattina alla Stamperia Mix di Via Galcianese", spiega il sindacato. "Il sindacalista Sudd Cobas Arturo Gambassi é stato colpito dal padrone dell'azienda con calci e pugni anche mentre era già a terra. Protestava con gli operai per richiedere il pagamento degli stipendi che l'azienda non paga da marzo".
Continua il sindacato, che ha diffuso anche le immagini dell'aggressione: "Lo sciopero dei lavoratori continua e invitiamo la cittadinanza ad unirsi al presidio alle ore 18:00".
“Piena solidarietà ad Arturo Gambassi, sindacalista del Sudd Cobas, aggredito davanti alla Stamperia Mix di Prato durante lo sciopero degli operai per il mancato pagamento degli stipendi. È un fatto gravissimo, intollerabile, che va condannato senza esitazioni” dichiara Emiliano Fossi, segretario del Pd Toscana. “Quando un sindacalista viene colpito mentre è al fianco di lavoratori che chiedono solo di essere pagati, non siamo davanti a un episodio isolato: siamo davanti a un attacco ai diritti, alla dignità del lavoro e alla libertà sindacale. Nessuna vertenza può essere affrontata con pugni, intimidazioni o violenza” prosegue il segretario.
“Il Pd Toscana è vicino ad Arturo Gambassi e agli operai coinvolti. A Prato, come ovunque, chi lavora deve ricevere il salario dovuto e poter rivendicare i propri diritti senza paura. Su fatti come questi servono fermezza, responsabilità e una risposta netta di tutte le istituzioni” conclude Fossi.
La vicepresidente della Regione Mia Diop e l’assessore al lavoro Alberto Lenzi esprimono ferma condanna per la "selvaggia aggressione subita questa mattina da un sindacalista Sudd Cobas davanti ai cancelli di un’azienda a Prato mentre manifestava assieme ad alcuni operai in sciopero per difendere i loro diritti. Esprimendo solidarietà ad Arturo Gambassi e vicinanza ai lavoratori, Diop e Lenzi parlano di “violenza intollerabile”".
“L’uso della violenza contro sindacalisti e lavoratori è un episodio grave che fa spregio alla democrazia, alle libertà fondamentali, alla dignità del lavoro. Non possiamo permettere che una rivendicazione sindacale riceva come risposta una deriva violenta che calpesta la dignità stessa del lavoro e delle persone”, afferma Diop. Secondo l’assessore Lenzi, “aggredire un sindacalista significa colpire la convivenza civile e la stessa Costituzione. Un fatto ignobile, che purtroppo segue altri simili accaduti recentemente e di fronte ai quali non è possibile restare in silenzio. Le autorità facciano immediata chiarezza sull'accaduto e i responsabili siano identificati e perseguiti con fermezza”.
