Giovanissima adescata online, indagati anche a Firenze
Perquisizioni e sequestri per sei persone dopo la denuncia dei genitori
mercoledì 22 aprile 2026 17:34
Nella giornata dello scorso 15 aprile 2026, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad una serie di decreti di perquisizione personale, locale e informatica nei confronti di sei soggetti indagati per i reati di produzione di materiale pedopornografico e adescamento di minori online.
La complessa attività di indagine, condotta dal personale del Commissariato Bolognina Pontevecchio di Bologna e coordinata dalla Procura della Repubblica di Bologna, trae origine dalla denuncia presentata in Commissariato dai genitori affidatari di una ragazza minore di 14 anni. L’attività di perquisizione, eseguita congiuntamente agli operatori delle Squadre Mobili e dei Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Bologna, Firenze e Catania, e delle S.O.S.C. (Sezioni operative sicurezza cibernetica) di Ferrara, Modena e Agrigento, ha permesso di denunciare sei uomini maggiorenni, di età compresa tra i 25 e i 50 anni, residenti nelle province interessate, quindi anche a Firenze.
Secondo quanto emerso e riportato dalla Questura, gli indagati avrebbero operato mediante piattaforme di comunicazione online, instaurando con la minore conversazioni a sfondo sessuale e inducendola a produrre e inviare materiale fotografico e video di natura intima.
Nel corso dell’operazione, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato proceduto al sequestro dei dispositivi informatici in uso agli indagati. Le analisi forensi, tuttora in corso, appaiono di particolare rilievo investigativo e potrebbero far emergere ulteriori elementi utili per il prosieguo delle indagini, spiega la Questura. L'azione investigativa si è avvalsa della stretta sinergia e della cooperazione tra i diversi Uffici di Polizia coinvolti, con l’impiego delle più avanzate tecniche di investigazione cibernetica.
