Blitz della Guardia di Finanza, scoperto un falso ambulatorio medico
Sequestrati farmaci, attrezzature sanitarie, l’immobile e denaro contante. Segnalato il sedicente medico
lunedì 23 marzo 2026 10:27
Scoperto, nel comune di Campi Bisenzio, un falso ambulatorio medico. La Guardia di Finanza di Firenze ha interrotto prontamente l’attività di una persona straniera che, priva di qualsiasi titolo di studio in ambito sanitario, era intenta a effettuare visite mediche e somministrare farmaci ad ignari “pazienti”.
L’attenzione delle Fiamme Gialle fiorentine verso l’immobile sede del falso ambulatorio era stata attirata dal frequente andirivieni di persone, tendenzialmente di nazionalità straniera, le quali si recavano all’interno dello stabile per poi uscirne dopo poche decine di minuti. I finanzieri, pertanto, hanno predisposto mirati servizi di osservazione, volti a scoprire le ragioni di quell’anomalo flusso di soggetti, avendo il sospetto che ad esso fosse sottesa un’attività di natura illecita, anche in relazione al fatto che l’immobile è ad uso esclusivamente residenziale.
Dopo aver individuato l’appartamento presso cui si recavano tutte queste persone, una volta al suo interno, i militari hanno potuto constatare come lo stesso fosse stato convertito in un vero e proprio studio ambulatoriale, con tanto di sala d’attesa e lettino medico. Nel corso della perquisizione, i finanzieri hanno sottoposto a sequestro numerosi farmaci, sia italiani che stranieri, e attrezzature sanitarie quali fiale, siringhe e flebo, oltre all’immobile stesso e al denaro contante rinvenuto, considerato provento delle visite mediche illecitamente svolte nel giorno dell’accesso.
Il titolare che si presentava come medico, non è stato in grado di esibire agli operanti alcun titolo di studio riconosciuto sul territorio nazionale attestante la professione, né è risultato presente tra gli iscritti all’albo. Il sedicente medico è stato così segnalato all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 348 c.p., il quale sanziona l’“esercizio abusivo di una professione”.
Le Fiamme Gialle ricordano quanto può essere pericoloso per l’incolumità fisica rivolgersi a studi medici “improvvisati” e che ogni cittadino può contribuire alla tutela delle persone, segnalando attività sospette al numero 117.
Il procedimento penale verte ancora nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo all’esito di sentenza irrevocabile di condanna.
