Firenze, morto l’architetto e professore Francesco Gurrieri
Il cordoglio dell’Opera di Santa Maria del Fiore. La sindaca Funaro: 'Ha lasciato un segno indelebile nella nostra città'
giovedì 15 gennaio 2026 16:52
E' morto oggi a Firenze l’architetto e professore Francesco Gurrieri.
Il presidente Luca Bagnoli con il Consiglio di amministrazione e i dipendenti dell’Opera di Santa Maria del Fiore esprimono il più profondo cordoglio per la scomparsa del professor Francesco Gurrieri (22 gennaio 1938 – 15 gennaio 2026).
"Eminente architetto e accademico italiano (è stato anche professore ordinario di restauro dei monumenti e Preside della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze), considerato un esperto internazionale nel campo del restauro dei monumenti e della conservazione del patrimonio culturale, è stato vicepresidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore per due mandati, da dicembre 2010 a febbraio 2027. La sua preparazione tecnica ed umanistica, con alle spalle un esercizio operativo di grande stimolo culturale nell’Amministrazione delle Belle Arti, ne hanno fanno un interlocutore primario delle discipline e della ricerca tecnologica applicata nel campo della conservazione", si legge nella nota dell'Opera di Santa Maria del Fiore.
"Fin dal 1973 ha posto il problema del "restauro del paesaggio e del territorio", un tema di grande attualità. Esperto Icomos (International Council on Monuments and Sites) ha istruito il riconoscimento del Centro Storico di Firenze come "Bene universale Unesco". E’ stato anche rappresentante del MIBAC al Consiglio d’Europa e nella Sezione Nato – Beni Culturali. Punto di riferimento nel dibattito architettonico ed artistico, ha diretto o collaborato con riviste specializzate quali: L'Architettura, Necropoli, Paesaggio Urbano, Werk, L'Industria delle Costruzioni, Beni Culturali, Bollettino Tecnico, Critica d'Arte. E’ stato anche direttore del periodico di letteratura il Portolano. Prestigiosa firma per i quotidiani fiorentini come il Corriere fiorentino, Corriere della Sera e La Nazione. Ideatore e curatore scientifico del DGR (Dizionario Generale del Restauro). Nell'aprile 2025, la città di Firenze gli ha dedicato una celebrazione ufficiale in Palazzo Medici Riccardi per onorare il suo contributo alla tutela della città e del patrimonio nazionale!", conclude l'Opera di Santa Maria del Fiore.
"Con la scomparsa di Francesco Gurrieri perdiamo non solo un maestro della tutela e della conservazione del patrimonio artistico ma una figura di riferimento nel panorama culturale cittadino, un intellettuale di spessore. Ha contribuito tra le altre cose al riconoscimento del centro storico della nostra città come 'bene universale Unesco' e ha svolto tantissimi interventi fondamentali di restauro, pensiamo solo a san Miniato al Monte a inizio della sua lunga carriera. Il suo impegno instancabile come studioso, docente e protagonista del dibattito nazionale e internazionale sui beni culturali ha lasciato un segno indelebile nella nostra città e oltre. Le sue riflessioni, che leggevamo spesso sulle cronache cittadine, erano quelle di una voce sempre lucida e attenta alle trasformazioni di Firenze. A nome dell’Amministrazione e dell’intera città, esprimo vicinanza e cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno lavorato con lui". Così la sindaca Sara Funaro.
“La Toscana perde una figura di straordinario valore umano e scientifico. Francesco Gurrieri è stato un protagonista indiscusso della cultura del restauro e della conservazione del patrimonio, un riferimento riconosciuto a livello internazionale e un intellettuale che ha dedicato la sua vita alla tutela della memoria storica e artistica". Così l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti esprime il proprio cordoglio per la scomparsa dell’architetto e professore. “Con il suo lavoro di studioso, docente e operatore culturale – prosegue Manetti – Gurrieri ha contribuito in modo determinante a costruire una visione moderna e consapevole della conservazione dei beni culturali, fondata sul rispetto profondo dei luoghi e delle comunità”.
“Con la scomparsa di Francesco Gurrieri perdiamo una figura di altissimo profilo culturale, capace di lasciare un segno profondo nel dibattito sul progetto, sul restauro e sulla tutela del patrimonio”. A dirlo è Claudia Nati, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze, per la scomparsa dell’architetto, professore ed esperto di storia dell’arte, venuto a mancare all’età di 87 anni. “Gurrieri ha rappresentato un punto di riferimento non solo per architetti e studiosi, ma per tutti i professionisti impegnati nella trasformazione consapevole del territorio, compresi gli ingegneri – sottolinea Nati –. Il suo approccio rigoroso, unito ad una profonda sensibilità umanistica, ha contribuito a costruire una visione del progetto come responsabilità culturale e civile”. “Alla sua famiglia va il cordoglio sincero dell’Ordine degli Ingegneri di Firenze – conclude la presidente – con la gratitudine per un’eredità di pensiero che continuerà a ispirare chi opera nel rispetto della storia, dell’identità dei luoghi e dell’interesse collettivo”.
