Saldi invernali, Confartigianato: 'Firenze tiene grazie ai turisti, nella Piana prevale la prudenza'
Il primo bilancio dopo 10 giorni di saldi: dall'abbigliamento agli articoli per la casa
martedì 13 gennaio 2026 13:55
A dieci giorni dall'avvio dei saldi invernali, Confartigianato Imprese Firenze traccia un primo bilancio dell'andamento delle vendite, evidenziando un mercato a due velocità tra il centro storico fiorentino e l’area della Piana.
Secondo le ultime rilevazioni, la prima settimana ha registrato una tenuta dei volumi di vendita, con un incremento stimato intorno al 5% rispetto all’anno precedente. Il monitoraggio evidenzia un interesse diffuso che abbraccia l’intero comparto del commercio: non solo l'abbigliamento e le calzature (che restano i prodotti più ricercati), ma anche una crescita significativa nella cosmesi e articoli per la casa.
Firenze si conferma un polo d’attrazione fondamentale. Grazie ai flussi turistici del ponte dell’Epifania, i negozi del centro hanno beneficiato di un’affluenza costante. Qui lo scontrino medio risulta più elevato (spinto da acquisti che spaziano dal fashion di lusso, alla cosmesi, agli accessori.
Diverso il quadro per i comuni della Piana (Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Scandicci). In queste aree, dove il cliente principale è il residente, si osserva una maggiore cautela, spiega Confartigianato. La spesa media pro-capite si attesta intorno ai 135 euro, con acquisti molto mirati e legati alla necessità.
"I dati confermano che il commercio di vicinato è vivo e reattivo. In questa prima settimana abbiamo visto un consumatore attento ma fiducioso: l'80% dei toscani continua a preferire l'acquisto fisico rispetto all'online, perché cerca il consiglio, la qualità e, soprattutto, la trasparenza che solo il nostro commercio di prossimità sa garantire. Se a Firenze centro il turismo sostiene i fatturati, nella Piana la sfida si gioca sulla fidelizzazione e sul servizio. Il nostro impegno come Confartigianato è continuare a supportare queste imprese che rappresentano non solo l'economia del territorio, ma la sua stessa identità sociale e culturale” afferma Paolo Gori, vicepresidente di Confartigianato Imprese Firenze e presidente settore commercio dell’associazione di categoria.
