Continua la morsa del caldo a Firenze: esteso il codice rosso

Estesa l'allerta meteo con codice rosso

Galleria immagini

1 Visualizzazioni

mercoledì 22 giugno 2022 12:36

La morsa del caldo non si allenta. Anzi. Il nuovo bollettino elaborato dal dipartimento di epidemiologia SSR Regione Lazio, nell'ambito del sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal ministero della salute, conferma per oggi, mercoledì 22 giugno 2022, il codice arancione, e prevede per domani, giovedì 23 giugno 2022, e venerdì, venerdì 24 giugno 2022, quello rosso a Firenze.


Le ondate di calore sono condizioni meteorologiche estreme che si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associati a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione; tali condizioni rappresentano un rischio per la salute della popolazione. Un'ondata di calore è definita in relazione alle condizioni climatiche di una specifica città e non è quindi possibile individuare una temperatura-soglia di rischio valida a tutte le latitudini. La temperatura massima percepita sarà, oggi e domani di 35 gradi, venerdì di 36. 


Una serie di semplici comportamenti e misure di prevenzione possono contribuire a ridurre notevolmente le conseguenze nocive delle ondate di calore. Si tratta di 10 semplici regole (pubblicate sul sito del Ministero della Salute) in grado di limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione, ridurre i rischi nelle persone più fragili (persone molto anziane, persone con problemi di salute, che assumono farmaci, neonati e bambini molto piccoli).


QUI il decalogo.

 

LEGGI QUI:

Allerta caldo, in arrivo il codice rosso a Firenze

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.