Firenze, vaccinazioni al Mandela Forum: continua l'indagine dell'Asl Centro

Prosegue l’indagine dell’Asl Centro per fare chiarezza sull’iter delle vaccinazioni presso l'HUB Mandela Forum

Galleria immagini

1 Visualizzazioni

giovedì 11 marzo 2021 11:22

Prosegue l’indagine dell’Asl Centro per fare chiarezza sull’iter delle vaccinazioni presso l'HUB Mandela Forum.

 

Nella giornata di ieri, 10 marzo, l’azienda sanitaria, riferisce l'Azienda Usl Toscana Centro in una nota, ha proceduto ad intervistare il medico in pensione, operante presso il Mandela Forum, reclutato dall’elenco dei sanitari presenti nel bando del Commissario Arcuri.

 

"Durante la conversazione - si legge nella nota - il medico ha dichiarato che alcune sedute scorse, come da prassi, è stata rilevata un’eccedenza di dosi di vaccino, a seguito della non presentazione di alcuni cittadini prenotati. E’ stata pertanto avviata la ricerca, come da prassi, di ulteriori soggetti facenti parte delle categorie previste dal DPCM del Governo e ribadite dalle disposizioni della Regione Toscana. Tale operazione ha avuto esito negativo. Pertanto in tale occasione il dottor Galli ha proposto di vaccinare tra gli altri il proprio figlio.  Dall’indagine successiva, effettuata dall’Azienda, è emerso che tale operazione è stata autorizzata dal referente aziendale. L’Azienda si riserva comunque di procedere con ulteriore approfondimento di tale comportamento sotto il profilo della sua coerenza con le procedure aziendali.

 

Nella medesima intervista il dottore ha confermato inoltre di aver parlato con il consigliere regionale Torselli nella serata del 5 marzo scorso. In tale circostanza afferma di aver proposto la somministrazione del vaccino al consigliere per due precisi motivi: il primo è legato al fatto di non essere riuscito a reperire alcun sostituto all’interno del modello “last minute” per effettuare la vaccinazione in eccesso; la seconda motivazione riguarda invece l’appartenenza del consigliere Torselli alla fascia di età di riferimento per il vaccino Astrazeneca. Il consigliere Torselli ha affermato piu’ volte a mezzo stampa di aver rifiutato.  Nel proseguo della stessa serata, mediante ulteriori telefonate, sono stati identificati i volontari che hanno saturato le uniche dosi eccedenti quel giorno.

 

Il dottor Alessandro Pescitelli, medico di famiglia in pensione, ora vaccinatore volontario, dichiara inoltre alla Asl: "E' successo solo di rado di trovarsi la sera con una dose avanzata e di chiamare qualcuno per vaccinarlo e non sprecare così quel che rimasto in una fiala aperta. Ma si è sempre trattato di persone appartenenti a categorie che ne avevano diritto".

 

L’Azienda sta proseguendo con la verifica delle attività di vaccinazioni a partire dal giorno 11 febbraio scorso ed effettuare i necessari accertamenti affinché venga fatta massima chiarezza sulle procedure ed i comportamenti assunti per la salvaguardia innanzitutto della salute di tutti i cittadini aventi diritto. Ritengo doveroso sottolineare come sia stato profuso un grande impegno da parte di tutto il personale coinvolto a cui va comunque il riconoscimento della professionalità e dello spirito di dedizione - le parole del direttore generale Asl Toscana Centro- Tengo a ribadire che nessuna dose è andata sprecata, che l'eccedenza risulta non superiore all'1% delle vaccinazioni effettuate giornalmente e che sono sempre salvaguardati i cittadini facenti parte delle categorie previste. Quindi anche nella circostanza di dosi eccedenti l'obiettivo è di somministrarle agli aventi diritto.”

 

Immagine di repertorio

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.