Sesto F.no, scoperta un'area dove erano interrati rifiuti ed erano sorti abusi edilizi

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sabato 09 gennaio 2021 10:59

Scoperta un'area dove erano interrati rifiuti ed erano sorti abusi edilizi a Sesto Fiorentino.

 

I Carabinieri forestali hanno effettuato un accertamento presso un’area situata nel territorio del “Parco della Piana” che era stato acquistato un paio d’anni fa da tre donne di origine marocchina, come riporta una nota diffusa dai militari. Il terreno, di circa 800 metri quadrati, era recintato su tutto il perimetro e il lato verso la strada, così come gran parte del perimetro laterale, era coperto da telo ombreggiante. Era presente un pozzo dotato di pompa e la predisposizione di un impianto elettrico, entrambi alimentati da un generatore di corrente.

 

Su una porzione del terreno, per una superficie di circa 400 metri quadrati, i Carabinieri forestali hanno trovato tre manufatti: un container appoggiato al suolo su pannelli di legno, utilizzato come deposito materiali e attrezzature di proprietà, un altro con copertura e tamponatura su tre lati, realizzati in pannelli coibentati, parzialmente munito di pavimentazione in pannelli di legno e usato per appoggiare mobilia, frigorifero e lavabo, un altro ancora realizzato in ferro con copertura in lamiera.

 

Nelle vicinanze sono stati rinvenuti rifiuti da demolizione e costruzione, ricoperti da un telo in nylon e interrati con terreno vegetale. Tali materiali, provengono dalle attività d’impresa e hanno un valore commerciale: vengono accantonati per essere poi smaltiti presso rottamatori autorizzati, al fine di trarne un profitto.


Il fondo oggetto di accertamento ricade nel territorio denominato “Ambiti del parco della Piana”, secondo il Regolamento Urbanistico del comune di Sesto Fiorentino (FI). Tale ambito territoriale è identificato come area agricola di pianura, avente destinazione agricola.


I militari, con successivi accertamenti, hanno scoperto che le opere sono state realizzate a partire dal secondo semestre del 2019. Il marito di una comproprietaria era stato visto mentre scaricava materiali ferrosi dal furgone ed è risultato titolare di ditta individuale che si dedica al trasporto di cose su strada. Da quanto è emerso, secondo quanto riporta il comunicato, si ritiene lo stesso direttamente responsabile della realizzazione delle opere abusive in concorso con la proprietà.


I forestali poi, insospettiti da una porzione di terreno smosso, hanno scavato il terreno in più punti: sotto uno strato di terreno vegetale superficiale ed un telo in nylon, erano stati sotterrati rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da materiale da demolizione e costruzione, per un quantitativo non ancora determinato. Tale condotta costituisce reato di smaltimento illecito di rifiuti speciali ai sensi del Testo unico ambientale.


Sono state dunque denunciate le tre comproprietarie e il marito di una di esse per realizzazione di opere edilizie in assenza di permesso di costruire e cambio di destinazione d’uso mediante opere edilizie, in violazione del Testo unico edilizia e per smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi mediante interramento su fondo agricolo.

 

 

 

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