Firenze, a Palazzo Strozzi riapre la mostra 'Tomás Saraceno. Aria'

Audioguida gratuita e altre novità

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venerdì 29 maggio 2020 12:05

Palazzo Strozzi riapre le porte su Tomás Saraceno. Dopo 3 mesi di sospensione dovuti all'emergenza sanitaria, la grande mostra di Palazzo Strozzi Tomás Saraceno. Aria è pronta ad accogliere nuovamente il suo pubblico da lunedì 1° giugno fino a domenica 1° novembre 2020.

 

In questa “fase due” della mostra, Palazzo Strozzi applicherà misure di sicurezza idonee all’attuale situazione sanitaria proponendo rinnovate modalità di fruizione e prenotazione della visita. Allo stesso tempo vengono proposti inediti eventi, attività e iniziative per continuare a sperimentare nuove forme di coinvolgimento del pubblico.


“In questo periodo di chiusura della mostra la nostra attività non si è arrestata” – dichiara il direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi Arturo Galansino – “Abbiamo voluto tenere simbolicamente aperto il cortile con la grande installazione site specific di Tomás Saraceno come segno di speranza, e abbiamo portato avanti il progetto online IN CONTATTO per restare vicini al nostro pubblico, senza mai dimenticare la nostra missione: stimolare un dialogo vivace e contemporaneo con l’arte. Pur non dimenticando le necessarie misure di sicurezza, è importante che le persone riprendano a frequentare mostre, musei e luoghi della cultura. Il rapporto diretto con l’arte è una parte importante della vita di tutti e, in questo momento così particolare nella storia del nostro Paese, la riapertura di Palazzo Strozzi rappresenta un contributo significativo alla promozione del patrimonio e dell’offerta culturale, in primo luogo per i fiorentini e il pubblico locale e speriamo presto anche nazionale e internazionale: un atto dovuto per la vita culturale delle nostre comunità ma anche un segnale di ripartenza per la vita sociale ed economica del nostro territorio”.


La mostra Tomás Saraceno. Aria riaprirà al pubblico da lunedì 1° giugno e sarà prorogata fino a domenica 1° novembre 2020 osservando i seguenti orari: tutti i giorni dalle 14.00 alle 20.00 e il giovedì dalle 14.00 alle 23.00. È fortemente raccomandata la prenotazione online del biglietto sul sito palazzostrozzi.org (su cui sono stati eliminati i costi di prevendita) e tutti i visitatori sono invitati a rispettare una serie di norme di tutela della salute dei visitatori che riprende e implementa le disposizioni sanitarie emanate dalle autorità nazionali e locali.


Grande novità nella fruizione della mostra è la possibilità di utilizzare in forma gratuita direttamente sul proprio cellulare l’audioguida della mostra, arricchita da nuovi contenuti e dalla voce dello stesso Tomás Saraceno. Incluso nel biglietto e sempre usufruibile dal proprio smartphone è anche uno speciale Kit digitale dedicato alle famiglie: una proposta di visita con riflessioni e attività nell’esplorazione delle opere e degli spazi della mostra.


Nelle prossime settimane sono inoltre proposte attività digitali a distanza che permetteranno un coinvolgimento del pubblico. In primo luogo è proposto un ciclo di conferenze gratuite in streaming dedicate al tema dell’ambiente, in collaborazione con Fondazione CR Firenze, che vedrà come ospiti Stefano Caserini (Politecnico di Milano), Franco Miglietta (CNR Istituto di BioEconomia), Antonello Pasini (CNR Istituto di Ricerca sull’Inquinamento Atmosferico). Sono poi attivate su prenotazione, gratuite fino a esaurimento posti, una serie di letture individuali delle Carte da Aracnomanzia di Tomás Saraceno: ogni mercoledì dalle 18.00 alle 20.00, attraverso la piattaforma Zoom, lo psicoterapeuta Gianmarco Meucci incontrerà chi vorrà confrontarsi con le trentatré carte create dall’artista come strumento di interpretazione della propria vita e delle interconnessioni con la realtà che ci circonda.

 

Completa il programma della mostra anche la speciale offerta a distanza per persone con Alzheimer e con Parkinson, attraverso le iniziative Corpo libero e A più voci già iniziate nel periodo di lockdown grazie al contatto diretto con famiglie e RSA del territorio. Questi due progetti di eccellenza della Fondazione sono stati ripensati per impedire che la necessaria distanza fisica si traduca in isolamento, contro il rischio che il distanziamento di cui parliamo quotidianamente diventi esclusione sociale.


Sul fronte della sicurezza e della tutela della salute dei propri visitatori, queste le misure di sicurezza che regolano la visita alla mostra: indossare sempre la mascherina durante tutta la permanenza a Palazzo Strozzi. Mantenere sempre la distanza interpersonale di almeno 1 metro, in fila, all’interno del percorso espositivo e al bookshop. Prima di accedere alla mostra sarà misurata la temperatura corporea. Nel caso la temperatura registrata fosse superiore o uguale a 37,5°C l’ingresso non sarà consentito. Curare l’igiene delle mani utilizzando gli appositi disinfettanti a base alcolica dei distributori o il sapone igienizzante disponibile nelle toilette. Evitare di toccare con le mani occhi, naso, bocca e in generale il viso. Non toccare le opere in mostra e limita all’indispensabile il contatto con le superfici comuni (pareti, corrimano, desk, etc.). Starnutire o tossire in un fazzoletto usa e getta o nella piega del gomito. Utilizzare l’ascensore solamente in caso di necessità.


La Fondazione Palazzo Strozzi provvede a una sanificazione costante delle toilette e degli spazi di passaggio e alla sostituzione settimanale dei filtri di condizionamento. Fino a prossime disposizioni, non è possibile svolgere visite guidate in mostra e che il guardaroba non è utilizzabile.


 

 

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