Firenze, riaprono i musei di Palazzo Pitti

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt ha accolto i primi visitatori

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giovedì 28 maggio 2020 15:16

Prima mattinata di riapertura di Palazzo Pitti, a Firenze. Sono circa una settantina i visitatori che hanno approfittato del primo giorno di apertura.


L'ex reggia medicea, che accoglie, tra i vari musei, la galleria Palatina con i dipinti rinascimentali e barocchi, e la Galleria d'arte moderna con opere dell'Ottocento e Novecento, torna accessibile dopo oltre due mesi e mezzo di lockdown. A salutare i primi gruppi di visitatori, stamani alle 8,30, è stato lo stesso direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt.


"Palazzo Pitti oggi si riapre con i suoi meravigliosi musei e con due mostre bellissime – ha detto - la prima grande monografica dedicata alla pittrice del Seicento Giovanna Garzoni e Ai Piedi degli dei, l'esposizione dedicata alle antiche calzature ed all'influenza del loro stile sul cinema e la moda contemporanea. Consideriamo inoltre adesso che sta per riaprire anche la grande mostra nazionale su Raffaello alle Scuderie del Qurinale, alla quale gli Uffizi hanno prestato una cinquantina di opere, che Palazzo Pitti resta comunque lo scrigno con la massima concentrazione di opere dell'Urbinate al mondo. Vorrei infine ricordare il nostro sconto orario sul biglietto: chi arriva prima delle nove del mattino paga il biglietto la metà".


In Palazzo Pitti vigono tutte le norme nazionali e regionali contro la diffusione del coronavirus. È dunque vietato l’ingresso a persone con temperatura corporea oltre 37,5 gradi (viene misurata con termoscanner agli ingressi); è obbligatorio indossare la mascherina durante tutta la permanenza; è necessario mantenere una distanza interpersonale di almeno 1,80 m; sono proibiti gli assembramenti; i gruppi non possono essere formati da più di 10 persone; le guide turistiche devono sempre utilizzare il sistema whisper (microfono e auricolari). Immutato il prezzo del biglietto.

 

Cambiano però, in questa prima fase di riapertura, gli orari: per consentire le quotidiane operazioni di sanificazione, Palazzo Pitti resterà infatti aperto dalle 8,30 alle 13,30. Inoltre gli spazi del Tesoro dei Granduchi e del Museo delle Porcellane, dove per ragioni architettoniche e logistiche non è possibile garantire il rispetto delle regole sul distanziamento sociale, per il momento rimarranno chiusi

 

Dopo la riapertura del Giardino di Boboli il 21 giugno, di Palazzo Pitti il 28 maggio, mercoledì 3 giugno toccherà agli Uffizi.

 

 

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