Firenze, l’ex monastero di Sant’Ambrogio rinasce con la Scuola del Caffè

A giugno 2020 l’apertura del nuovo Ditta Artigianale, che ospiterà l’accademia dentro alla caffetteria

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mercoledì 12 febbraio 2020 11:23

Una nuova vita per l’ex monastero di Sant’Ambrogio, nel cuore di Firenze.

 

Dopo 35 anni di disuso, il complesso di origine medioevale situato in via Carducci (2-4) tornerà a vivere: sarà la sede della Scuola del Caffèla prima in Europa ospitata all’interno di una caffetteria aperta al pubblico, una realtà dedicata alla diffusione della cultura di eccellenza del caffè, oltre che alla formazione per i professionisti e luogo di incontro per ogni coffee lover.

 

Capofila del progetto di recupero, che include il refettorio e il chiostro, è Ditta Artigianale, prima linea di caffetterie specialty in Italia e microroastery dedicata al consumo consapevole, in collaborazione con il Comune di Firenze e con il sostegno di ASP Montedomini, proprietaria dell’immobile.

 

L’inaugurazione del nuovo Ditta Artigianale in Sant’Ambrogio, terzo in città dopo i locali in via de’ Neri e via dello Sprone, è in programma per il mese di giugno 2020. Grazie a questo complessivo intervento di recupero, l’ex convento di Sant’Ambrogio sarà nuovamente accessibile al pubblico.

 

Il progetto de La Scuola del caffè è stato ideato da Francesco Sanapo e Patrick Hoffer, fondatori di Ditta Artigianale. Partner tecnici della Scuola del Caffè a fianco di Ditta Artigianale, tre player del settore: Hario, azienda mondiale di attrezzature brewing, Simonelli Group, esperti a livello internazionale nella produzione di macchine per il caffè, e Caffè Corsini, portavoce nel mondo del buon caffè made in Tuscany, con il sostegno di Confcommercio Firenze.

 

Toscanità e tradizione degli spazi si sposano con interni contemporanei dal carattere internazionale: è questo il focus dell’intervento di recupero dei 300 metri quadri a cura di Studio Q-bic, fondato dall’architetto Luca e dal designer Marco Baldini. Il paesaggista Nicolò Mori si occuperà invece di restituire nuova vita all’area verde del chiostro, mantenendo la struttura tipica dei giardini monastici ma andando a introdurre nuove piante di utilizzo come bergamotto e limone, infine Maura Masini si prenderà cura del restauro del pozzo, della fontana e di tutti gli elementi in pietra serena presenti nel complesso.

 

In particolare, l’ex refettorio del convento, che si affaccia sul chiostro, sarà la sede della Scuola del Caffè, mentre i locali che si affacciano su via Carducci saranno il cuore della caffetteria.

 

La scuola, che parte dalla necessità di creare un luogo di dialogo internazionale nel settore, vuole essere un punto di riferimento per baristi, tostatori, assaggiatori e appassionati “coffee lover”; si impegnerà nel portare una crescita in termini di sostenibilità, innovazione e conoscenza, coniugando il sapere di esperti del mondo del caffè con lo sviluppo delle tecniche più all’avanguardia: un concept unico, dinamico e innovativo, capace di raccontare e fare conoscere l’eccellenza del mondo del caffè in maniera attuale e a più livelli di approfondimento. 

 

Da giugno 2020 sarà disponibile il calendario dei corsi, mentre l’anno accademico prenderà il via a gennaio 2021.

 

I locali ospiteranno corsi di tostatura, un laboratorio certificato CQI- Coffee Quality Institute e SCA – specialty coffee association, spazio per eventi e un barista shop dove acquistare attrezzature specializzate. A disposizione degli studenti stage formativi con importanti aziende del settore, oltre a borse di studio per corsi certificati SCA.

 

 

 

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