Borgo, operazione 'Torno subito': 10 dipendenti comunali indagati per truffa aggravata e peculato
Il provvedimento giudiziario prevede per due la sospensione dal servizio per 6 mesi
martedì 19 dicembre 2017 16:16
Sono dieci i dipendenti del comune di Borgo San Lorenzo verso cui i Finanzieri del Comando Provinciale di Firenze hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misure interdittive, per le ipotesi di reato di truffa ai danni di Ente Pubblico e peculato.
Il provvedimento giudiziario, emesso dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Firenze, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha previsto, più nel dettaglio, la sospensione dal servizio per 6 mesi di 2 dipendenti comunali mentre per gli altri 8 l’interdizione è stata determinata in 3 mesi.
Le indagini, come riporta una nota della Guardia di Finanza, sono state avviate all’inizio di quest’anno dopo le segnalazioni di alcuni cittadini alle Fiamme Gialle dell’esistenza di disservizi nella manutenzione delle strade e del verde pubblico. Gli approfondimenti investigativi svolti dai militari del Corpo hanno fatto emergere la sospetta circostanza che molte maestranze dell’Ufficio comunale preposto a tale incombenza, erano soliti, durante i turni di servizio, dedicarsi ad attività private (come, ad esempio, acquisti di natura personale presso pubblici esercizi e mercato settimanale).
Da qui è stata quindi intrapresa un’attività di indagine più strutturata (anche con riprese video e pedinamenti ed appostamenti) che ha confermato, riporta la Gdf, i sospetti iniziali acquisendo un quadro probatorio più dettagliato dell’attività perpetrata: riparazione di autovetture private all’interno dell’autorimessa comunale durante gli orari di servizio, utilizzo dei mezzi di servizio per esigenze di natura personale, lettura del badge di personale assente dal lavoro per far figurare la presenza in servizio, lunghi periodi di inattività all’interno degli uffici nonostante fosse stata effettuata la lettura del cartellino magnetico, infine, sono stati rilevati pure casi di distrazione di materiale edile dal magazzino comunale per fini privati.
Ulteriori riscontri probatori venivano acquisiti anche nel corso di perquisizioni domiciliari effettuate, su delega del PM inquirente, nei confronti delle persone indagate (complessivamente 18) eseguite nel mese di ottobre.
La Gdf precisa che nell’ambito dell’attività investigativa, l’Amministrazione Comunale del Comune di Borgo San Lorenzo ha assicurato alla Guardia di Finanza una proficua collaborazione che ha consentito di far emergere le condotte illecite accertate.
