Firenze, caldo e animali, la protesta: 'Cavalli in giro con 40°, inaccettabile'
La protesta sulla tutela degli animali
lunedì 07 agosto 2017 12:42
“Abbiamo un regolamento che vieta l'utilizzo di animali sopra i 35 gradi, rispettiamolo". Protesta così in una nota Arianna Xekalos, consigliera comunale del Movimento 5 Stelle, sulle alte temperature fiorentine e l'utilizzo degli animali come mezzi di trasporto.
"È inaccettabile – commenta ancora la consigliera – che nel 2017 gli animali siano ancora utilizzati come mezzo di trasporto. È ancora più inaccettabile che si sfruttino con temperature fuori norma”.
"L'assessore che sta facendo? Si multi chi deve essere multato e si tutelino gli animali, altrimenti saremo costretti a provvedere per vie legali", incalza Arianna Xekalos. "La tutela degli animali ci sta particolarmente a cuore, per cui pensiamo prioritario, soprattutto in un'estate calda come questa, provvedere a tutelarli con ogni mezzo”.
Aggiornamento: arriva la replica dell'Assessore Gianassi: "La tutela degli animali ci sta a cuore e per questo già la scorsa settimana abbiamo dato mandato alla Polizia Municipale di effettuare controlli sul rispetto del regolamento che vieta il loro utilizzo con le alte temperature. Controlli mirati che continueranno anche in questi giorni”. Nel merito dei controlli, riporta una nota del Comune, la Polizia Municipale ogni mattina consulta il bollettino meteo del Lamma in modo da verificare la temperatura prevista e organizzare le ispezioni nel caso siano superati i 35 gradi indicati nel regolamento. Nello specifico la scorsa settimana gli agenti hanno effettuato controlli e verificato che i fiaccherai lavorassero solo nei momenti meno caldi della giornata, in particolar modo dopo il tramonto.
La contro-replica di Arianna Xekalos: "Ho tutto documentato in foto e video, e posso assicurare che le carrozze hanno lavorato anche durante il giorno. Nessun attacco alla polizia, fa quel che sappiamo, fa quel che può, nonostante il numero degli agenti non aiuti, visto che sono ancora troppo pochi rispetto alle necessità della città, ma il problema va risolto, con più controlli e multe se necessario”.
