Duro di menta, un dolce vintage
Un dolce tipicamente toscano
Il duro di menta è un dolce vintage tipicamente Toscano, sconosciuto alle nuove generazioni poichè oramai è quasi impossibile da trovare (nel web stesso non è facile trovare foto del famoso dolcetto).
Era color verde menta, venduto in banchetti ambulanti per poche lire ai bambini che ne andavano ghiotti; potrebbero essere paragonati ai "candy cane" inglesi e americani, ma l'aggiunta del sapore della menta donava a questi dolciumi una diversa identità.
In un testo ritrovato a Livorno, si trova la "Ode al Duro", che recita: ” … la consistenza marmorea del chicco, o duro di menta, ne prolungava il godimento a vecchi e a bambini in un lento e rituale ciucciare ornato di bave e di impiastricciamenti della bazza nonché d’appiccicarsi delle dita, prestamente nettate sul davanti degli indumenti festivi: atti riprovevoli contestati dai genitori ai più piccini con la somministrazione di uno ‘scappellotto’ sulla nuca accompagnati da affettuosi appellativi e moniti quali ‘lezzo’ e ‘troiaio’ …”
Con il passare di tempo l'espressione "duro di menta" servì per identificare una persona un po' stupida.
La ricetta antica si è persa, ma si può ricavare dal "parente americano del duro di menta".
INGREDIENTI:
Zucchero
Acqua
Olio
Essenza di menta o sciroppo di menta
PREPARAZIONE:
Sciogliere lo zucchero nell'acqua in una pentola a fuoco lento, girando spesso. Aggiungete poi lo sciroppo o l'essenza di menta e continuate a girare.
Il composto sarà molto denso a questo punto; rovesciatelo su una spianatoia liscia che precedentemente avrete unto con l'olio e lasciate raffreddare; quando sarà tiepido formate dei cilindri con le mani. Lasciate poi raffreddare i cilindri.
