Al Teatro Puccini arriva 'La Piena', spettacolo di Cristiano Militello a ingresso gratuito

Spettacolo brillante e satirico, nel rapporto tra Firenze e il suo fiume

1 Visualizzazioni

martedì 13 ottobre 2026 11:00

Giovedì 5 novembre alle ore 21, al Teatro Puccini di Firenze, va in scena “LA PIENA”, uno spettacolo brillante e satirico che, a sessant’anni dall’alluvione del 1966, ripercorre il lungo e complicato rapporto fra Firenze e il suo fiume.

 

A sessant’anni dal disastro del ’66, torna a parlare l’Arno. E questa volta racconta la sua versione dei fatti. Racconta di sé e della città che periodicamente affoga, ma anche di un rapporto millenario fatto di amore e paura, lavoro, bellezza e distruzione. Perché Firenze e l’Arno, in fondo, non hanno mai potuto fare a meno l’una dell’altro.

 

“LA PIENA”, a ingresso libero, fino ad esaurimento posti, è uno “spettacolo teatrale brillante e satirico” che ricostruisce, con rigore storico e irriverenza toscana, le piene di Firenze dal tempo degli Etruschi fino al Novecento. Lo spettacolo è scritto da Alessandro Bicchierai e Cristiano Militello.

 

Sul palco Amerigo Fontani, Francesco Gerardi, Cristiano Militello e Alessandro Calonaci, in rigoroso ordine di apparizione. Fontani impersona il fiume Arno; gli altri tre attraversano secoli di acqua e di fango, alternando teatro di narrazione, divulgazione e comicità popolare. E anche il pubblico finisce così trascinato da un’onda di memoria e umorismo, senza altro argine se non quello delle proprie emozioni.

 

Ma LA PIENA non vuole raccontare soltanto un’alluvione. È anche “un viaggio dentro l’anima di Firenze, attraverso la storia della città vista dal suo testimone più antico: quel fiume che da secoli osserva i fiorentini con la saggia ironia di chi - è proprio il caso di dirlo - ne ha vista passare tanta di acqua sotto i ponti”.

 

Nel racconto trovano spazio la grande storia e quella quotidiana, i personaggi celebri e la gente comune, la paura e il coraggio, il fango e le risate. Perché lo spettacolo alterna momenti di comicità ad altri di commozione, senza dimenticare che proprio l’ironia è uno dei modi più toscani di affrontare le disgrazie.

 

“Si può ridere di un’alluvione? Forse sì, ma soltanto dopo essersi rialzati. Perché la risata, specie in Toscana, può diventare la miglior diga contro le disgrazie e il miglior salvagente contro le avversità”, concludono i promotori.

 

 
logo-055 firenze

C & C Media s.r.l.
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.