Firenze, la musica in dialogo tra passato e presente con il festival Suoni Riflessi
Un mese di appuntamenti tra grandi interpreti, prime assolute, giovani talenti e incontri per 'svelare' la musica
martedì 06 ottobre 2026 18:59
A Firenze oltre un mese di concerti, produzioni originali, confronti, prime assolute con Suoni Riflessi, il festival ideato e diretto da Mario Ancillotti, flautista di fama internazionale da sempre impegnato nella divulgazione e nel confronto tra note e altre forme d’arte.
Dall’11 ottobre al 27 novembre 2026, la Sala Vanni di Firenze ospiterà un programma segnato da grandi interpreti, giovani musicisti, progetti originali, prime assolute e appuntamenti di approfondimento. Una proposta che attraversa Mozart, Beethoven, Schumann, Mendelssohn, Brahms, Dvořák e de Falla, ma guarda anche alla musica contemporanea, alla ricerca e alla contaminazione con la poesia, il teatro e il pensiero, con l'obiettivo di interpretare e raccontare la musica per comprenderla, mettendo in dialogo epoche, linguaggi, generazioni e sensibilità diverse.
Sul palco saliranno, tra gli altri, il Moser String Quartet, i pianisti Pier Narciso Masi, Filippo Gorini e Maurizio Baglini e Paolo Ehrenheim, la cantaora flamenca Charo Martín e il chitarrista Luigi Attademo. E ancora, Jana Vukicevic, Fabrizio Berto, Elia Frittelli, Mario Ancillotti stesso, il musicologo Guido Barbieri, il compositore Fabrizio De Rossi Re e molti altri protagonisti della scena musicale internazionale. I concerti saranno preceduti dagli incontri “Svelare la musica”, in cui gli stessi artisti presenteranno i propri progetti.
Si parte domenica 11 ottobre con una delle novità più significative di questa edizione: la prima assoluta di “Le portatrici di fiori”, pièce di teatro musicale commissionata da Suoni Riflessi a Guido Barbieri e Fabrizio De Rossi Re. Un’opera nata da una riflessione sulla guerra e sulla capacità dell’arte di opporsi alla barbarie, con l’attrice Astra Lanz, Mario Ancillotti al flauto, Michele Marco Rossi al violoncello, Fabrizio De Rossi Re al pianoforte e le voci di Giulia Peri, Donata Menci e Silvia Tocchini. Lo spettacolo sarà introdotto da Tomaso Montanari.
Altra novità, le masterclass gratuite seguite da concerti: si parte sabato 17 ottobre con gli allievi di Mario Ancillotti, accompagnati dalla pianista Ludovica Vincenti. Domenica 18 ottobre si celebrerà una lunga amicizia artistica: Mario Ancillotti e Pier Narciso Masi festeggeranno cinquant’anni di collaborazione con “Armonie d’oro”, dedicato a Mozart, Debussy e Prokof’ev. Prima del concerto, l’incontro “Cinquanta anni di amicizia in musica” offrirà l’occasione per ripercorrere mezzo secolo di vita musicale attraverso racconti e anticipazioni musicali; introdurrà Claudio Martini.
Il 25 ottobre spazio alla ricerca con “Sursum Corda! – Echi gregoriani dal Romanticismo a oggi”, progetto del giovane pianista Paolo Ehrenheim, vincitore del bando “Per Chi Crea” organizzato dal Ministero della Cultura e Siae. Il concerto metterà in relazione il canto gregoriano con la scrittura pianistica di Satie, Respighi, Liszt, Brahms, Crumb e due composizioni commissionate per il progetto. Un percorso che attraversa secoli di musica per mostrare come il linguaggio modale e spirituale del gregoriano continui a riaffiorare, in forme sempre nuove, nella musica occidentale.
Domenica primo novembre, il festival tornerà al grande Romanticismo con “La gloria del Romanticismo”, affidata al Moser String Quartet insieme a Maurizio Baglini. In programma il “Quartetto op. 80” di Mendelssohn e il “Quintetto op. 44” di Schumann, due pagine accomunate da tensione espressiva e scrittura cameristica di straordinaria intensità.
A novembre Suoni Riflessi guarderà anche al futuro della musica: tra il 6 e l’8 novembre sono previste una masterclass per giovani pianisti dei Conservatori toscani e il successivo concerto dei partecipanti, mentre domenica 8 Filippo Gorini affronterà uno dei monumenti assoluti della letteratura pianistica, la Sonata op. 106 “Hammerklavier” di Beethoven. L’esecuzione sarà preceduta dall’incontro “Un monumento sonoro: la Hammerklavier”, dedicato alla complessità musicale e umana della celebre sonata, assieme a Claudio Martini.
Domenica 15 novembre sarà la volta del Quintetto Furiant, giovane formazione cameristica composta da musicisti professionisti attivi in ambito classico e sinfonico. Il programma accosterà due grandi pagine per quintetto con pianoforte: il “Quintetto op. 81” di Antonín Dvořák, vertice del tardo Romanticismo intriso di linfa melodica e ritmica boema, e il “Quintetto op. 69” di Mario Castelnuovo-Tedesco, capolavoro del primo Novecento italiano. Prima del concerto, l’incontro “Le grandi scuole musicali europee” permetterà di approfondire il rapporto tra tradizioni musicali diverse.
L’appuntamento del 22 novembre sarà incentrato sulla figura di Federico García Lorca, poeta ma anche musicista profondamente legato alla tradizione musicale della sua terra. Luigi Attademo, alla chitarra, e l’attore Davide Dolores proporranno “La musica di García Lorca”, con musiche di Manuel de Falla, Turina, Torroba, Gerhard e Smith Brindle, alternate a letture del Duende e di liriche di Lorca. Un viaggio nel rapporto tra musica, poesia e quella forza emotiva e misteriosa che, secondo il poeta, trasforma l’esecuzione in un’esperienza autentica.
A chiudere il cartellone, venerdì 27 novembre, sarà “Flamenco y Arte”, con la cantaora Charo Martín, il chitarrista Alberto Capelli, l’Ensemble Suoni Riflessi e Mario Ancillotti. Al centro, ancora una volta, il rapporto tra musica d’arte e cultura popolare attraverso Manuel de Falla e il suo incontro con il flamenco e il folklore spagnolo, a partire da “El Amor Brujo”. Il concerto sarà preceduto dall’incontro “Canto popolare e musica d’arte”, dedicato alle influenze della musica popolare sulla creazione colta.
Il festival ha partner quali il dipartimento Sagas dell'Università di Firenze, i maggiori istituti didattici del territorio e scuole medie e licei, ai cui studenti sono riservate le matinée del festival. L’edizione 2026 di Suoni Riflessi è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Fondazione CR Firenze, Unicoop Firenze, Publiacqua, Banca Mediolanum, Savino Del Bene, 2Next, Fattoria di Fiano. In collaborazione con Musicus Concentus e Università degli Studi di Firenze – Dipartimento Sagas, media partner Rete Toscana Classica.
I biglietti per gli spettacoli (15/10 euro, riduzioni per soci RTC, Unicoop Firenze e Amici dei Musei Fiorentini, studenti 5 euro) sono disponibili. Per gli appuntamenti “Svelare la musica” è previsto un biglietto di cortesia di un euro. Inoltre il festival riserverà biglietti gratuiti per i soci di Trisomia 21 APS e biglietti a prezzi scontati per i loro accompagnatori.
Info, programmi e dettagli sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it e sui canali social.
