Firenze, al via la piattaforma per il welfare aziendale per i dipendenti comunali
Il welfare aziendale prevede un budget fino a 1.000 euro per il 2026
giovedì 01 ottobre 2026 12:58
Diventa operativa da oggi, 1° ottobre, la piattaforma per il welfare aziendale per i dipendenti del Comune di Firenze.
Dopo il percorso di definizione della misura e il confronto con la rappresentanza sindacale, adesso scatta la fase operativa: le lavoratrici e i lavoratori dell’Amministrazione potranno accedere alla piattaforma, verificare il budget a disposizione e scegliere come utilizzarlo tra le modalità previste. A brevissimo sarà inviata a tutto il personale la circolare di apertura della piattaforma con le indicazioni operative.
“Trasformiamo in uno strumento concreto una misura sulla quale abbiamo lavorato a ritmo serrato negli ultimi mesi – ha spiegato l’assessora al personale Laura Sparavigna –. L’attivazione della piattaforma rappresenta un passaggio importante perché consentirà alle lavoratrici e ai lavoratori del Comune di accedere materialmente al welfare aziendale e di utilizzare le risorse che abbiamo destinato a questo intervento”.
Il welfare aziendale prevede un budget per l'annualità 2026 fino a 1.000 euro, con l’importo effettivamente riconosciuto determinato sulla base delle condizioni previste per il singolo dipendente. Le risorse possono essere utilizzate per le diverse categorie di spesa previste dalla normativa e dal disciplinare, attraverso il meccanismo del rimborso, oppure mediante buoni spesa, che potranno essere utilizzati anche per l’intero importo disponibile.
La misura si inserisce nel più ampio intervento sul salario accessorio del personale, reso possibile dalle opportunità introdotte dal decreto sulla Pubblica amministrazione. Nel 2026 il Comune ha previsto un intervento complessivo di 9 milioni di euro, destinato a rafforzare il trattamento accessorio e, attraverso diversi strumenti, a sostenere il personale dell’Amministrazione.
“Il welfare aziendale non è soltanto una misura di sostegno economico, ma rappresenta un nuovo modo di intendere il lavoro pubblico fondato sulla valorizzazione delle competenze, sul benessere organizzativo e sulla capacità di attrarre e trattenere professionalità qualificate – prosegue l’assessora Sparavigna –. In un periodo segnato dall’aumento del costo della vita, offrire un aiuto concreto al personale significa anche rafforzare il potere d’acquisto delle famiglie e riconoscere il valore del loro impegno quotidiano. L’avvio della piattaforma è il momento in cui questo investimento diventa concretamente disponibile per le persone”.
“Questo intervento rappresenta un nuovo tassello del percorso già avviato di attenzione verso le misure di conciliazione casa-lavoro e la revisione dei criteri per il buono pasto: siamo convinti infatti che una pubblica amministrazione moderna passi dalla qualità delle condizioni di lavoro di chi ne fa parte”, conclude Sparavigna.
Per quanto riguarda la piattaforma, è stata individuata attraverso l’adesione del Comune alla gara per il servizio di welfare realizzata dalla Città Metropolitana per gli enti metropolitani. L’Amministrazione ha definito successivamente il proprio contratto attuativo e la disciplina specifica per il proprio personale.
Da oggi ciascun dipendente, quindi, potrà accedere verificando direttamente l’importo a propria disposizione e selezionando le varie opzioni di beneficio previste fino alla somma massima assegnata.
Il disciplinare chiarisce nel dettaglio le caratteristiche delle singole spese e i requisiti necessari per ottenere il rimborso. Per accompagnare la fase di avvio sarà inoltre attivato, sempre da domani un call center dedicato, a disposizione dei dipendenti che si saranno registrati in piattaforma per chiarimenti sull’utilizzo della stessa e sull’ammissibilità delle spese.
Immagine di repertorio dell'assessora Sparavigna
