Maltempo, strade allagate e alberi caduti. Fermi alcuni treni, diversi blackout. Tramvia ferma
Forti raffiche di vento, fulmini e alberi caduti
venerdì 21 agosto 2026 08:53
Ondata di maltempo dalla serata di ieri a Firenze e in Toscana, con l'allerta meteo arancione in vigore fino alle ore 18 di oggi nel capoluogo.
Ieri sera una forte perturbazione si è spostata dalla costa attraversando l'intero territorio metropolitano. Il passaggio del fronte è stato accompagnato da un'intensa attività elettrica, forti raffiche di vento e piogge fino a 20-30 mm in 3 ore. Le forti raffiche di vento hanno causato la caduta di alberi e ramaglie in diversi Comuni e le piogge intense hanno trasportato fango e detriti su diverse strade.
Vigili del Fuoco, squadre di volontariato, forze dell'ordine, operai e tecnici al lavoro sul territorio per la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità. A Montespertoli raffiche di vento a 103km/h, con alberi caduti. A Pescia è crollato parte del muro dello stadio. Circa 6mila le utenze in blackout in Toscana, di cui 2mila a Pistoia. Anche nel fiorentino in tanti sono rimasti senza corrente elettrica.
Il maltempo e le raffiche di vento che stanotte hanno colpito la città di Firenze hanno fatto registrare alcuni danni al verde pubblico e alla segnaletica stradale. Tra gli interventi della centrale operativa della Polizia municipale sono stati segnalati anche alcuni rami caduti, tutti senza provocare feriti. Un grosso ramo è caduto su alcune auto in sosta in via Boccaccio e un altro in viale Matteotti, anche in questo caso su alcuni mezzi parcheggiati.
Per le forti raffiche di vento sono stati necessari interventi anche per sistemare la segnaletica stradale spostata, soprattutto in prossimità dei cantieri di viale Lavagnini, piazza Beccaria, Lungarno Colombo e ponte Nencioni.
Sul fronte delle precipitazioni, i dati aggiornati alle 11.05 ora legale indicano un cumulato nelle ultime 24 ore di 24,3 millimetri alla stazione Firenze Università; alle 11 risultano 23,1 millimetri all’Orto Botanico e 19,3 al Giardino di Boboli. Nell’ultima ora le piogge sono state molto deboli o assenti: 0,2 millimetri a Firenze Università e nessuna precipitazione nelle altre due stazioni.
Per quanto riguarda il vento, ieri sono state registrate raffiche massime di oltre 44 km/h a Firenze Università e oltre 59 km/h al Giardino di Boboli, entrambe alle 22.30 ora legale. Alle 11 di oggi le raffiche risultavano invece di 9 km/h a Firenze Università e 8,28 km/h a Boboli.
I Vigili del Fuoco sono intervenuti per alberi abbattuti sulla sede stradale, anche con il coinvolgimento di cavi elettrici, rami, cornicioni, grondaie, tegole e oggetti in generale pericolanti e danni da acqua. Sono 45 gli interventi effettuati dall’inizio delle avverse condizioni metereologiche, tra questi si segnala la caduta di un albero nel comune di Firenze in viale Giacomo Matteotti finito sulla linea elettrica della tramvia, per la quale è stato necessario l’interruzione del servizio e la disalimentazione elettrica da parte di Gest per la rimozione della pianta effettuata anche con l’utilizzo di un'autoscala. Nell'incidente sono rimaste danneggiate anche un’autovettura e tre ciclomotori.
Anche sulla Firenze-Pisa-Livorno ieri sera venivano segnalati rami caduti sulla carreggiata. La strada è stata chiusa nel pisano per una ventina di minuti nella notte.
Disagi sulla linea ferroviaria. Sulla linea Faenza - Borgo San Lorenzo la circolazione ferroviaria è sospesa per oggi per allerta meteo regionale. Prevista una riprogrammazione dell'offerta ferroviaria e attivazione del servizio sostitutivo con bus. Per danni dovuti al maltempo tra le stazioni di Vicchio e Dicomano, due treni cancellati.
A Firenze in vigore fino alle ore 18 di oggi l'ordinanza di chiusura di parchi e giardini, stop alle ciclopiste fluviali in riva d’Arno e sospensione della fermata Cascine della tramvia T1. La perturbazione temporalesca che sta attraversando la Toscana continuerà a interessare la regione fino al tardo pomeriggio, con possibilità di fenomeni localmente intensi. Le previsioni indicano precipitazioni sparse, prevalentemente a carattere di rovescio o temporale, con possibilità di forti temporali su tutta la regione, localmente accompagnati da forti colpi di vento e grandinate. Per le zone settentrionali sono previsti cumulati medi generalmente tra 20 e 40 millimetri, con massimi fino a 50-80 millimetri e intensità orarie che potranno raggiungere 40-60 millimetri. Sul resto della regione sono attesi mediamente 10-20 millimetri, con punte locali fino a 30-50 millimetri, possibili anche nell’arco di un’ora.
Per Firenze, compresa nella zona di allerta A3 Arno-Firenze, il codice arancione proseguirà fino alle 18 per temporali forti e per le possibili conseguenze delle precipitazioni sul reticolo idraulico minore, cioè l’insieme di fossi, torrenti e corsi d’acqua secondari. A Firenze ne fanno parte, tra gli altri, Ema, Mugnone e Terzolle. In serata è prevista una progressiva attenuazione, con precipitazioni più sparse e meno intense e maggiormente concentrate sui settori settentrionali della Toscana. Per domani, sabato 22 agosto, il quadro migliora nettamente: l’intero territorio regionale torna in codice verde.
Fino alla conclusione dell’allerta continueranno ad applicarsi le misure precauzionali previste dall’ordinanza firmata dalla sindaca Sara Funaro, con la chiusura di parchi e giardini ad accesso regolamentato, lo stop alle ciclopiste fluviali in riva d’Arno, la sospensione della fermata Cascine della tramvia T1 e la chiusura dei cimiteri comunali.
“La Regione Toscana è in prima linea nell’affrontare l’ondata di maltempo in stretto raccordo con Prefetture, Province, Comuni e tutte le componenti del sistema regionale di Protezione Civile”, dichiara il presidente della Regione Eugenio Giani. “Abbiamo convocato l’unità di crisi regionale e in queste ore l’obiettivo è completare gli interventi di messa in sicurezza, ripristinare la piena funzionalità della viabilità e dei servizi essenziali e supportare gli enti locali nella gestione delle criticità ancora presenti. Il monitoraggio proseguirà per tutta la giornata, con particolare attenzione alle aree maggiormente colpite dal maltempo”.
“La Regione c’è, il sistema è pienamente operativo e continueremo a lavorare senza sosta”, afferma il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika. “È stata una notte molto difficile: oltre 21 mila fulmini, raffiche violente, alberi caduti, strade interrotte, tetti scoperchiati, pannelli fotovoltaici volati via e circa 6 mila utenze elettriche coinvolte in via di risoluzione. Raffiche di vento a 110 chilometri orari non si fermano con un’opera pubblica. Possiamo però limitarne le conseguenze controllando alberi e tetti, facendo manutenzione e prevenzione, pubblico e privati insieme. E poi c’è la responsabilità di ciascuno di noi. Perché davanti a fenomeni così violenti il rischio zero non esiste e, durante un’allerta, anche un comportamento prudente può evitare una tragedia. Per questo nelle prossime ore di maltempo serve mantenere la massima attenzione. La priorità è proteggere le persone”.
“Oltre 200 volontarie e volontari del sistema regionale di Protezione Civile sono sul campo in queste ore. A nome della Toscana vogliamo dire loro grazie: sono nei territori, accanto alle persone, per intervenire e mettere in sicurezza le nostre comunità. Insieme a loro il nostro grazie va ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, ai tecnici, agli amministratori e al personale degli enti locali che hanno lavorato durante la notte e continuano a farlo. Grazie anche ai gestori dei servizi essenziali, impegnati senza sosta per ripristinare viabilità, energia e servizi e affrontare le tante criticità. In momenti come questo la Toscana dimostra cosa significa essere una comunità: ognuno fa la propria parte e nessuno viene lasciato solo”, concludono Eugenio Giani e Bernard Dika.
Le situazioni più rilevanti si registrano in provincia di Pistoia, dove a Larciano si segnalano danni significativi ad abitazioni, edifici produttivi, pannelli fotovoltaici e strutture, mentre a Pescia è crollato un lungo tratto della recinzione dello stadio comunale. Danni anche nel comune di Massa e Cozzile, dove il vento ha interessato la copertura di un’abitazione e di un capannone agricolo. Sempre nel pistoiese, a Montecatini Terme, Quarrata e Serravalle Pistoiese sono stati registrati numerosi interventi per alberi caduti sulla viabilità e situazioni di pericolo che hanno richiesto la chiusura o la regolazione del traffico.
In provincia di Prato, le criticità principali riguardano Vaiano, Vernio, Cantagallo e Prato, con alberi caduti, interruzioni della rete elettrica, danni alla viabilità e allagamenti localizzati.
In provincia di Firenze si segnalano interventi a Empoli, Cerreto Guidi, Montespertoli e Campi Bisenzio, dove il forte vento ha causato la caduta di alberi e rami, con conseguenti problemi alla circolazione e danni puntuali.
In provincia di Livorno, nel capoluogo e a Campiglia Marittima, si registrano alberi caduti sulla viabilità e su autovetture. In provincia di Massa-Carrara, nei comuni di Tresana, Aulla e Casola in Lunigiana, le principali criticità riguardano smottamenti e alberi caduti che hanno interessato la rete stradale. In provincia di Pisa, infine, i comuni di Cascina e Pisa hanno registrato interruzioni dell’energia elettrica e interventi per alberi e rami caduti.
Il sistema regionale rimane pienamente operativo nelle prossime ore per il transito della perturbazione.
Aggiornamento ore 13.40 - Linee T1 e T2 della tramvia a Firenze momentaneamente ferme.
