Musica e inclusione sociale: accordo tra Prefettura, Scuola di musica di Fiesole e Fondazione cr Firenze
Accordo per il progetto 'Cittadinanza in armonia', per un percorso educativo tra musica e patrimonio culturale, per i giovani in condizioni di fragilità
mercoledì 03 giugno 2026 15:16
Questa mattina, presso la Prefettura di Firenze, a Palazzo Medici Riccardi, è stato sottoscritto l’Accordo di collaborazione tra la Prefettura di Firenze, la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole e la Fondazione CR Firenze, alla presenza del Prefetto di Firenze, Francesca Ferrandino, della Sindaca di Fiesole e Presidente della Scuola di Musica di Fiesole, Cristina Scaletti, della Sovrintendente della Scuola, Anna Maria Meo, e del Presidente della Fondazione CR Firenze, Bernabò Bocca.
L’intesa si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative promosse a livello nazionale e territoriale per la tutela dei soggetti in età evolutiva e la prevenzione del disagio giovanile, in attuazione degli accordi interistituzionali che vedono coinvolti il Ministero dell’Interno, il Ministero della Giustizia e il Ministero della Cultura, con particolare riferimento alla valorizzazione dei beni del Fondo Edifici di Culto (FEC).
Al centro dell’Accordo vi è la realizzazione del progetto “Cittadinanza in Armonia”, un percorso educativo integrato che unisce musica, arte e patrimonio culturale con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e il recupero di giovani tra i 14 e i 25 anni in condizioni di fragilità o a rischio di emarginazione, inclusi coloro provenienti dai circuiti penali minorili o segnalati da istituzioni scolastiche e servizi sociali.
Il progetto prevede attività di formazione musicale accessibili anche a partecipanti privi di precedenti competenze, secondo un approccio didattico inclusivo e partecipativo, finalizzato allo sviluppo dell’autostima, del senso di appartenenza e delle competenze relazionali.
In base all’Accordo, la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, in raccordo con l’Associazione In Armonia APRS, garantirà lo svolgimento delle attività formative avvalendosi di docenti esperti in didattica musicale inclusiva, assicurando percorsi qualificati e accessibili. Il programma culminerà in un momento di restituzione alla comunità che, al termine del percorso didattico, consisterà in un concerto eseguito dai giovani partecipanti presso la Basilica di Santa Croce e/o il Palazzo Medici Riccardi, nonché nella realizzazione di un cortometraggio dedicato ai luoghi, alle esperienze del progetto e alla valorizzazione del patrimonio dei poli museali.
L’Accordo prevede inoltre un forte coinvolgimento della rete territoriale, tra cui il Centro per la Giustizia Minorile, l’Ufficio Scolastico Regionale, mentre la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze assicurerà la copertura integrale dei costi del progetto per l’anno scolastico 2026-2027.
“Come Amministrazione e come Scuola di Musica di Fiesole, - afferma Cristina Scaletti - Sindaco di Fiesole e Presidente della Scuola di Musica di Fiesole - siamo orgogliosi di mettere le nostre competenze e la nostra storia a servizio di un progetto così alto, reso possibile dalla straordinaria sinergia con la Prefettura di Firenze e la Fondazione CR Firenze. Ringrazio il Prefetto e il Presidente di Fondazione CR Firenze per aver creduto fermamente in questa alleanza: dare ai giovani a rischio gli strumenti per esprimersi attraverso l'arte significa investire concretamente sul futuro e sulla sicurezza delle nostre comunità, trasformando la fragilità in energia creativa”.
“La Scuola di Musica di Fiesole – afferma Anna Maria Meo Sovrintendente della Scuola di Musica di Fiesole - è onorata di poter contribuire attraverso l’attività dell’Associazione In-armonia al varo di questo progetto: la gratificazione che ciascuno ricava dalla pratica musicale, nella quale è possibile esprimere le proprie emozioni attraverso uno strumento, si potenzia notevolmente nella condivisione di un’esperienza formativa che sia guidata con passione e competenza. Per i ragazzi che verranno coinvolti si tratta di un’opportunità preziosa, mentre per la Scuola questo progetto rappresenta un ulteriore ampliamento della missione educativa che da sempre la contraddistingue”.
“La Fondazione non poteva che fare la propria parte in questo accordo di collaborazione – afferma Bernabò Bocca, Presidente di Fondazione CR Firenze – che rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra istituzioni possa generare opportunità di crescita e inclusione per i giovani più fragili. Crediamo che la cultura e la musica siano strumenti straordinari di formazione, partecipazione e prevenzione sociale. Con questo progetto vogliamo offrire a ragazzi che vivono situazioni di disagio un’occasione concreta per scoprire nuove capacità, rafforzare la fiducia in sé stessi e sentirsi parte attiva della comunità. Investire sui giovani significa investire sul futuro del nostro territorio e sulla costruzione di una società più coesa e inclusiva”.
