Affitti brevi a Firenze, il Tar respinge 19 ricorsi contro il regolamento del Comune

I giudici confermano le misure su locazioni turistiche e keybox nell’area Unesco del centro storico. Funaro: 'Una giornata storica'

1 Visualizzazioni

giovedì 14 maggio 2026 15:27

Il Tar della Toscana ha respinto 18 ricorsi presentati contro il Comune di Firenze sulla regolamentazione degli affitti turistici brevi, riconoscendo la legittimità degli atti approvati dall’amministrazione comunale.


Le sentenze riguardano il regolamento sulle locazioni turistiche brevi approvato nel maggio 2025, il divieto di keybox e tastierini introdotto per motivi di sicurezza e decoro urbano e la variante urbanistica al Piano operativo che disciplina il fenomeno attraverso gli strumenti comunali.


“Oggi è una giornata storica. Il TAR della Toscana ha dato pienamente ragione al Comune di Firenze sui regolamenti e sulle azioni che abbiamo messo in campo sugli affitti brevi e sulle keybox”, ha scritto sui social la sindaca Sara Funaro. “Una vittoria importante per la città, per la tutela del centro storico, per il diritto all’abitare, per l’equilibrio tra residenzialità e accoglienza turistica. E una vittoria anche sul fronte del decoro e della sicurezza”.
 

Secondo quanto spiegato dal Comune, il Tar ha confermato la possibilità per i Comuni ad alta densità turistica di introdurre autorizzazioni, contingentamenti e limiti agli affitti brevi per motivi di interesse generale, legati alla tutela della casa, dell’equilibrio urbano e della sostenibilità del turismo.


I giudici hanno inoltre riconosciuto la specificità dell’area Unesco del centro storico fiorentino, ritenendo legittimo un trattamento differenziato per una città caratterizzata da una “concentrazione di opere d’arte unica al mondo”.


Respinti anche i ricorsi contro il divieto di keybox e tastierini. La sentenza chiarisce che la verifica dell’identità degli ospiti deve avvenire “de visu” e in tempo reale. Il Tar ha inoltre ritenuto legittimo il divieto per motivi di decoro urbano, legati all’impatto dei dispositivi sulle facciate degli edifici e sugli spazi pubblici. La disciplina resta comunque non assoluta: è consentita l’installazione di un solo tastierino per edificio affacciato su strada pubblica, previa autorizzazione condominiale.
 

Sulla decisione è intervenuto anche l’assessore al Turismo Jacopo Vicini: “Le sentenze del TAR confermano pienamente la bontà e la legittimità delle politiche che il Comune di Firenze ha messo in campo per regolamentare gli affitti turistici brevi. È un risultato molto importante per la città, frutto di un lavoro enorme, complesso e rigoroso portato avanti in questi oltre due anni insieme alla Sindaca Sara Funaro, agli uffici comunali e alla Commissione consiliare competente”.


“Regolamentare non significa fermare il turismo, ma governarlo nell’interesse della città e dei suoi residenti”, ha aggiunto Vicini.


Critica invece la posizione di Property Managers Italia. “Accogliamo con sorpresa e amarezza la decisione del Tar Toscana di respingere i ricorsi contro il regolamento sugli affitti brevi del Comune di Firenze, soprattutto alla luce del recente precedente del Tar Sicilia che aveva invece contestato una normativa regionale ritenuta eccessivamente restrittiva”, ha dichiarato Lorenzo Fagnoni, presidente di Property Managers Italia e Ceo di Apartments Florence.


“In Sicilia – osserva Fagnoni – il Tar aveva ribadito un principio che continuiamo a ritenere fondamentale: le regole devono essere ragionevoli, proporzionate e coerenti con la natura dell’extralberghiero. A Firenze invece si conferma un approccio fortemente restrittivo che rischia di ridurre l’offerta senza affrontare le cause strutturali dei problemi abitativi”.


“Questa non è una sconfitta solo per imprenditori e proprietari – prosegue Fagnoni – ma per l’intera città. Firenze continuerà sempre più ad attrarre turismo internazionale e avrà quindi bisogno di un sistema di accoglienza ampio e integrato”.


“Limitare rigidamente l’offerta – aggiunge – rischia di concentrare ulteriormente il mercato, ridurre la concorrenza e contribuire all’aumento dei prezzi senza produrre benefici concreti sul fronte abitativo”.


“Come associazione – conclude il presidente – continueremo a confrontarci con le istituzioni e a sostenere la necessità di regole sostenibili, che tutelino qualità, sicurezza e vivibilità urbana senza penalizzare famiglie, piccoli proprietari e operatori professionali”.

 
logo-055 firenze

C & C Media s.r.l.
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.