Firenze, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sarà intitolato a Vittorio Gui
La sindaca Funaro: “Diamo seguito a un impegno preso. È il coronamento di un legame indissolubile”
giovedì 12 marzo 2026 16:24
Il Teatro del Maggio Musicale di Firenze sarà intitolato a Vittorio Gui.
La sindaca Sara Funaro lo aveva annunciato lo scorso dicembre, nel cinquantesimo anno dalla morte del Maestro. Adesso la delibera, su proposta dell’assessora alla Toponomastica Caterina Biti, è stata approvata dalla Giunta comunale, per l'intitolazione del Maggio a Gui (Roma, 14 settembre 1885 – Fiesole, 16 ottobre 1975), direttore d’orchestra e compositore, fondatore del Maggio Musicale Fiorentino.
“Lo avevamo annunciato, accogliendo con convinzione l’autorevole appello del Maestro Riccardo Muti lo scorso dicembre e oggi diamo seguito a quell'impegno con una delibera: il Teatro del Maggio Musicale porterà finalmente il nome del Maestro Vittorio Gui. – evidenzia la sindaca Sara Funaro – Non si tratta di un semplice atto dovuto ma del coronamento di un legame indissolubile. Vittorio Gui è stato il cuore pulsante della Firenze musicale del Novecento: a lui dobbiamo nel 1928, la fondazione della Stabile Orchestrale Fiorentina e nel 1933, l'intuizione visionaria di dare vita al Maggio Musicale Fiorentino. Il Maestro Gui non è stato solo un direttore d’orchestra di straordinario talento ma un vero protagonista dello scenario culturale del nostro Paese, capace di trasformare Firenze in una capitale della musica. Intitolare a lui il Teatro significa onorare come merita una figura imprescindibile, che ha lasciato un segno profondo nell’identità e nella storia della nostra città”
A dicembre, alla fine del concerto in onore di Gui, che vide il ritorno del maestro Muti alla guida dell’Orchestra e del Coro del Maggio, prendendo la parola e rivolgendosi al pubblico, Muti chiese con forza che il teatro venisse intitolato a Gui: "Tornerò solo se il teatro si chiamerà Vittorio Gui".
“Attraverso la toponomastica cittadina abbiamo la grande opportunità di ricordare in modo concreto e tangibile figure importanti per la nostra città e far sì che il loro lascito possa restare anche per le nuove generazioni, trasformando i luoghi pubblici in un vero e proprio ‘archivio’ della memoria. – aggiunge l’assessora alla Toponomastica Caterina Biti - E così faremo anche con l’intitolazione del Teatro a Vittorio Gui, non solo un omaggio a un immenso artista ma un atto di restituzione storica che concretizza un legame fortissimo e una storia fondamentale per il tessuto culturale di Firenze. È un modo per assicurarci che l’eredità del maestro Gui resti un patrimonio comune per tutti”.
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