A Firenze la 5° edizione di TESTO: editoria contemporanea per lettori, professionisti e appassionati

Punto di riferimento per il settore dell'editoria contemporanea, quasi 200 eventi con il tema ESTRO

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giovedì 19 febbraio 2026 19:21

Nato nel 2022 con l’obiettivo di raccontare il percorso che compiono i libri, dalle mani degli autori agli occhi dei lettori, TESTO è arrivato alla sua quinta edizione, diventando il punto di riferimento dell’editoria contemporanea e dei suoi protagonisti. Tra il 27 febbraio e il 1° marzo prossimi l’appuntamento con TESTO 2026 è alla Stazione Leopolda, che si trasforma in una grande libreria pronta ad accogliere lettori, professionisti del settore, appassionati che vogliono scoprire quanto di nuovo c’è, e ci sarà, nel campo dell’editoria.

 

Ad accoglierli, ispirati dal tema di quest’anno che è l’Estro, un palinsesto di quasi 200 eventi tra anteprime, presentazioni, seminari, laboratori, panel, produzioni originali e collaborazioni, ad oggi 169 case editrici e oltre 180 scrittrici, scrittori e ospiti da tutto il mondo. Appuntamento alla Stazione Leopolda, rinnovata con estro anche nel suo allestimento, per scoprire come si diventa un libro stazione dopo stazione, dal manoscritto alla libreria.

 

Afferma Agostino Poletto, Direttore Strategie Corporate Pitti Immagine: “TESTO torna con la sua formula dedicata al lungo e affascinante percorso che i libri compiono per arrivare tra le mani dei lettori. Le sette stazioni che scandiscono la filiera dell’editoria saranno ancora una volta la struttura attorno alla quale si susseguiranno quasi 200 eventi all’interno della Stazione Leopolda. Uno degli obiettivi che ci siamo prefissati per questa quinta edizione è quello di raggiungere capillarmente le molte comunità dei lettori attraverso collaborazioni con le librerie del territorio nazionale e con i sempre più numerosi e vitali bookclub, siano essi fisici o digitali, e la rete delle biblioteche. Abbiamo inoltre rinnovato l’allestimento degli spazi della Leopolda, a partire dalle postazioni dei singoli editori, più ampie e funzionali, e creato nuove aree dedicate alla sosta per dialogare o leggere, così che i visitatori possano sempre più vivere l'esperienza di una grande, sorprendente e accogliente libreria. L’invito dunque è a condividere, per i tre giorni del salone, momenti di approfondimento e di svago secondo quanto suggerisce il tema di quest’anno, l’Estro, lo spirito irriverente e coraggioso che ci vuole per scrivere, tradurre, pubblicare e trasformare un’idea in un libro”.
 

Il tema della quinta edizione di TESTO è ESTRO. Cinque lettere come cinque sono le edizioni della manifestazione, uno scambio di consonanti, un gioco, un richiamo ad aguzzare la vista, uno scherzo leggero ma non casuale. Perché l’estro è sinonimo di creatività, di vivacità intellettuale, di irrequietezza interiore, di ispirazione improvvisa, di spinta a trasformarsi ai limiti dell’anarchia. Un binario ideale per collegare le sette stazioni di TESTO e gli eventi che proporranno. Estro viene dal greco oîstros, parola con cui si indicava il “tafano”, anche col valore figurativo di “ciò che pungola”, che ci spinge a pensare. E proprio un tafano è il tema grafico di TESTO 2026. Al tema di quest’anno Stefano Bartezzaghi dedica la sua lectio dal titolo Sogno o son d’estro.
 

L’allestimento delle due navate della Stazione Leopolda è a cura di Alessandro Moradei, che ha studiato nuove proporzioni per i banchi di esposizione. I tavoli hanno altezze ideali per osservare e sfogliare i libri e una dimensione maggiore che si sviluppa in lunghezza, così da facilitare tanto chi vuole fermarsi a dialogare con gli editori, quanto chi transita per i corridoi. Lungo il percorso sono disseminate piccole piazze, aree di sosta attrezzate per prendersi tempo, dialogare o leggere in attesa del prossimo evento. Il tutto, come sempre, all’insegna della piacevolezza e della cura di questo straordinario spazio che si trasforma una volta l’anno in una grande libreria.

 

TESTO ricrea all’interno della Stazione Leopolda il ciclo di vita del libro attraverso un percorso in sette stazioni: Il manoscritto, Il risvolto, La traduzione, Il segno, Il racconto, La libreria, Il lettore. Il programma è messo a punto dal team dei Capistazione composto da Luca Briasco, editor di narrativa straniera, agente letterario, traduttore e editore di minimum fax; Andrea Gessner, editore di nottetempo; Beatrice Masini traduttrice, scrittrice e direttrice di divisione di Bompiani; Chiara Carpenter e Giovanna Silva, rispettivamente editor e fotografa, anime di Humboldt Books; Leonardo G. Luccone, scrittore e direttore di Oblique Studio; Maddalena Fossombroni e Pietro Torrigiani, fondatori della libreria Todo Modo; Riccardo Ventrella, responsabile delle relazioni internazionali della Fondazione Teatro della Toscana.

 

Per raggiungere con maggiore forza le comunità dei lettori, TESTO ha coinvolto in questa quinta edizione oltre quaranta librerie partner di tutta Italia: luoghi dove sarà possibile informarsi sull’evento e acquistare il biglietto d’ingresso alla fiera. Le librerie contribuiranno ad alimentare la passione per la lettura attraverso una serie di Percorsi guidati da librai e libraie nei tre giorni del salone. Altra novità è il maggiore coinvolgimento dei bookclub, trentuno da tutta Italia, che in Leopolda potranno incontrare, e dialogare, con i loro autori preferiti.

 

Sala Bazlen si sdoppia e oltre a ospitare le presentazioni in programma diventa anche Officina Bazlen, il luogo in cui in ognuna delle tre giornate di TESTO si terrà un focus specifico: venerdì 27 vi si terrà il programma dedicato alle riviste internazionali selezionate da Frab’s Magazines, e si potranno incontrare da vicino gli editori che le pubblicano; sabato 28 febbraio ospiterà i Laboratori di TESTO; e sempre qui domenica 1° marzo si svolgeranno gli incontri di Testofficina manoscritti fra gli autori dei manoscritti inediti selezionati tramite open call e i professionisti (editor e agenti letterari) delle maggiori realtà editoriali italiane.

 

“La Regione Toscana – spiega l’assessora alla cultura Cristina Manetti – sarà presente a TESTO con tante iniziative. Anche quest’anno avremo il nostro stand in una manifestazione che si afferma sempre di più nel panorama culturale nazionale. Il messaggio che vogliamo lanciare è una riflessione sugli straordinari 80 anni dal voto alle donne. Porteremo la mostra realizzata con “La Toscana delle Donne” e, in particolare, l’Archivio Locchi sarà presentato in versione multimediale, accompagnato da una grande gigantografia dell’immagine simbolo dell’esposizione. Contestualmente lanceremo uno striscione dedicato alla battaglia dei giovani iraniani. Nato come sostegno al movimento “Donna, vita, libertà”, oggi, alla luce della situazione internazionale, è diventato un messaggio di vicinanza a tutto il popolo iraniano. Lo presenteremo in anteprima a TESTO e l’8 marzo lo affiggeremo sulla facciata della sede della Regione Toscana, al posto del precedente”.


Saranno 169 le case editrici presenti, di cui 23 alla loro prima partecipazione o di ritorno alla manifestazione. Oltre 180 autrici e autori da tutto il mondo e quasi 200 appuntamenti tra anteprime, presentazioni, seminari, laboratori, panel e produzioni originali.
 

Tra gli ospiti internazionali figurano Yasmina Reza, Arturo Pérez-Reverte, Kader Abdolah, Michelle Gallen, Hervé Tullet, mentre tra le voci italiane saranno presenti, tra gli altri, Alessandro Baricco, Stefano Bartezzaghi, Michele Mari, Stefano Mancuso, Daria Bignardi e Bianca Pitzorno.
Non mancheranno omaggi a grandi figure della letteratura e dell’editoria come Richard Yates, Colette, Jean Genet, Pier Paolo Pasolini e J.D. Salinger, a 75 anni dalla pubblicazione de Il giovane Holden negli Stati Uniti.

 

Tra le novità, il coinvolgimento di circa quaranta librerie partner in tutta Italia e di quasi trenta bookclub, che potranno incontrare e dialogare con gli autori in Leopolda. Spazio anche alle nuove frontiere dell’editoria, con panel dedicati agli esordienti, agli autori al secondo libro, agli incontri tra aspiranti scrittori ed editor e una riflessione sulle sfide dell’intelligenza artificiale nella traduzione.

Fuori dalla Leopolda torneranno le Passeggiate letterarie, itinerari urbani guidati da scrittori e associazioni alla scoperta dei luoghi della letteratura fiorentina.

 

Il programma completo, in continuo aggiornamento, è disponibile su www.testo.pittimmagine.com

 

 

 
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