Firenze, Protocollo d’intesa tra Polizia e Coni per la tutela dei minori e la prevenzione dei rischi online
Momenti informativi e formativi volti a diffondere la cultura digitale in ambito sportivo
venerdì 23 gennaio 2026 17:09
Questa mattina il Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica per la Toscana, Eva Claudia Cosentino, e il Presidente Regionale del CONI Toscana, Simone Cardullo, hanno siglato il Protocollo d’intesa per la tutela dei minori e la prevenzione dei rischi online.
Il Protocollo rafforza la collaborazione già esistente, valorizzandone e ampliandone i contenuti, attraverso iniziative congiunte in materia di prevenzione e contrasto a eventuali forme di violenza online e, in particolare, momenti informativi e formativi volti a diffondere la cultura digitale in ambito sportivo, per promuovere, a favore di atleti, tecnici e dirigenti sportivi, un utilizzo consapevole della rete, allo scopo di garantire la messa in campo di misure di prevenzione e protezione, tenuto conto del ruolo dell’ambiente virtuale, quale dimensione concreta e importante della vita di bambini e adolescenti, rinnovando gli sforzi congiunti per il contrasto al cyberbullismo, allo sfruttamento sessuale dei minori e a ogni altra forma di aggressione online.
Ciò verrà concretizzato anche attraverso campagne di prevenzione sui rischi del web, volto a un uso consapevole e sicuro delle tecnologie digitali.
Il documento è stato firmato alla presenza del Vicario del Questore della Provincia di Firenze, Giovanni Pampillonia, che osserva: “Il Protocollo siglato oggi riflette l’attenzione della Polizia di Stato alla sinergia operativa per promuovere misure di prevenzione e protezione maggiormente efficaci in questo caso rivolte all’educazione digitale dei più giovani. In particolare, lo sport, che concorre alla crescita dei giovani e alla formazione della loro personalità realizzando un autentico e ormai desueto incontro dal vivo tra i bambini e gli adolescenti, costituisce un ambito di intervento cruciale nella prevenzione e nel contrasto al cyberbullismo. Le iniziative in programma con parte attiva la Polizia Postale e il CONI-Cr attraverso momenti formativi e informativi sono finalizzate ad accrescere una cultura digitale responsabile e consapevole confermando un impegno concreto degli attori coinvolti a favore della sicurezza e del benessere delle giovani generazioni”.
Aggiunge Eva Claudia Cosentino: “Il Protocollo odierno è un esempio virtuoso di collaborazione tra realtà istituzionale e sportiva, nell’ottica di rendere la prevenzione alle forme di violenza tecnomediata una strategia continuativa, non un intervento isolato. Si proseguirà, quindi, a contrastare il cyberbullismo e gli altri abusi online ai danni di bambini e adolescenti attraverso azioni di prevenzione volte a un uso consapevole e sicuro delle tecnologie digitali, in particolare a favore di atleti, operatori e dirigenti sportivi, anche allo scopo di favorire l’emersione di possibili disagi e l’individuazione di eventuali vittime in ambito sportivo. Inoltre, tenuto conto di quanto radicalmente i social media abbiano trasformato anche il mondo dello sport, offrendo, tra l’altro, nuove opportunità di comunicazione e interazione tra atleti e utenti del web, è fondamentale imparare a gestire in modo consapevole e prudente anche questi aspetti, ovvero l’identità digitale e la presenza online. Nonostante i numerosi vantaggi, dall’utilizzo improprio dei social possono infatti derivare anche criticità per gli atleti e per il settore sportivo, in termini di commenti negativi e insulti, soprattutto dopo sconfitte o prestazioni deludenti”.
Simone Cardullo ha così commentato: “È per me motivo di grande soddisfazione sottoscrivere questo protocollo, a nome del CONI Toscana, con il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica. Si tratta di un’ulteriore e concreta azione verso le problematiche legate ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, temi sui quali il nostro Ente aveva già manifestato il proprio impegno nel 2019, dando vita a una pubblicazione che proprio in questi giorni è stata rieditata grazie al contributo del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, della Regione Toscana e di ANCI Toscana. Con la firma di questo protocollo, il CONI Toscana intende offrire il proprio contributo e fungere da cassa di risonanza all’interno del mondo dello sport, in particolare in quello giovanile, affinché attraverso istruttori e dirigenti si rafforzi una sempre maggiore consapevolezza dei rischi – anche di natura penale – connessi a tali fenomeni. Da anni, infatti, il CONI regionale promuove sul territorio numerose iniziative finalizzate alla diffusione, nel mondo sportivo, di progetti educativi rivolti ai minori, ma anche a dirigenti, insegnanti, allenatori e genitori, con l’obiettivo di prevenire le diverse forme di disagio minorile e di favorire corretti stili di vita. In collaborazione con altri enti del terzo settore, il CONI Toscana ha inoltre promosso convegni sui principi del gioco corretto e del fair play, anche in ambito digitale, per sensibilizzare e formare ragazze e ragazzi a un uso consapevole delle nuove tecnologie e diffondere la cultura di una “navigazione” responsabile in rete, offrendo sostegno, aiuto e indicazioni concrete ai minori e alle loro famiglie”.
