Teatro in lutto, è morto il regista e scenografo Giancarlo Cauteruccio

Giani: 'Con Cauteruccio se ne va un pezzo della storia della Toscana'. Funaro: 'Da Firenze ha lasciato il segno nella scena culturale nazionale'

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domenica 11 gennaio 2026 16:35

Se n'è andato oggi, all’età di 69 anni, Giancarlo Cauteruccio. Regista, scenografo e interprete, tra i protagonisti del teatro italiano contemporaneo, fu fondatore della compagnia Krypton e direttore artistico del Teatro Studio di Scandicci.

 

"Con la scomparsa di Giancarlo Cauteruccio se ne va un pezzo della storia della Toscana. Con lui, calabrese di nascita, ma toscano di adozione, perdiamo un protagonista della sperimentazione teatrale e dell’attività culturale della nostra regione. Penso a ciò che ha fatto a Firenze, utilizzando come palcoscenici veri luoghi iconici, da Forte Belvedere e Palazzo Pitti, ma anche emergenze artistiche di altre città toscane”. Inizia così il ricordo di Giancarlo Cauteruccio, morto oggi nella sua Calabria, del presidente della Regione Eugenio Giani.

 

“Mi piace ricordare – prosegue il presidente Giani – la sua inestinguibile ed inesauribile vocazione a creare e a sperimentare, così come il suo impegno nel Teatro Studio di Scandicci, che ha considerato come un vero e proprio figlio. Cauteruccio ha contribuito alla crescita culturale del teatro sia toscano che nazionale con le sue idee innovative e con le sue altrettanto innovative direzioni artistiche. E’ una perdita grave per il nostro patrimonio artistico e culturale”. Il presidente ha poi espresso i sentimenti del suo più profondo cordoglio alla famiglia dell’artista.

 

"Con profondo cordoglio ho appreso della scomparsa di Giancarlo Cauteruccio, regista, scenografo e attore tra i più innovativi della scena teatrale italiana. Lo ricordiamo oggi come figura di riferimento della seconda avanguardia teatrale italiana: Cauteruccio ha saputo rinnovare profondamente i linguaggi della scena, unendo teatro, arti visive, musica e tecnologia. Agli esordi della sua carriera ha lavorato con i Litfiba nella famosa cantina in via dei Bardi, contribuendo alla nascita di quell’immaginario sperimentale che ha segnato una stagione culturale fondamentale a Firenze e in Italia. Fondatore della compagnia Krypton, una delle realtà più influenti del teatro di ricerca, dal 1992 è stato direttore artistico del Teatro Studio di Scandicci, che ha guidato come luogo di sperimentazione, formazione e apertura internazionale. Voglio ricordare anche la sua attività didattica in Italia e negli Stati Uniti. Alla famiglia e a tutta la comunità artistica va il nostro più sentito cordoglio. Con Giancarlo Cauteruccio il teatro perde una voce libera e visionaria, il cui lascito continuerà a ispirare le nuove generazioni". Cosi l'assessora regionale alla cultura, Cristina Manetti.

 

"Con profonda tristezza apprendo della scomparsa di Giancarlo Cauteruccio, figura di riferimento del teatro contemporaneo, che da Firenze ha lasciato il segno nella scena culturale nazionale. Sperimentazione e ricerca di nuovi linguaggi sono state al centro del suo percorso artistico, a partire dalla fondazione della compagnia Krypton”, dice la sindaca Sara Funaro.

 

“Giancarlo Cauteruccio è stato un visionario che ha cambiato il volto del teatro contemporaneo. Firenze perde un artista capace di fondere architettura, tecnologia e scena in un linguaggio unico. Dalla fondazione di Krypton alla sua instancabile ricerca, ha segnato la storia culturale della nostra città e del Paese”, aggiunge l’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini.

 

“Ci stringiamo alla famiglia e ai suoi cari in questo momento di profondo dolore, a loro il cordoglio della città di Firenze", concludono Funaro e Bettarini.

 

"È con profonda tristezza e sincera commozione che ho appreso della scomparsa del maestro Giancarlo Cauteruccio - afferma la sindaca di Scandicci Claudia Sereni -: uomo, artista e amico che ha contribuito in modo decisivo alla crescita culturale della nostra città e alla formazione di intere generazioni di giovani. Grazie a lui e al lavoro svolto con la Compagnia Krypton al Teatro Studio, molti hanno scoperto il teatro contemporaneo, la ricerca di nuovi linguaggi e il teatro come strumento per interpretare il mondo e la realtà. Ci ha lasciato nella sua amata Calabria, dove si svolgeranno i funerali. Insieme al fratello Fulvio Cauteruccio organizzeremo presto a Scandicci una giornata in sua memoria".

 

"Con l’arrivo di Giancarlo e l’apertura del Teatro Studio - prosegue Sereni - è iniziato un percorso di profondo cambiamento per la nostra città. Cauteruccio, artista complesso e autentico sperimentatore, ha vissuto per molti anni a Scandicci ed è stato a tutti gli effetti un nostro cittadino. Ha saputo coniugare la scena teatrale con i linguaggi contemporanei e con la tecnologia, utilizzando anche il calabrese in opere memorabili e restituendo piena dignità alla sua lingua d’origine. Caro Giancarlo, grazie per tutto ciò che mi hai insegnato e per essermi stato vicino anche nel momento della mia elezione a sindaca: in fondo anch’io faccio parte di quei giovani che sono cresciuti con te. Riposa in pace, Scandicci non ti dimenticherà".

 

Dal 1991 Cauteruccio ha legato in modo profondo e continuativo il proprio percorso artistico al Teatro Studio di Scandicci, assumendo insieme alla compagnia Teatro Studio Krypton la direzione artistica di un progetto di residenza che ha trasformato questo spazio in un luogo di riferimento nazionale per la ricerca teatrale e i nuovi linguaggi dell’arte. Un’esperienza che ha segnato l’avvio di una stagione di rinnovamento culturale per la città, aprendo il Teatro Studio alla sperimentazione, alla formazione e al dialogo con le pratiche artistiche più avanzate. Cauteruccio ha saputo trasformare il Teatro Studio in un luogo di linguaggi contemporanei, portandolo a diventare una realtà di rilievo nazionale. Qui si sono avvicendate alcune delle esperienze più significative del teatro di ricerca, da realtà già affermate come Fanny & Alexander, Motus, Enzo Moscato e la Societas Raffaello Sanzio, a gruppi allora emergenti come Kinkaleri e Sotterraneo. Lo spazio scandiccese ha rappresentato anche un luogo decisivo per l’evoluzione artistica di Giancarlo Cauteruccio e di Krypton, segnando nuove tappe del loro percorso creativo, come l’approfondimento del rapporto con la parola, inclusa quella poetica, con un riferimento centrale a Dino Campana.

 

Fondata nel 1982 da Giancarlo Cauteruccio e Pina Izzi, la compagnia Krypton ha portato a Scandicci una poetica fortemente innovativa, basata sull’esplorazione delle tecnologie applicate alla scena e su un approccio interdisciplinare capace di coniugare teatro, architettura e arti visive. Fin dagli anni Ottanta, e in modo particolare nel contesto del Teatro Studio, Krypton ha sviluppato una ricerca radicale sui linguaggi scenici, sull’uso degli strumenti elettronici e sulla relazione tra il corpo dell’attore e gli apparati tecnologici audiovisivi. E' proprio a Scandicci che hanno trovato piena espressione alcune delle cifre più originali del lavoro di Cauteruccio.

 

 

 

 
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