Con 'Dante 700' il Sommo Poeta rivive a Firenze negli scatti di Massimo Sestini

La mostra fotografica allestita nell'ex refettorio della Basilica di Santa Maria Novella

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mercoledì 28 ottobre 2020 16:57

Arriva a Firenze l'omaggio a Dante del fotografo Massimo Sestini. E' stata inaugurata oggi nell'ex refettorio del complesso monumentale di Santa Maria Novella la mostra fotografica “Dante 700 - Un ritratto di Dante e i luoghi del Poeta nelle fotografie di Massimo Sestini”, organizzata dall'Associazione MUS.E e promossa dal Comune di Firenze e dai Musei Civici fiorentini, con il sostegno del Ministero per i Beni, le Attività culturali e il Turismo, e del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. 

 

La mostra, dopo essere stata presentata in anteprima a Roma, nelle sale del Quirinale, dove è rimasta fino all'11 ottobre, dando il via alle celebrazioni del VII centenario della morte del Sommo Poeta, oggi si svela alla città che ha dato i natali all'Alighieri, per rimanere aperta al pubblico fino al 6 gennaio 2021

 

Realizzata con la consulenza artistica di Sergio Risaliti, critico d'arte, curatore, scrittore e direttore del Museo Novecento di Firenze, e con la consulenza scientifica di Domenico De Martino, docente dell'Università di Pavia e direttore del festival Dante 2021 a Ravenna, “Dante 700” è un viaggio lungo 23 scatti nell'universo dantesco e nella sua eredità. 

 

Massimo Sestini, fotoreporter di fama internazionale, segue questo filo conduttore e lo analizza con sguardo inedito e con tecniche fotografiche sperimentali e non convenzionali. Da Firenze a Ravenna, dove sono conservate le spoglie di Dante, passando per la sorgente dell'Arno sul Monte Falterona. Ma anche Venezia, Roma, Verona e Poppi, per scoprire quanto il volto e l'eco del Poeta continuino ad accompagnare le nostre vite. 

 

"Si tratta di un prezioso contributo alle celebrazioni dantesche al quale hanno lavorato il Comune di Firenze, il Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con il decisivo incoraggiamento del Quirinale", sottolinea Elisabetta Belloni, segretario generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. "Siamo lieti di portare la mostra nelle principali capitali europee, dove sarà ospitata dagli Istituti italiani di Cultura con l’obiettivo di far conoscere la storia di Dante e l’attualità e l’universalità del suo pensiero".

 

"Dal Palazzo del Quirinale – dichiara il sindaco di Firenze, Dario Nardella – accogliamo nel complesso di Santa Maria Novella questa mostra dedicata alla figura del Sommo Poeta. Proprio in questo luogo la ricorrenza avrà il suo culmine dato che vi nascerà il Museo della Lingua Italiana. Da qui quindi apriamo idealmente un anno di celebrazioni per il 700° anniversario della morte di Dante e ci auguriamo che questa mostra possa portarlo in altre città d’Italia e anche all’estero, come veicolo potente di un messaggio che parla a ognuno e nel quale ognuno può riconoscersi".

 

"Massimo Sestini ci ha abituato a immagini di una bellezza sconvolgente, la fotografia che diventa arte, l’occhio sempre pronto a sperimentare angolature e mezzi nuovi dello scatto – sottolinea Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura – siamo lieti che questa mostra innovativa per la tecnologia di cui si avvale l'artista ma soprattutto per lo sguardo inedito sul Poeta e sulla sua eredità possa svolgersi nella città natia del Poeta. Le fotografie di Sestini dopo il debutto davanti al presidente Sergio Mattarella arrivano a Firenze e valorizzeranno ulteriormente i maestosi spazi di Santa Maria Novella, sede ideale di mostre e di iniziative culturali che puntino a una rinascita della città e a una rinnovata fiducia dopo la pandemia".

 

Lo sguardo di Sestini, con un'asta telescopica, sormontata da una fotocamera leggerissima, porta il visitatore letteralmente all'altezza della statua di Dante in una Piazza Santa Croce, a Firenze, svuotata dal Covid. Con un drone, invece, fotografa l’artista Enrico Mazzone intento a realizzare l'opera lunga 97 metri, Divina Commedia, all’interno del Mercato Coperto di Ravenna.

 

E ancora, immerso nella laguna veneziana, con maschera, pinne e boccaglio, il fotoreporter sfida i vaporetti per immortalare “La barca di Dante”, opera in bronzo dello scultore georgiano Georgy Frangulyan. Tra gli highlights della mostra, altre due foto che regalano uno sguardo assolutamente inedito. 

 

La prima, un'incredibile immagine del Giudizio Universale di Giorgio Vasari e Federico Zuccari che decora la cupola della cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze. La foto, che offre - per la prima volta – una visione dell'affresco dall’alto verso il basso, è stata realizzata grazie a una fotocamera radiocomandata calata con un filo da pesca dalla sommità della lanterna del Duomo, a 85 metri di altezza. La seconda, un'immagine simbolica di Firenze che, ripresa dall'alto, diventa un pianeta: Sestini l'ha realizzata sporgendo da un elicottero una macchina fotografica per immagini sferiche legata a un palo lungo otto metri. 

 

"Questa mostra – racconta Massimo Sestini - nasce da un'intuizione del sindaco di Firenze Dario Nardella, appassionato cultore di Dante. La sfida per me è stata capire fin da subito come avrei potuto scatenare emozioni fotografando luoghi dove Dante ha vissuto, dove viene ricordato, dove si suppone sia passato e immortalando boschi, fonti e palazzi citati nella Commedia. Ho voluto creare un reportage che raccontasse la presenza del Poeta ai giorni nostri. Ho ritratto verità e contraffazione, illazioni e supposizioni, tutto quello che in pratica concorre a creare e tener vivo il suo mito a Firenze – la mia città - e poi nei luoghi dove vagò, esule e combattivo". 

 

A gennaio 2021 “Dante 700” sarà ospitata nelle principali capitali straniere, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con gli Istituti italiani di Cultura.

 

“Dante 700” rimarrà aperta al pubblico dal 29 ottobre 2020 al 6 gennaio 2021. Orario: fino al 30 novembre, da giovedì a lunedì dalle 11:00 alle 17:00; domenica dalle 13:00 alle 17:00. Dal 1° dicembre, da lunedì a sabato dalle 10:00 alle 17:00; domenica dalle 13:00 alle 17:00. Ultimo accesso ore 16:00. La prenotazione è consigliata. 

 

 

 

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