Firenze, il Teatro della Toscana presenta le nuove stagioni: 18 spettacoli alla Pergola
La stagione 2017-2018 della Pergola
mercoledì 14 giugno 2017 17:00
Dall'autunno alla primavera, il Teatro della Pergola è pronto a far compagnia a fiorentini e non con la sua nuova stagione. Svelata questa mattina in una conferenza stampa da tutto esaurito, la stagione 2017-2018 della Pergola partirà a metà novembre per concludersi a fine aprile, con 18 spettacoli.
Ma la Pergola non è che uno dei tasselli della più grande famiglia del Teatro della Toscana, di cui fanno parte il Teatro Studio di Scandicci, il Teatro Era di Pontedera e il fiorentino e da poco rinato Niccolini.
Tempo di bilanci per il Teatro della Toscana, che termina con il 2017 il suo primo triennio da Teatro Nazionale con 910 giornate recitative, 92 tra produzioni coproduzioni, 48 titoli d’innovazione prodotti, 336 scritturati under35, 257.327 presenze, 16.554 abbonamenti venduti.
Con il 2018 si aprirà un nuovo ciclo, che porterà alla Pergola nomi, produzioni e rappresentazioni di grande rilievo nel panorama teatrale. Ad aprire le danze sarà Gabriele Lavia, punto di riferimento del teatro di via della pergola, con una prima nazionale, un recital da Jacques Prévert, I ragazzi che si amano (14–19 novembre).
Grande poesia e letteratura, gli intramontabili classici, da sempre cari alla Pergola, riletti in chiave contemporanea, il teatro nel teatro e come strumento di accoglienza e inclusione sociale. Questi i temi chiave delle produzioni e coproduzioni della Fondazione Teatro della Toscana.
Ci saranno Fabrizio Bentivoglio diretto da Michele Placido ne L’ora di ricevimento (21–26 novembre), il classico Il nome della rosa (28 novembre–3 dicembre) nella prima versione teatrale, le risate dello spettacolo di Capodanno (27 dicembre 2017–2 gennaio), con il Woody Allen di Mariti e mogli scritto e diretto da Monica Guerritore, che lo interpreta con Francesca Reggiani.
E ancora, Alessandro Preziosi è Vincent Van Gogh (6–11 febbraio), Elena Sofia Ricci e GianMarco Tognazzi interpretano Vetri rotti di Miller, con la regia di Armando Pugliese (6–11 marzo).
Molte anche le produzioni e coproduzioni della Fondazione Teatro della Toscana, a cominciare da La città visibile, in scena al Teatro Studio Milla Pieralli di Scandicci, Il Padre di August Strindberg, di Gabriele Lavia, Zio Vanjia di Anton Čechov diretto e interpretato da Vinicio Marchioni con Francesco Montanari, Favola del principe che non sapeva amare con Stefano Accorsi, Delitto/castigo con Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio.
Presenti alla conferenza stampa anche il sindaco di Firenze Dario Nardella, la vice presidente della Regione Monica Barni, il sindaco di Scandicci Sandro Fallani e alcuni degli attori che calcheranno le scene della prossima stagione, tra cui Vinicio Marchioni e Monica Guerritore.
Per consultare la stagione completa del Teatro della Toscana visita il sito.
Immagine di copertina di Walter Sardonini
