Bagno a Ripoli, smartphone spenti e giochi all’aperto: torna 'Connessioni in gioco'

Laboratori, letture, musica e giochi gratuiti per riscoprire il piacere di stare insieme lontano dagli schermi

1 Visualizzazioni

venerdì 16 ottobre 2026 10:48

Spegnere lo smartphone, riporlo in una busta di carta colorata e riscoprire il piacere di giocare, parlare e stare insieme senza il filtro di uno schermo. È l’invito di “Connessioni in gioco”, il festival dedicato all’uso consapevole dei dispositivi digitali che torna a Bagno a Ripoli con il tradizionale pomeriggio disconnesso, in programma sabato 17 ottobre, dalle 15 alle 18, ai giardini Nano Campeggi, nella zona dei Ponti. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è promossa dal Comune e dal gruppo di lavoro Patto digitale Bagno a Ripoli e propone un pomeriggio gratuito rivolto a bambini, ragazzi e famiglie, con attività pensate per riscoprire il valore delle relazioni e del tempo condiviso lontano dai dispositivi elettronici.

 

Il programma prevede laboratori creativi, prove di abilità, letture ad alta voce, costruzione di giochi, attività musicali e giochi da tavolo. All’ingresso, i partecipanti riceveranno una busta nella quale riporre gli smartphone per tutta la durata dell’iniziativa, così da vivere l’esperienza senza distrazioni digitali. L’organizzazione è curata da Cemea Toscana, con la partecipazione di numerose realtà associative e culturali del territorio: Apriti Torre, Cetra, Ingegneria del Buon Sollazzo, La soffitta dei colori, Museo della Scuola, Subbuteo Club Villains e Tango delle Civiltà. Spazio anche alle “divagazioni sui libri” a cura della Biblioteca comunale di Bagno a Ripoli, ai laboratori di circoleria con Passe-Passe, alla musica e al ritmo con gli insegnanti dell’indirizzo musicale dell’Istituto Caponnetto e ai giochi da tavolo proposti da Arcipelago Lidi ludici.

 

Tra gli appuntamenti della giornata anche una proposta artistica internazionale: la mostra collettiva “15 MOTIVI”, realizzata da artisti polacchi della fondazione Fundacja Dajemy Dzieciom Siłę e presentata per la prima volta in Italia. Quindici creativi hanno illustrato altrettante minacce che i bambini possono incontrare nel mondo digitale, con l’obiettivo di sensibilizzare adulti e ragazzi sui rischi legati all’utilizzo dei social media.

 

Il pomeriggio rappresenta l’appuntamento conclusivo della quarta edizione di “Connessioni in gioco”, aperta domenica scorsa al Teatro comunale di Antella con lo spettacolo “Algo che?”, di Francesco Giorda, dedicato ai rischi dell’intelligenza artificiale. Il programma è proseguito con un incontro in Biblioteca insieme alla psicologa e psicoterapeuta Erika Cialdi, dedicato ai motivi per ritardare l’accesso dei ragazzi ai social network.

 

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa sono il sindaco Francesco Pignotti e l’assessore alla Scuola Francesco Conti: “Bagno a Ripoli è stato tra i precursori, grazie al gruppo di lavoro Patti digitali, nel promuovere iniziative per un uso consapevole della tecnologia, coinvolgendo attivamente famiglie e comunità educante. Oggi, con la diffusione dell’intelligenza artificiale e i rischi legati a un uso eccessivo dei social, questo impegno è più urgente che mai. Secondo l’Iss, il 13,5% degli adolescenti italiani presenta un uso problematico dei social media. Educare al digitale significa proteggere i ragazzi, senza demonizzare la tecnologia, e aiutarli a crescere liberi e consapevoli”.

 

Sindaco e assessore aggiungono: “I Patti digitali sono un investimento educativo che si costruisce insieme: scuola, genitori e territorio. Con ‘Connessioni in gioco’ invitiamo bambini e famiglie a riscoprire il valore delle relazioni, del gioco e del tempo condiviso, anche lontano dagli schermi. Imparare a usare la tecnologia significa anche sapere quando spegnerla. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a organizzare questa nuova edizione del festival”.

 

“Connessioni in gioco” è organizzata dall’amministrazione comunale e dal gruppo di genitori del Patto digitale Bagno a Ripoli, con il supporto degli istituti comprensivi Caponnetto e Mattei, della Fondazione Patti Digitali Ets, di Arcipelago Lidi ludici, dell’associazione Media Educazione e Comunità e di numerose altre realtà, tra cui Colorando, Passe Passe, Sport Academy, Staccia buratta, Subbuteo Club Villains, Tenute Nonno Bruno, la tipografia Le Fonti, la gelateria Vitali e Unicoop Firenze, sezione soci Bagno a Ripoli.

 

L’obiettivo è quello di offrire a bambini e famiglie un’occasione concreta per sperimentare un rapporto più equilibrato con la tecnologia, partendo da un gesto semplice: mettere da parte il telefono per qualche ora e tornare a condividere giochi, esperienze e relazioni dal vivo.

 

Foto comunicato Comune di Bagno a Ripoli

 

 
logo-055 firenze

C & C Media s.r.l.
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.