Festa Polizia Municipale, cerimonia del Salone dei Cinquecento e encomi agli agenti distinti in servizio
Consegnato un riconoscimento anche a due giovani studenti intervenuti in un incidente stradale
martedì 13 ottobre 2026 17:53
Giornata di celebrazioni per il 172esimo anniversario dell’istituzione della Polizia Municipale, iniziata alle 8.30 di stamani con la deposizione della corona di alloro ai caduti presso la sede del Comando di Porta a Prato e continuate alle 9.30 con la messa alla chiesa della Badia Fiorentina. A seguire la cerimonia nel Salone dei Cinquecento aperta dall’inno nazionale cantato dal coro della Polizia Municipale.
Dopo gli interventi della sindaca Sara Funaro e del comandante Francesco Passaretti preceduti dalle parole di Valentina Borgogni presidente dell’Associazione “Gabriele Borgogni”, sono stati consegnati gli encomi per gli agenti che si sono distinti in operazioni di servizio e le pergamene di riconoscimento a 9 pensionati. Si tratta di Giancarlo Auzzi, Elisabetta Bechi, Silvia Bencini, Franca Conti, Anita Donato, Grazia Gori, Alessandro Mori, Angela Torchio e Gianni Zanobini.
Passando ai riconoscimenti, i primi a riceverli non sono stati gli operatori della Polizia Municipale. Il comandante Passaretti ha infatti deciso iniziare chiamando sulla Tribuna dell’Udienza due studenti della classe III sezione E della scuola secondaria di primo grado Italo Calvino, Vieri Rodrigues Tavares Chiarini e Duccio Zaccone. I due, come si legge nella motivazione, “in occasione di un grave sinistro stradale avvenuto in data 22 settembre nel viale dei Mille intervenivano in soccorso dei feriti, mettendo in pratica gli insegnamenti appresi durante apposita formazione effettuata in classe da operatori del soccorso. Dopo aver tempestivamente attivato i mezzi sanitari, e facendo in modo che gli stessi arrivassero giustamente informati di quanto accaduto, i ragazzi si adoperavano per prestare assistenza ai due coinvolti, gravemente feriti e a terra, dimostrando specifica preparazione, una profonda coscienza civica e un non comune senso di umana solidarietà. Il Comando della Polizia Locale apprezzando la lungimiranza e l’impegno della scuola, per aver promosso percorsi formativi di alto valore sociale, quali l'educazione civica e il primo soccorso, esprime il più vivo compiacimento per la condotta impeccabile e il senso civico dimostrato dai due giovani cittadini”.
Di seguito riconoscimenti agli appartenenti al Corpo che si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio.
Encomio alle sovrintendenti scelte Alessandra Pezzi e Francesca Piazza
A seguito di una complessa attività d'indagine d'iniziativa, sviluppata attraverso prolungati servizi di osservazione, pedinamento e monitoraggio del territorio, riuscivano a individuare e identificare gli autori di reiterati furti con destrezza nel centro storico cittadino, individuandone i mezzi di trasporto, gli spostamenti, nonché i luoghi utilizzati per la dimora provvisoria. Concludevano con successo l'attività investigativa con il fermo dei responsabili nell'atto di commettere l'ennesimo reato, assicurandoli con tempestività ed efficacia alla giustizia. Il riconoscimento viene consegnato per il non comune acume investigativo, la spiccata professionalità, e l’abnegazione dimostrati.
Encomio agli agenti Alessio Bertini e Emanuele Bosco
Inviati dalla centrale operativa in Borgo San Frediano dove si segnalava un incendio in un appartamento, intervenivano con tempestività prima dell'arrivo dei Vigili del Fuoco, si introducevano nei locali interessati dalle fiamme, utilizzando con perizia i mezzi in dotazione per contenere il rogo, verificare l'assenza di persone all'interno e favorire l'evacuazione degli occupanti dello stabile. L'azione intrapresa contribuiva a salvaguardare l'incolumità delle persone e a limitare i danni alle strutture che l'incendio avrebbe potuto provocare. Il riconoscimento viene attribuito per il coraggio, lo spirito di iniziativa e l'elevato senso del dovere dimostrati.
Encomio agli Agenti Virginia Lazzeri e Olivia Quattrocchi
Durante il servizio di istituto le due agenti notavano un uomo che si trovava sulla spalletta del Ponte alla Vittoria alla vista della pattuglia l’uomo si affrettava a scavalcare completamente il parapetto e restando appeso con le sole mani minacciava di buttarsi in Arno se le agenti si fossero avvicinate. Le agenti, con parole misurate e gesti controllati, instauravano e mantenevano un pacato canale di ascolto e comunicazione con la persona in difficoltà, operando per tranquillizzarla mentre esponeva i suoi problemi. Grazie alla professionalità, alla prontezza d'intervento, e le non comuni doti comunicative, le agenti riuscivano a mantenere il controllo della situazione e, con azione coordinata e determinata con le altre pattuglie intervenute, a trarre in salvo la persona, affidandola alle cure dei sanitari. Il riconoscimento viene consegnato per la capacità nel gestire una situazione di estrema criticità, la dedizione al servizio e la prontezza, dimostrate.
Encomio agli agenti Evelina Moretti e Luigi Giova
Il 5 giugno 2026, durante un servizio di controllo del territorio nell'area compresa tra viale Nenni, via Pisana e Viuzzo delle Case Nuove, in servizio di pattuglia automontata individuavano un motociclo che procedeva contromano su viale Nenni, condotto da persona priva del casco protettivo. All'intimazione dell'alt, il conducente si sottraeva al controllo dandosi alla fuga e ponendo in essere una condotta estremamente pericolosa per la circolazione stradale, percorrendo a elevata velocità numerose arterie dell'area Isolotto-Legnaia, anche in senso vietato e contromano, valutata la pericolosità del comportamento, mantenevano l'azione di osservazione e ricerca fino a intercettare nuovamente il veicolo in Viuzzo delle Case Nuove, dove, grazie a una condotta operativa caratterizzata da equilibrio, competenza e controllo della situazione, riuscivano a fermare e immobilizzare il conducente senza arrecare danno a persone o cose. Gli accertamenti successivi consentivano di appurare che il motociclo era stato rubato poco prima e di deferire il conducente del mezzo all'Autorità Giudiziaria per plurime ipotesi di reato, permettendo inoltre la restituzione dello scooter alla legittima proprietaria. l riconoscimento viene consegnato per la tempestività d'intervento, la capacità di iniziativa, la professionalità e il notevole equilibrio dimostrati nella gestione di un intervento ad elevato rischio operativo, nonostante la giovane età di servizio.
Encomio ai sovrintendenti Scardigli Maurizio e Saponaro Emanuele, agli assistenti scelti Maurizio Caliò e Francesco Bartoli, agli agenti scelti Gianpiero Verdolino e Francesco Di Pietro
Per essersi distinti in una complessa e prolungata attività di polizia giudiziaria, condotta sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze e in collaborazione con la Polizia di Stato, finalizzata al contrasto di un’organizzazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti operante nel territorio cittadino. Nel corso delle articolate indagini, condotte con elevata professionalità, rigore investigativo, costante impegno e qualificata competenza, fornivano un contributo determinante all’acquisizione di un rilevante quadro probatorio che consentiva l’esecuzione di numerose misure cautelari personali, il sequestro di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, armi e consistenti somme di denaro, arrecando un significativo contributo al contrasto al traffico illecito di stupefacenti. Il riconoscimento viene attribuito per l'elevato senso del dovere, la professionalità dimostrata e i rilevanti risultati conseguiti nell'interesse della collettività e delle istituzioni.
Encomio ai Reparti Q1 Zona Centrale, Q1 Porta Romana e Q1 Fortezza
Per la realizzazione e il consolidamento del servizio di tutela della legalità e contrasto al degrado nel centro storico cittadino. L’azione congiunta dei tre reparti ha consentito di conseguire risultati di particolare rilievo, testimoniati dall’elevato numero di interventi effettuati, sequestri eseguiti, provvedimenti adottati e attività di polizia giudiziaria portate a termine, contribuendo in maniera significativa al miglioramento del decoro urbano, alla tutela della legalità e alla risposta alle esigenze della cittadinanza e delle attività presenti nel centro storico. L’attività, avviata nel corso del 2026, ha rappresentato un modello organizzativo innovativo fondato sulla piena integrazione tra reparti territoriali, sulla flessibilità operativa del personale e sulla capacità di programmare e garantire nel tempo una presenza costante ed efficace sul territorio. Grazie all’impegno condiviso degli operatori e degli ufficiali coinvolti, è stato possibile assicurare quotidianamente un servizio specializzato volto al contrasto dell’abusivismo commerciale, dei bivacchi, dei giochi illeciti e di ulteriori fenomeni lesivi della sicurezza urbana e della civile convivenza. Hanno ritirato il riconoscimento in rappresentanza di tutta l’Area di coordinamento i Commissari responsabili dei reparti Zona Centrale, Fortezza e Porta Romana: Federica Orlando, Arianna Pulignani e Niccolò Rivera
Encomio al Reparto Centrale Operativa
Punto nevralgico dell'attività del Corpo, la Centrale Operativa assicura quotidianamente il pronto intervento, il supporto ai servizi di polizia di prossimità, la gestione delle emergenze e degli eventi complessi, garantendo il raccordo tra personale sul territorio, istituzioni ed enti coinvolti, nonché il presidio del sistema di videosorveglianza (157 veicoli rintracciati dopo che si erano dati alla fuga a seguito di incidente stradale, nei primi nove mesi dell’anno.) Attraverso l'impiego di strumenti tecnologici avanzati, la condivisione delle informazioni e la partecipazione ai tavoli operativi interistituzionali, il personale ha contribuito in modo determinante alla pianificazione e al coordinamento dei servizi di Polizia Locale, distinguendosi in particolare nella gestione di eventi di rilevante impatto sulla mobilità e sulla sicurezza cittadina, tra cui le complesse attività connesse all'interruzione ferroviaria del Ponte al Pino. Con competenza, dedizione e alto senso di responsabilità, il personale della Centrale Operativa ha fornito un contributo di eccezionale valore all'efficienza dei servizi, alla sicurezza della città e al prestigio del Corpo di Polizia Locale di Firenze. Hanno ritirato il riconoscimento in rappresentanza del reparto i Commissari Martina Masi e Lorenzo Innocenti.
Al Reparto Antidegrado del Corpo di Polizia Locale di Firenze
Nell’ambito del progetto “Viaggiare Sicuri”, attraverso un'intensa attività di presidio del territorio, di prevenzione e contrasto dei fenomeni di microcriminalità, dello spaccio di sostanze stupefacenti, dei furti, dei borseggi e delle situazioni di degrado sociale, il Reparto ha saputo assicurare una presenza qualificata e rassicurante anche sui mezzi di trasporto pubblico, presso le fermate e i capolinea. L'azione svolta, caratterizzata da competenza operativa, capacità investigativa, spirito di iniziativa e costante attenzione alle esigenze della collettività, con 1.273 persone controllate, 125 denunce all’Autorità Giudiziaria e 14 arresti, solo per citare alcuni dati, ha contribuito in maniera concreta a rafforzare la percezione di sicurezza degli utenti, promuovendo al contempo legalità, decoro urbano e qualità della vita. L'attività espletata costituisce un esempio di dedizione al servizio pubblico e di efficace interpretazione del ruolo della Polizia Locale quale presidio di sicurezza, prossimità e tutela della comunità cittadina. Ha ritirato il riconoscimento in rappresentanza del Reparto il Commissario Capo Responsabile Massimiliano Zini
Encomio al Commissario Lorenzo Guarnieri, al Sovrintendente Scelto Claudio Cecconi, ai Sovrintendenti Andrea Arrighi, Andrea Zeroni, Antonio Vitiello, Gianfranco Coda e all’Assistente Scelto Leandro Mengoni
Attraverso un’intensa e articolata attività di controllo, monitoraggio e verifica del territorio, gli operanti provvedevano al recupero di trentasei unità abitative ERP illecitamente occupate e all’effettuazione di numerosi accertamenti su oltre cento alloggi, assicurando il ripristino della legalità e la corretta destinazione di beni pubblici destinati a finalità sociali. Tali operazioni venivano condotte con equilibrio, autorevolezza e capacità relazionale, consentendo la liberazione degli immobili senza turbative dell’ordine pubblico e senza rischi per l’incolumità delle persone coinvolte. Il riconoscimento viene consegnato per la non comune capacità dimostrata di gestire interventi particolarmente complessi e delicati nonché per il concreto contributo alla tutela dell’interesse pubblico, alla salvaguardia del patrimonio comunale riaffermando così i principi di legalità e giustizia sociale.
A chiusura della cerimonia il Coro della Polizia Municipale ha eseguito “Dona nobis pacem", canto a tre voci di Wolfgang Amadeus Mozart, in un arrangiamento originale del Maestro Lucio Starita.
In foto la consegna del riconoscimento a Vieri Rodrigues Tavares Chiarini e Duccio Zaccone
