Firenze, torna il Cinema nel Chiostro a Sant’Orsola: cinema d’autore, omaggi, retrospettive
Dal 29 giugno al 6 settembre, in programma l'omaggio a Nanni Moretti, film in lingua originale
giovedì 11 giugno 2026 13:26
Torna il Cinema nel Chiostro nel complesso museale di Sant’Orsola, l’arena estiva curata da M.Arte, in collaborazione con Spazio Alfieri per la programmazione.
Un progetto, inserito nel programma dell’Estate Fiorentina, che trasforma l’ex convento in uno spazio di visione condivisa dedicato al cinema d’autore, ai percorsi tematici e alle nuove voci del panorama internazionale.
Morgane Lucquet Laforgue, responsabile del futuro Museo Sant’Orsola, sottolinea: - “In attesa della nuova programmazione culturale del Museo Sant’Orsola, siamo felici di riaprire ancora una volta gli spazi del complesso grazie alla terza edizione di Cinema nel Chiostro. La preziosa collaborazione con Spazio Alfieri ci permette di continuare a condividere questo luogo con la città e di accompagnarne il percorso di trasformazione attraverso la cultura. Questo appuntamento si inserisce in una fase di progressiva riapertura del sito, che proseguirà con alcuni eventi in anteprima curati dal Museo nell’autunno 2026 e con una stagione culturale di quattro mesi, sempre a cura del Museo, nella primavera 2027.”
Per il terzo anno consecutivo Spazio Alfieri allestisce l’arena nel chiostro di Sant’Orsola, con l'obiettivo di investire in una qualità sempre più elevata dell’esperienza di visione, sia sul piano tecnico, con proiezione e sonorizzazione di alto livello, sia sul piano della proposta culturale, attraverso una selezione che privilegia il cinema d’autore contemporaneo e i titoli più significativi della stagione.
La programmazione, proposta anche in versione originale, attraversa autori, linguaggi e generazioni e si articola in rassegne settimanali, appuntamenti fissi con la filmografia di Nanni Moretti, gli esordi alla regia più significativi della stagione, i titoli mainstream in lingua originale fino alle visioni più significative dal Medio Oriente.
La domenica. “Metti una sera con Nanni”. Un omaggio a Nanni Moretti, maestro del cinema nostrano, autore che ha attraversato con lucidità, ironia e radicalità oltre quarant’anni di cinema italiano, costruendo un immaginario personale e inconfondibile nel raccontare il rapporto tra individuo, politica e società. Il percorso si apre con Bianca (domenica 19 luglio), in cui emergono già le ossessioni, il gusto per il paradosso e una scrittura capace di muoversi tra surreale e quotidiano. Segue La messa è finita (domenica 26 luglio), Orso d’Argento al Festival di Berlino, ritratto amaro e intensissimo di una generazione che fatica a riconoscersi nei propri ideali. Chiude in agosto Habemus Papam, presentato al Festival di Cannes, con Michel Piccoli protagonista: una riflessione insieme ironica e profondamente umana sulla fragilità dell’autorità e dell’identità.
Il martedì. “Le prime volte” – Gli esordi che hanno segnato il cinema contemporaneo. Una rassegna dedicata alle opere prime che hanno trovato riconoscimento nei principali festival internazionali, contribuendo a definire nuove sensibilità del cinema contemporaneo. Il percorso si apre con Sorry, Baby (martedì 30 giugno) di Eva Victor (USA), presentato al Sundance Film Festival 2025 e selezionato alla Quinzaine des Cinéastes del Festival di Cannes, tra gli esordi indipendenti più osservati della stagione. Segue La mia famiglia a Taipei – Left-Handed Girl (martedì 7 luglio) di Shih-Ching Tsou (Taiwan/USA), presentato alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes e premiato alla Festa del Cinema di Roma 2025, debutto solista dopo la lunga collaborazione con Sean Baker. Tra le nuove voci del cinema italiano ed europeo si inserisce Antartica – Quasi una fiaba (martedì 14 luglio) di Lucia Calamaro, una commedia sospesa tra scienza e affetti ambientata in una base scientifica isolata in Antartide. Chiude la selezione Nino (martedì 21 luglio) di Pauline Loquès (Francia), vincitore del Gran Premio della Giuria nella sezione Progressive Cinema alla Festa del Cinema di Roma 2025, tra gli esordi europei più maturi e riconosciuti dell’anno.
Giovedì in lingua originale – I film più acclamati della stagione. Ogni giovedì Cinema nel Chiostro propone una selezione dei titoli più attesi della stagione cinematografica internazionale in versione originale sottotitolata. Il ciclo si apre con Hamnet (giovedì 9 luglio) di Chloé Zhao, ispirato al romanzo di Maggie O’Farrell, che rilegge la vicenda familiare di Shakespeare attraverso la perdita del figlio e la nascita del suo immaginario teatrale. Prosegue con The Drama (giovedì 16 luglio) di Kristoffer Borgli, interpretato da Robert Pattinson e Zendaya, una commedia romantica che mette in crisi un amore apparentemente perfetto nel momento in cui un segreto inatteso ribalta equilibri e certezze. No Other Choice (giovedì 23 luglio) segna il ritorno di Park Chan-wook, autore di Oldboy e Decision to Leave, con una nuova incursione nelle contraddizioni della società contemporanea. Chiude il percorso I colori del tempo (giovedì 30 luglio) di Cédric Klapisch, affresco corale tra passato e presente che intreccia memoria, identità e storia dell’arte europea.
Il venerdì. “Confini in transito. Visioni dal Medio Oriente”. Una rassegna che attraversa alcune delle voci più significative delle cinematografie mediorientali contemporanee, mettendo al centro storie di identità, memoria e trasformazioni sociali. Il programma si apre con Persepolis (venerdì 3 luglio) di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, Premio della Giuria al Festival di Cannes e opera simbolo del cinema d’animazione autobiografico. La proiezione assume anche il valore di un omaggio a Marjane Satrapi, recentemente scomparsa; introduce la proiezione un video della stessa autrice. Segue The Sea (venerdì 10 luglio) di Shai Carmeli-Pollak, racconto di formazione ambientato nei territori palestinesi, vincitore dei Premi Ophir e candidato israeliano agli Oscar 2026. La torta del presidente (venerdì 17 luglio) di Hasan Hadi, premiato con la Camera d'Or al Festival di Cannes, trasforma un gesto imposto dal regime in una parabola ironica e struggente di resistenza quotidiana. Completano la rassegna Divine Comedy (venerdì 24 luglio) di Ali Asgari e Disunited Nations (venerdì 31 luglio) di Christophe Cotteret, due opere che affrontano rispettivamente il tema della censura e quello della crisi del diritto internazionale.
Focus Kore-eda – Il cinema dell’invisibile. In programma anche un omaggio a Hirokazu Kore-eda, tra le voci più autorevoli del cinema giapponese contemporaneo e vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes con Shoplifters. Il percorso si apre martedì 28 luglio con Maborosi (1995), film d’esordio già pienamente riconoscibile: uno sguardo essenziale e sospeso su perdita, memoria e legami familiari, che anticipa i temi centrali della sua filmografia. La rassegna prosegue poi con altri titoli del regista, in un viaggio attraverso le sue variazioni sul tema dell’invisibile, delle relazioni familiari e delle fragili geometrie dell’esistenza quotidiana.
Cinema nel Chiostro è un progetto a cura di M.Arte in collaborazione con Spazio Alfieri per la programmazione. Realizzato con il Comune di Firenze – Estate Fiorentina e con Museo Sant’Orsola. L’allestimento del verde è a cura di Serre Torrigiani. Grazie a Cinema revolution del Mic, film italiani ed europei a soli € 3,50. Biglietti: ridotto “Cinema Revolution” • € 3,50 intero • € 8,00 ridotto soci UniCoop Firenze • € 6,00 – info www.spazioalfieri.it
