MotoGP Mugello, controlli della finanza: oltre cento violazioni, quattro denunce. Sequestrati stupefacenti
Ottantasei segnalati per uso di sostanze stupefacenti e numerose irregolarità riscontrate in materia fiscale e di lavoro
mercoledì 03 giugno 2026 12:43
Oltre cento violazioni accertate, 4 persone denunciate, 86 segnalate per uso di sostanze stupefacenti e numerose irregolarità riscontrate in materia fiscale e di lavoro: è il bilancio dell’attività di controllo svolta dalla Guardia di Finanza di Firenze in occasione del Gran Premio d’Italia MotoGP 2026, andato in scena all’Autodromo Internazionale del Mugello dal 29 al 31 maggio.
I risultati conseguiti si inseriscono nell’ambito del complesso dispositivo di sicurezza predisposto dalla Prefettura di Firenze e coordinato dalla Questura. In tale contesto, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze ha svolto un’azione capillare di controllo economico del territorio, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, del lavoro irregolare e delle violazioni in materia fiscale.
Le attività operative hanno portato al deferimento all’Autorità giudiziaria di 4 persone per violazioni dell’articolo 73 del D.P.R. n. 309/1990, relativo alla produzione, al traffico e alla detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Altre 86 persone, tra cui tre minorenni, sono state invece segnalate alle competenti Prefetture quali assuntori di sostanze stupefacenti ai sensi dell’articolo 75 del medesimo decreto.
Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati complessivamente 275,60 grammi di hashish, 96,62 grammi di marijuana, 36,90 grammi di cocaina, 3,47 grammi di MDMA e 0,39 grammi tra ketamina ed ecstasy, oltre a 17 sigarette confezionate con tabacco e sostanze stupefacenti. A lavoro anche le unità cinofile antidroga del Corpo, il cui fiuto ha consentito di individuare sostanze occultate sia sulle persone sia all’interno dei veicoli.
Parallelamente, la Guardia di Finanza ha rivolto particolare attenzione alla tutela dell’economia legale e degli interessi erariali. In materia di certificazione dei corrispettivi sono stati eseguiti 27 controlli, dei quali 23 hanno evidenziato irregolarità. Ulteriori verifiche hanno riguardato il rispetto della normativa in materia di lavoro, con sei controlli effettuati nell’ambito del contrasto al lavoro sommerso e irregolare. Sul fronte dell’abusivismo commerciale, infine, sono state contestate tre violazioni amministrative nei confronti di altrettanti soggetti.
