Tribune dell'ex stadio Turri, demolizione al via nel mese di giugno
Erano rimaste in piedi dopo la demolizione del campo tre anni fa
martedì 26 maggio 2026 19:33
Partirà nel mese di giugno la demolizione delle tribune dell'ex impianto sportivo Turri a Scandicci. Le tribune erano rimaste in piedi dopo l'intervento della precedente amministrazione comunale che aveva deciso di demolire lo stadio dello Scandicci (e prima del Casellina) - ma senza buttar giù appunto le tribune - per dare vita al progetto della nuova scuola Fermi. Una ferita aperta per una parte della città, con le vecchie tribune abbandonate che erano diventate anche sede di degrado.
L'Amministrazione scandiccese ha individuato le risorse necessarie ai lavori, che saranno affidati nelle prossime settimane, per un investimento complessivo di circa 160.000 euro.
L'operazione, già annunciata ai cittadini e ritenuta strategica dalla giunta sia dal punto di vista della sicurezza che della riqualificazione urbana, si articolerà in due fasi: la prima, che scatterà dopo la ripulitura dell'area da parte di Alia, consentirà la demolizione di circa il 70% del fabbricato. La fase successiva, che farà seguito allo spostamento di un locale tecnico che attualmente ospita le apparecchiature di alcuni gestori telefonici, riguarderà la porzione restante dell'edificio.
"Siamo pronti per intervenire, in linea con l'impegno che avevamo preso con i cittadini – afferma l'assessore ai Lavori pubblici Salvatore Saltarello -. Si tratta di un'operazione importante e che ci sta particolarmente a cuore, perché ci permette di riordinare l’area in relazione all’offerta educativa e sportiva che la circonda. Mettere risorse e attenzione su quest’area rappresenta un gesto di rispetto verso i cittadini, e verso gli atleti che si allenano nel Palazzetto dello Sport, che sarà ristrutturato nei mesi estivi grazie alle risorse di Regione e Comune". "La demolizione – precisa Saltarello – rientra in un'ottica di riqualificazione complessiva: liberiamo un'area che ci apre nuove prospettive".
"La demolizione delle tribune, oltre ai temi della sicurezza e del decoro urbano, è un altro atto concreto nella ridefinizione e rigenerazione di questa parte del nuovo centro cittadino - afferma la sindaca Claudia Sereni -. Lo spazio che sarà liberato ci offre preziose opportunità per riqualificare e progettare nuovi servizi sportivi, e rigenerare la relazione tra il Palazzetto e la futura scuola Fermi, creando un’area integrata, capace di andare incontro alle esigenze delle società sportive, delle famiglie e di tutta la comunità".
Tra gli interventi già programmati al Palazzetto dello Sport, il rifacimento della pavimentazione sportiva in parquet, per una superficie complessiva di circa 950 metri quadrati, la manutenzione straordinaria dei servizi igienici e degli spogliatoi, nonché la verifica delle condizioni degli ancoraggi delle lastre di copertura. Per quanto riguarda nello specifico la pavimentazione, è prevista la rimozione dell’attuale superficie, ormai deteriorata e priva della necessaria elasticità, e la sua sostituzione con una nuova, preceduta dall’installazione di un materassino ammortizzante.
I quattro spogliatoi destinati agli atleti, insieme ai relativi servizi igienici, saranno oggetto di un completo rifacimento.
