Firenze, al via i 'comitati di vicinato': cittadini si scambiano informazioni su Whatsapp

Cronaca
20/07/2019

L’assessore Vannucci: “Un controllo di comunità che affiancherà il lavoro della Polizia municipale”

A Firenze ci saranno i ‘comitati di vicinato’. Si tratta di gruppi di cittadini che su Whatsapp si scambieranno informazioni, osservazioni e problemi "per aumentare gli ‘occhi’ e la sicurezza del territorio", spiega il comune di Firenze in una nota.

 

I primi protocolli riguardano i comitati di Ugnano/Mantignano - SantaMargherita/Pian de’ Giullari e via Bolognese/Lastra e sono stati firmati dall’assessore alla sicurezza Andrea Vannucci.

 

“Si concretizza un percorso iniziato nello scorso mandato – specifica l’assessore Vannucci –, un’arma in più per l’amministrazione per aumentare la percezione di sicurezza: i cittadini che aderiscono a questo progetto hanno formato un comitato e sono stati inseriti in un gruppo whatsapp dove scambiarsi informazioni utili senza cadere nei facili allarmismi. Ogni gruppo ha un referente che poi segnalerà le informazioni alla Polizia municipale”.

 

“Insieme all’istallazione di telecamere e agli investimenti sull’illuminazione col progetto ‘Luce sicura’ i nostri progetti per la sicurezza urbana vanno avanti – ha continuato Vannucci – e i protocolli di oggi, che derivano da un’apposita intesa siglata in prefettura qualche mese fa, aggiungono un “controllo di comunità” che potrà fornirci informazioni utilissime ad aumentare il controllo del territorio e a mirare meglio gli interventi”.

 

Ogni gruppo whatsapp comprende circa 150 persone. Tra queste sono stati scelti alcuni referenti che faranno un apposito corso di formazione tenuto dalla Polizia municipale e serviranno da ‘filtro’ per smistare le segnalazioni. 

 

In foto l'assessore Vannucci

 

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.