Firenze, spacciatori in Sant'Apollonia: la Polveriera lancia il presidio anti-spaccio

Cronaca
08/05/2019

Lo spazio autogestito denuncia la situazione nel chiostro del centro

Nel cuore di San Lorenzo, nel complesso di Sant'Apollonia, i ragazzi de La Polveriera Spazio Comune dichiarano 'guerra' allo spaccio. 


Lo spazio autogestito di via Santa Reparata, occupato nel 2014 da studenti universitari, ha dichiarato uno "stato d'agitazione anti-spaccio", denunciando con un comunicato la situazione all'interno del chiostro del centro, adiacente alla mensa universitaria, parlando di provocazioni e minacce ormai all'ordine del giorno, sconfinate anche in aggressioni. 


"Dopo l’ultima provocazione, in cui due persone sono state aggredite per aver cercato di allontanare degli spacciatori da Sant’Apollonia, abbiamo deciso di reagire - si legge nella nota pubblicata sul sito e sul profilo Facebook de La Polveriera - Questa “banda” passa le sue giornate nel loggiato del chiostro provocando, minacciando e molestando chiunque passi loro davanti, non di rado mostrando coltelli. L’ultima è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: non siamo più disposti a subire la loro violenza e non siamo più disposti ad essere associati a tutto questo, non siamo più disposti a lasciare la narrazione di quanto accade nel chiostro di Sant’Apollonia a persone che non lo vivono".


Lo spazio, dove la settimana prossima, dal 16 al 19 maggio, si terrà la quarta edizione del Festival di Letteratura sociale, ha istituito un presidio permanente.

 

"Per questo abbiamo deciso di iniziare un presidio popolare permanente per impedire l’accesso al posto a questi soggetti, per difendere uno spazio che vogliamo sia di tutte e tutti. Da giorni il loggiato è sicuro da dinamiche di prevaricazione e sempre più accogliente. Lunedì sono tornati a minacciare il presidio con coltelli, ma sono stati respinti dal gran numero di persone e costretti a scappare lanciandoci codardamente bottiglie contro", continua il comunicato, rilanciato anche da Potere al Popolo Firenze.


"Polizia di Stato e Digos sono rimasti spettatori passivi della situazione. Tutto questo è frutto delle politiche securitarie dell’amministrazione comunale e statale, che tende a militarizzare sempre più le piazze e spostare i problemi laddove si vedono meno", si legge ancora.


"Da oggi inauguriamo lo stato di agitazione anti-spaccio, perché solo presidiando fisicamente lo spazio riempiendolo di iniziative e persone, possiamo riappropriarcene rendendolo nuovamente accogliente e sicuro. La Polveriera resiste…e rilancia! Continuano tutte le attività che da anni la animano, con più entusiasmo di prima. Cambia in vento in San Lorenzo, riappropriamoci del nostro Quartiere!", conclude La Polveriera, che dà appuntamento nel chiostro per un'assemblea pubblica giovedì 9 maggio, dalle 18. 

 

Sulla vicenda si è espressa anche Antonella Bundu, candidata a sindaco di Firenze per una coalizione di sinistra, che su Facebook scrive: "Volevo esprimere tutta la mia solidarietà ai ragazzi e alle ragazze della Polveriera SpazioComune, che due giorni fa hanno di nuovo allontanato gli spacciatori dal chiostro di Sant’Apollonia e da anni si battono non solo per alimentare il dibattito culturale nel centro di Firenze, ma anche per contrastare un vergognoso giro d’affari di droghe pesanti. Le città sicure sono quelle nelle quali sono gli stessi abitanti a prendersi cura delle proprie comunità".

 

Foto dal profilo Facebook LaPolveriera SpazioComune

 

 

 

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