Prato, lavoratori a nero e clandestini in una stireria: denunce e multe, attività sospesa

Prato
23/02/2019

Blitz della 'Squadra Interforze'

Intervento della 'Squadra Interforze', composta da personale della divisione Pasi della Questura, della Guardia di Finanza, della Municipale, dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, dell'ASL e di ALIA, a Prato, in una stireria del territorio, nella mattinata di giovedì 21 febbraio 2019.

 

Nella ditta, gestita da un "56enne cinese, al momento del controllo assente ed irreperibile", sono state identificate 24 persone intente in attività lavorative, di cui 18 di nazionalità cinese, 5 italiana e 1 senegalese, "appurandosi che 12 dei lavoratori fossero privi di regolare contratto di lavoro". Così scrive in una nota la Questura.

 

Sei delle persone identificate, risultate clandestine sul Territorio Nazionale, sono state condotte in Questura e "denunciate in stato di libertà per il reato di ingresso e soggiorno illegale nello Stato Italiano, mentre il titolare cinese della stireria veniva deferito in stato di irreperibilità per il reato impiego e sfruttamento di manodopera irregolare. Tutte le persone clandestine sono state munite di provvedimento di espulsione dal Territorio Nazionale, con una di esse, una 44enne cinese, che è stata ieri pomeriggio coattivamente accompagnata presso il C.P.R. di Roma – Ponte Galeria", continua la polizia.

 

E' stata così stabilita la sospensione coattiva dell'attività produttiva "per l’accertata presenza dei predetti lavoratori privi di regolare contratto di lavoro, con contestuale irrogazione di sanzione amministrativa pecuniaria". Altri controlli specifici sono stati poi compiuti dagli altri enti che hanno partecipato al controllo, che potranno produrre ulteriori risultati sanzionatori solo in un momento successivo.

 

(immagine della Questura)

 

 

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