Sicurezza e abuso alcol, nuova ordinanza a Firenze. Nardella: ‘Minimarket chiusi alle 22’

Cronaca
15/02/2019

Esclusi gli esercizi con superficie di vendita superiore ai 150 mq

Misure stabili per tutelare salute pubblica, sicurezza e decoro nel centro storico di Firenze: arriva la nuova stretta sul consumo eccessivo di alcol. 

 

Il sindaco Dario Nardella, su proposta degli assessori allo Sviluppo economico Cecilia Del Re e alla Sicurezza urbana Federico Gianassi, ha firmato la nuova ordinanza che limita gli orari di apertura notturna delle attività commerciali e artigianali di tipo alimentare nel centro storico fiorentino. 

 

Il provvedimento rende stabili le misure in considerazione dei risultati positivi ottenuti dalla prima ordinanza e introduce novità su alcune delle tipologie di esercizi interessati. 

 

Nel centro storico Unesco, rende noto il Comune di Firenze in un comunicato, chiuderanno dalle 22 alle 6 gli esercizi commerciali di vicinato alimentari e misti con superficie di vendita inferiore a 150 mq; mentre dalle 24 alle 6 resteranno chiuse le attività artigianali/industriali alimentari e le gelaterie, cioccolaterie e yogurterie, attività nelle quali si consuma cibo preparato all'interno del locale e che abbiano nella loro offerta commerciale giornaliera anche bevande alcoliche vendute solo in forma accessoria

 

Abbiamo raggiunto risultati importanti ma non ci fermiamo – ha detto il sindaco Dario Nardella – andiamo avanti per rendere sempre più difficile per i nostri ragazzi il consumo eccessivo di alcol, imponendo la chiusura stabile dei minimarket alle 22. In questo modo vogliamo contrastare anche situazioni negative per il decoro e la vivibilità del nostro centro storico nelle ore notturne che possono creare condizioni di insicurezza e influire negativamente sulla salute dei residenti”.

 

“Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti con la prima ordinanza – ha detto l’assessore Del Re - che è stata apprezzata dalla cittadinanza e ha portato a una sensibile riduzione degli accessi al pronto soccorso di Santa Maria Nuova per abuso di alcol. Al tempo stesso, introduciamo una novità importante esentando dall’ordinanza le attività commerciali alimentari con una superficie superiore a 150mq. Riteniamo infatti che queste attività possano rappresentare davvero un servizio di vicinato per cittadini e turisti, oltreché un presidio nelle ore serali e notturne, poiché presentano un’ampia offerta merceologica, non legata in via prevalente all'alcol. Peraltro, sulla base dei controlli svolti dalla Polizia municipale, abbiamo potuto verificare che molte delle infrazioni rilevate per vendita di alcolici oltre l'orario consentito hanno riguardato attività di piccolissime dimensioni, con superficie tra i 20 e i 40mq, mentre su quelle di maggiori dimensioni non sono state rilevate infrazioni al divieto di vendita di alcolici dopo le 21, che ovviamente permane per tutti".

 

Secondo quanto emerge dalla relazione della Polizia municipale, l’ordinanza di limitazione degli orari dell’ottobre 2018 è stata sostanzialmente rispettata: sono state infatti 17 le infrazioni rilevate tra ottobre e dicembre 2018, su un totale di 3.360 accertamenti effettuati. In sei casi su 17, oltre all'infrazione dell'ordinanza, è stata accertata anche la violazione del divieto di vendita di alcolici oltre l'orario consentito, e quindi è stata elevata una doppia sanzione. A gennaio 2019, cessata l’efficacia dell’ordinanza limitativa degli orari di apertura, il numero di verbali è tornato a salire arrivando a 12 nel primo mese dell’anno: il doppio di quanto registrato nei tre mesi precedenti.

 

Per le violazioni è prevista una sanzione di 450 euro. L’ordinanza entrerà in vigore trascorsi 15 giorni dalla pubblicazione. Gli effetti dell’ordinanza saranno monitorati con i soggetti coinvolti nella fase di istruttoria. 
 

 

 

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