Migranti ospiti nelle strutture fiorentine, question time in consiglio comunale

Cronaca
04/02/2019

L'assessore Funaro: 'Il Decreto Sicurezza crea maggiore insicurezza e maggiore fragilità sul nostro territorio'

Question Time in Consiglio comunale sui migranti ospiti nelle strutture fiorentine. A presentarla il presidente della Commissione ambiente, vivibilità urbana e mobilità Fabrizio Ricci, a cui ha risposto l'assessore al welfare Sara Funaro.

 

“Sul fenomeno dell'immigrazione è entrato in vigore il Decreto Sicurezza e Immigrazione – ha spiegato il presidente della Commissione ambiente, vivibilità urbana e mobilità Fabrizio Ricci – che depotenzia il sistema diffuso dell'accoglienza con il rischio concreto di trasformare i soggetti in attesa di giudizio sulla propria richiesta d'asilo in 'invisibili'. Un tema che preoccupa l'amministrazione quotidianamente”.

 

I numeri. “I migranti ospitati nei Cas (Centri di accoglienza straordinaria) nel Comune di Firenze sono 289. Nell'area metropolitana sono circa 1500 gli individui presenti. I migranti che hanno ricevuto il diniego alla loro richiesta d'asilo politico, nell'area metropolitana di Firenze, sono stati 963. Con l'abolizione del permesso umanitario – ha spiegato l'assessore Sara Funaro – aumenteranno in maniera esponenzialmente alta i dinieghi. In alcuni casi i permessi possono essere trasformati, in permessi speciali ma non entreranno nel sistema Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) e, di conseguenza, rimarranno sui territori. I rimpatri non vengono fatti e rimanendo sui territori il rischio è che questi individui possano finire nel mondo della mini criminalità. Il Decreto Sicurezza crea maggiore insicurezza e maggiore fragilità sul nostro territorio e questo è un dato che preoccupa tutti i sindaci”.

 

“Una preoccupazione – ha sottolineato il presidente Fabrizio Ricci – che interessa davvero tutto il territorio e non solo il Comune di Firenze. Questo provvedimento è esclusivamente politico e non umanitario e tantomeno serve per risparmiare risorse, anzi aumenteranno le risorse da dover investire perché queste persone vanno tutelate ed assistite senza lasciare niente al caso. Senza un controllo serio queste persone diventeranno invisibili ed il rischio, assai forte è che possano finire nel mondo della criminalità. Sarà dunque necessario aumentare anche la parte dedicata all'ordine pubblico ed avere più agenti per controllare il territorio per evitare che queste persone alimentino la criminalità nelle nostre città”. 

 

 

 

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