In paracadute nel cielo di Firenze: nuovi lanci ed effetti speciali con gli 'Air show'

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10/11/2018

In volo tra le bellezze di Firenze. Ma non tutti sono d'accordo

Lanciarsi con il paracadute nel cielo di Firenze, per osservare dall'alto le bellezze della città. Ma anche guardare dal basso lo spettacolo di fumogeni ed effetti speciali di paracadutisti professionisti.

 

È la novità di Skydive Dream, gruppo di paracadutisti professionisti noti in tutto il mondo, che insieme a Toscana Aeroporti ha dato ufficialmente il via alle attività su Firenze. A partire da oggi sarà possibile osservare dalla città gli “Air show”, spettacolari lanci in paracadute e tuta alare con fumogeni ed effetti speciali.

 

“I lanci spettacolo - come dichiarato da Manuel Basso, istruttore e membro del team con più di 18.000 lanci alle spalle - saranno un appuntamento fisso in futuro, il primo caso al mondo di Air Show fisso. L’obiettivo è quello di proporre alla città una nuova attrattiva turistica, come avviene per il “Cambio della Guardia a Londra”, unica al mondo per una città unica al mondo”.

 

Il team che compirà questi spettacolari lanci verrà capitanato da Max Haim, noto fotografo di sport estremi ed ideatore di Skydive Dream, e vedrà tra i propri membri (oltre al già citato Manuel Basso) gli atleti internazionali Matt Munting e Nick Scalabrino. “Dopo un lungo percorso siamo riusciti ad ottenere tutte le autorizzazioni per effettuare lanci su Firenze” - spiega Max Haim. “Volare sulla città è stato incredibile e vedere la Cupola del Brunelleschi dal cielo ha emozionato tutto il team. Non vediamo l’ora di aprire questa esperienza a un pubblico sempre più grande”.

 

Inoltre, dal primo ottobre è possibile lanciarsi in tandem con il paracadute sui cieli della città insieme agli stessi istruttori che compiono gli spettacoli. Prima di Firenze solo Dubai e Bora Bora hanno offerto questo servizio. "Particolare attenzione è stata posta alla questione sicurezza, tutta l’attrezzatura utilizzata è infatti di ultima generazione, partendo dagli aerei utilizzati per arrivare ai paracadute e ai dispositivi di sicurezza", scrivono gli organizzatori.

 

Le informazioni sugli spettacoli delle prossime settimane verranno comunicate sui social del progetto “Skydive Dream - Official Facebook Page” e www.skydivedream.com, dove è possibile anche prenotare i lanci tandem privati da 4500 metri con vista su Firenze.

 

Non tutti, però, sono d'accordo con l'iniziativa. “Apprendiamo dalla stampa che, d’ora in avanti, una pattuglia di paracadutisti in tuta alata si esibirà, ogni venerdì alle 14.00, in sorvolo sulla Cupola del Brunelleschi ed il Campanile di Giotto, liberando fumogeni colorati. Un appuntamento fisso con cui il team Skydive Dream, già attivo a Dubai, intenderebbe proporre a Firenze una nuova attrattiva turistica per propagandare la propria attività di lanci nella zona di Porta Romana in tandem con turisti disposti a sborsare centinaia di euro per un volo sui cieli di Firenze. Un’iniziativa – sottolineano Tommaso Grassi di Firenze Riparte a Sinistra e Grazia Galli dell’Associazione Progetto Firenze – che sembra aver ricevuto il favore di Toscana Aeroporti e l’ok di Enac e Enav ma che parrebbe non aver richiesto alcun passaggio di autorizzazione da parte delle autorità preposte al governo della città e alla tutela dei suoi beni artistici.

Se tutto questo sarà confermato, si tratterebbe senza ombra di dubbio di un atto definitivo nella trasformazione della città e del suo cielo in un lunapark asservito al consumo del turismo globale. Viene da chiedersi, inoltre, a cosa mai serviranno più le misure di sicurezza che hanno portato alla sorveglianza militare delle piazze, al raddoppio delle telecamere, o a chiedere il rafforzamento delle forze di polizia, se chiunque d’ora in avanti potrà per scopi commerciali infrangere il divieto di sorvolo totale istituito nel 1997. E che dire delle polluzioni di gas di scarico e fumogeni che di settimana in settimana si riverseranno sui preziosi marmi di Santa Maria Del Fiore e – presumiamo – sui complessi monumentali intorno a Porta Romana? Qualcuno ha provveduto a valutare l’impatto a breve e lungo termine di quest’attività sulla salute della città e dei suoi monumenti? Esiste un piano d’emergenza nel malaugurato caso di incidente? Perché Enac avrebbe rilasciato un permesso così in fretta senza alcuna informativa?

Chiediamo a Comune, Prefettura e Sovrintendenza, che paiono esser stati sin ora completamente scavalcati, se non ritengano urgente intervenire e far sentire la propria voce in merito a questa pazzesca iniziativa. Chiederemo in Consiglio comunale a Sindaco e assessorato competente – concludono Tommaso Grassi di Firenze Riparte a Sinistra e Grazia Galli dell’Associazione Progetto Firenze – di informare l'assemblea e valutare i possibili margini di un intervento del Comune per fermare questo ennesimo atto di mercificazione della città”. 

 

 

Foto da skydivedream.com

 

 

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